Dal 19 al 21 dicembre al teatro Fontana di Milano è in scena Mare di ruggine – La favola dell’Ilva, con testo e regia di Antimo Casertano che è anche tra i protagonisti con Daniela Ioia, Luigi Credendino, Francesca De Nicolais.
Una favola che favola non è. In Mare di ruggine un padre racconta al figlio una storia che attraversa cinque generazioni: quella della propria famiglia e dello stabilimento Ex Ilva di Bagnoli, simbolo della trasformazione industriale in Italia. Il racconto parte da Napoli, ma si estende fino a Taranto, Genova e Piombino, tracciando una geografia emotiva e politica che riguarda tutti noi.
Lo spettacolo è un viaggio teatrale tra memoria collettiva e identità operaia, tra lotte sindacali, deindustrializzazione e ferite sociali lasciate dal tempo. Mare di ruggine dà voce a una generazione che ha creduto nella fabbrica come promessa di riscatto e si rivolge alle nuove generazioni, affinché possano immaginare un futuro diverso, libero dai mostri del passato.
Attraverso una drammaturgia poetica e impegnata, lo spettacolo riflette sul valore del lavoro, sulla perdita di identità industriale e sulla necessità di ricostruire un senso comune. Un atto d’amore verso le radici sociali del nostro Paese, tra utopia e disincanto.
