Una terribile tragedia ha colpito il mondo del biathlon: a soli 27 anni è morto a causa di un malore Sivert Guttorm Bakken. Il biathleta norvegese si trovava in vacanza con alcuni compagni di squadra a Passo Lavazè in Trentino Alto Adige.
Bakken è stato trovato senza vita all’interno dell’albergo dove alloggiava da alcuni compagni di squadra, preoccupati in quanto non era sceso a fare colazione.
Nato a Lillehammer, due anni fa Bakken era stato fermato da una pericardite ma era poi tornato a gareggiare in Nazionale ed era tra i convocabili per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. In carriera ha vinto un argento e due bronzi ai Mondiali juniores del 2018 e 2019, la Coppa del Mondo di partenza in linea e tre successi con la staffetta e una nella Mass Start di Oslo nel 2022. Il 19 dicembre ha preso parte alla 10km sprint ad Annecy, in Francia.
L’azzurro Tommaso Giacomel ha ricordato Bakken con un post su Instagram: “Caro Sivert… onestamente sono devastato. Ma so che questa notizia non sconvolge solo me ma tutti noi della famiglia biathlon e non solo. Avevamo programmato di andare a sciare insieme oggi, ma non ti sei presentato. Avevamo programmato anche di festeggiare il capodanno insieme, ma voi non ci sarete. La vita è stata dura con te, fermandoti per più di due anni tempo fa… e ora questo. Non è giusto! Ho sempre detto che la cosa che tengo di più di questo viaggio come biatleta non sono le gare che avrei vinto, ma le persone che ho incontrato e conosciuto lungo la strada. Sei diventato presto uno dei miei migliori amici, con il tuo sorriso, la tua umanità e la tua mentalità. Avrai sempre un posto speciale nel mio cuore. Da questo momento ti porterò con me non solo in ogni gara ma in ogni allenamento e in ogni momento della mia vita”.
credit foto Geir Olsen/NTB via Facebook Team Norway
