Su RaiPlay omaggio a Ettore Scola a dieci anni dalla scomparsa

Una vita per il cinema: lunedì 19 gennaio, a dieci anni dalla scomparsa, Rai Cultura e Rai Teche dedicano un doppio omaggio a Ettore Scola con “Ritratto di Ettore Scola”, in onda alle 11.15 su Rai Storia, e con “Dietro le quinte con Ettore Scola” su RaiPlay. Il “Ritratto” di Rai Cultura è uno dei possibili e infiniti ritratti del cineasta, sceneggiatore, disegnatore intellettuale che ha raccontato con i suoi film cinquant’anni di storia italiana. “Ho attraversato – ha detto Scola – tanti periodi storici. Ho cercato ogni volta di capire che cosa fosse diverso dal periodo storico precedente e che cosa sarebbe venuto dopo. Insomma, la Storia mi ha sempre appassionato e quando ho potuto ho fatto sempre lo stesso film”. In un’onirica “stanza della memoria” riprendono vita le immagini di un’Italia solo apparentemente lontana nel tempo: quella del boom economico, con i suoi personaggi, le sue lacerazioni, i suoi drammi e la sua vitalità. Un pezzo di storia del nostro paese visto attraverso l’obiettivo di uno dei protagonisti della stagione più ricca del cinema e della cultura italiana. 
Su RaiPlay, invece, Rai Teche propone “Dietro le quinte con Ettore Scola”, il backstage del film “La terrazza”, tratto da una puntata del programma “Variety” andata in onda il 13 marzo 1980. Presentato al Festival di Cannes nel 1980 – dove ottenne il premio per la miglior sceneggiatura, firmata da Ettore Scola con Age & Scarpelli, e quello per la miglior attrice non protagonista a Carla Gravina – “La terrazza” resta uno dei film più emblematici e corrosivi del maestro. Un’opera ferocemente ironica, che con sorprendente attualità mette a nudo la comodità di una rivoluzione intellettuale condotta dall’agio dei salotti della Roma bene: «A che ora è la rivoluzione, signora? Come si deve venire, già mangiati?».
Ambientato su una terrazza romana che assurge a simbolo dello status dell’intellighenzia italiana di sinistra, satireggiata nella sua supponenza, il film racconta – in cinque episodi – le vicende di altrettanti protagonisti del mondo della cultura italiano, tutti accomunati da una profonda ancorché compiaciuta insoddisfazione. A interpretarli, un cast straordinario: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Serge Reggiani.
Il backstage offre oggi al pubblico la possibilità di rivolgere uno sguardo esclusivo sul set e sul lavoro di Scola, che rispondeva anche alle critiche rivolte alla pellicola. Il film, infatti, aveva suscitato aspre polemiche proprio negli ambienti che intendeva ritrarre con ironia, uno sdegno da cui Scola si difende con garbato, ma tagliente sarcasmo, indicando nell’esercizio del dubbio la caratteristica fondante del vero pensiero critico.

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