SERIE A – 21a GIORNATA: IL NAPOLI TORNA ALLA VITTORIA SUPERANDO 1-0 IL SASSUOLO, PROSEGUE LA FUGA DELL’INTER CHE SI IMPONE 1-0 ANCHE A UDINE, LA JUVENTUS CADE A CAGLIARI

La formazione nerazzurra si conferma la più seria pretendente allo scudetto superando con disinvoltura anche la sfida contro l’Udinese imponendosi per 1-0 al Bluenergy Stadium con la rete di Lautaro al 20′ del primo tempo.

La squadra di Chivu prende in mano le redini dell’incontro fin dai primi minuti sfiorando la rete con una conclusione di capitan Martinez controllata da Okoye.

Al 20′ gli ospiti passano meritatamente in vantaggio con una azione di Pio Esposito che libera Lautaro in area; l’argentino si libera di un paio di difensori e con un tocco angolato sorprende Okoye.

L’Udinese non riesce a reagire e sono ancora i nero azzurri a rendersi pericolosi con Barella, Esposito e Dimarco.

Solo al 34′ si registra il primo affondo friulano con un tiro di Pietrowski respinto da Sommer. Il primo tempo si conclude con l’infortunio proprio del centrocampista bianconero costretto ad uscire sostituito dallo scozzese Miller.

La seconda frazione di gioco è più equilibrata con i padroni di casa che provare ad alzare il baricentro offensivo senza però creare vere occasioni da rete. Al quarto d’ora viene giustamente annullato il goal del raddoppio a Dimarco per una chiara posizione irregolare di Pio Esposito, autore dell’assist.

La partita si accende nel finale dopo un paio di clamorosi errori arbitrali, ma nonostante tre punte in campo i friulani non riescono a sfondare il muro nero azzurro e l’Inter porta a casa un meritato successo.

Anche senza impressionare gli azzurri conquistano i tre punti contro il Sassuolo e restano a sei punti dall’Inter.

Il Napoli vuole evitare di ripetere l’opaca prestazione messa in mostra contro il Parma e parte subito all’attacco sbloccando la partita già al settimo del primo tempo con una deviazione di Lobotka abile a ribadire in rete una respinta del portiere emiliano sulla conclusione di Elmas.

Il Sassuolo però non demorde e gioca a viso aperto. Prima sfiora l’immediato pareggio con Pinamonti e successivamente continua ad insidiare la porta di Milinkovic-Savic con i tiri di Fadera e Vranckx.

La ripresa ricomincia con gli ospiti ancora protagonisti ma il portiere partenopeo si salva un un forte destro di Lipani.

Grosso incita i suoi giocatori, ma il Napoli mantiene il controllo della partita cercando il goal per mettere al sicuro la vittoria.

Gli ospiti rischiano l’harakiri al 73° quando, dopo l’uscita per stiramento di Rrahmani, Muric si complica la vita prima di un rilancio teso che viene intercettato da McTominay, abile ad avvicinarsi all’area nero-verde e sfiorare il palo con un insidioso rasoterra.

Finale ancora combattuto ma il Napoli stringe i denti e chiude con una vittoria che ridona morale a tutto l’ambiente.

Dopo cinque vittorie consecutive si è interrotta a Cagliari la striscia positiva della Juventus, sconfitta per 1-0 all’Unipol Domus. I bianconeri sono ora a -10 in classifica dall’Inter capolista.

Al 15’ Massa ha assegnato un rigore alla Vecchia Signora per un tocco in area tra Mazzitelli e Miretti, ma dopo l’ausilio del Var il direttore di gara ha cambiato la sua decisione concedendo una punizione ai sardi.

Nella ripresa al 56′ Cambiaso ha impegnato Caprile, quindi al 65′ il Cagliari è passato in vantaggio al 65′ con una girata al volo di Mazzitelli su calcio piazzato di Gaetano. Nel finale Caprile ha chiuso la porta a Yildiz che ha poi colpito anche il palo all’84’.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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