GIORGIA TRASSELLI porta in scena a teatro ALDA MERINI e MARGHERITA HACK

Giorgia Trasselli inizia il 2026 portando in scena due interessanti spettacoli. In “Margherita Hack – Una donna piena di cielo”, in scena il 15 gennaio al Teatro Dehon di Bologna e il 16 gennaio al Teatro degli Atti di Rimini, l’attrice presta il suo volto e la sua voce a una delle figure più amate e riconoscibili della cultura scientifica italiana, Margherita Hack.

Lo spettacolo, già applaudito in molte città italiane, racconta – con intensità poetica e musica dal vivo – la storia di una donna che ha saputo guardare oltre i confini del tempo e della società.

Non solo astrofisica di fama internazionale, Hack è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, quello di Trieste. La sua carriera, costellata di scoperte e pubblicazioni di rilievo, ha contribuito a portare la ricerca astronomica italiana al centro del dibattito internazionale.

Ma Margherita Hack non è stata soltanto una scienziata. La “signora delle stelle” ha incarnato il coraggio della libertà di pensiero, difendendo con fermezza i valori della laicità, dei diritti civili, dell’uguaglianza. La sua voce, chiara e spesso controcorrente, è diventata un punto di riferimento per intere generazioni che hanno visto in lei l’immagine di una scienza accessibile, capace di dialogare con tutti.

Nello spettacolo, Giorgia Trasselli porta in scena non solo l’astrofisica, ma la donna: i suoi entusiasmi, le battaglie civili, l’ironia pungente che l’ha resa popolare anche al di fuori degli ambienti accademici. La regia di Antonio Nobili tesse un racconto teatrale che unisce rigore e poesia, mentre le musiche eseguite dal vivo da Cecilia Ottaviani, Riccardo Trasselli e Davide Tardozzi accompagnano lo spettatore in un viaggio tra scienza e emozione.

“Una donna piena di cielo” non è soltanto un omaggio biografico, è un invito a riscoprire una figura che ha illuminato il firmamento della conoscenza con passione e curiosità, ricordandoci che guardare le stelle significa anche interrogarsi sul senso della vita e del nostro stare al mondo.

“ALDA MERINI – Una donna sospesa tra il dolore e la gioia”, in scena il 25 gennaio al Teatro President di Piacenza, è invece uno spettacolo che racconta quattro giorni immaginari nel caotico appartamento della poetessa dei navigli, tra poesia, vita quotidiana e momenti di grande intensità emotiva. Con forte valenza biografica, affronta tematiche attuali come l’integrazione sociale, la solidarietà, la questione femminile e lo stigma nei confronti dei disturbi psichiatrici.

Una telefonata tra Alda Merini (Giorgia Trasselli) e un professore universitario dà inizio all’incontro con un giovane studente. I loro quattro giorni insieme porteranno entrambi ad un profondo cambiamento, rivelando il confine tra il dolore e la bellezza che solo i poeti riescono a raccontare. Dopo sette anni di tournée questo spettacolo si è affermato come un emozionante viaggio nel cuore della poesia di Alda Merini, tra riso, riflessioni e momenti di abbandono sentimentale.

credit foto Luca Brunetti

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