TENNIS – AUSTRALIAN OPEN: LA NOTTE SI TINGE DI AZZURRO CON LE VITTORIE DI SONEGO, MUSETTI, DARDERI E DELLA COPPIA ERRANI-PAOLINI. ESORDIO OK ANCHE PER SINNER CHE REGOLA IL FRANCESE GASTON. ELIMINATI NARDI E COCCIARETTO

Finalmente su Melbourne comincia a sventolare il tricolore grazie alle affermazioni dei moschettieri azzurri Sinner, Sonego, Musetti e Darderi a cui di aggiunge anche il doppio femminile Errani-Paolini.
Uniche note stonate le eliminazioni di Luca Nardi ed Elisabetta Cocciaretto.
Nella notte il primo squillo arriva da Lorenzo Sonego che si impone 6-4, 6-0, 6-3 sullo spagnolo Taberner. Una sfida gestita con sufficiente autorità dall’atleta torinese che ha faticato a scardinare le difese dell’iberico solo nel primo set quando, dopo quattro palle break non sfruttate, l’azzurro realizza l’allungo decisivo nel nono game portandosi sul 15-40 e costringendo Taberner a spingere il diritto in corridoio. Sonego si conferma solido al servizio e completa il parziale con un ace al centro.
Dominata senza storia la seconda frazione chiusa con un bagel ai danni dello spagnolo, Lorenzo parte forte anche nel terzo set con un break iniziale, ma quando l’incontro sembrava in totale controllo, arriva nel quarto game un inaspettato controbreak. Sonego attraversa un momento di blackout e subisce tre giochi consecutivi, ma resta on-line sul 3-3 per poi approfittare di due doppi falli dell’avversario per allungare sul 4-3 ed imporsi 6-3 strappando per la terza volta la battuta dello spagnolo.
Nel secondo turno Sonego dovrà affrontare in un derby fratricida il compagno di doppio Lorenzo Musetti che ha faticato non poco per avere la meglio sul belga Collignon, ritiratosi per problemi fisici sul punteggio di 4-6, 7-6, 7-5, 3-2 a favore dell’azzurro.
Il carrarino non sfrutta la prima palla break sul 3-2 e cede il servizio nel game successivo complice un doppio fallo. I colpi di attacco non sono incisivi come al solito e Collignon alza la percentuale di prime palle imponendosi per 6-4 con tre ace ed un servizio vincente.
La salita continua anche nel secondo set dove l’atleta toscano fatica a restare on-serve e nel quinto gioco si consegna all’avversario, apparendo stanco, sconsolato e privo di idee. Per fortuna la classe e la determinazione di Musetti vengono fuori nel momento più importante e con tre giochi consecutivi l’italiano va a servire per il set sul 5-3. Il belga reagisce con orgoglio, recupera lo svantaggio e raggiunge il tie-break nel quale fortunatamente Lorenzo chiude i punti importanti imponendosi 7-3.
L’inerzia dell’incontro sembra finalmente dalla parte del carrarino che però non riesce a portarsi in vantaggio e deve sempre rincorrere recuperando fino al cinque pari.
Collignon inizia ad avere dei problemi fisici e il principio di crampi gli impedisce di muoversi con la disinvoltura di inizio partita. L’undicesimo game è il più lungo del match ed alla fine Musetti realizza il break decisivo imponendosi per 7-5 sul belga che da chiari segni di giustificato nervosismo non potendo più competere alla pari a causa dei crampi persistenti.
Nel quarto parziale il fiammingo gioca praticamente da fermo, prova ad affidarsi alla battuta ma in risposta non riesce più a muoversi e quando il toscano realizza il break nel quinto game, decide di ritirarsi rendendosi conto di non poter più fisicamente contrastare l’avversario.

Accede brillantemente al secondo turno anche Luciano Darderiche supera in tre combattutissimi set (7-6, 7-5, 7-6) il compagno di doppio, il cileno Garin.
Partita molto equilibrata come testimoniano i parziali e sostanzialmente dominato dai turni di servizio. Nella prima frazione si resta on-serve con Darderi che rischia nel tie-break quando si ritrova sul 3-5, ma si aggrappa ad un paio di errori gratuiti di Garin e si impone 7-5 con una prima al centro.
Il secondo set segue la falsa riga del primo con la differenza di due break nei game iniziali. Questa volta però Darderi riesce a realizzare l’allungo decisivo nell’undicesimo gioco e chiudere al servizio recuperando da un insidioso 15-40.
Nella terza frazione l’italo-argentino sembra in totale controllo sul 4-3 e battuta a favore, ma iniziano i problemi intestinali come per Cobolli; sfortunatamente Luciano non concretizza un match point in risposta e rimette in gioco Garin, anche lui in difficoltà per delle vesciche al piede. Si arriva al tie-break dove Darderiindovina un paio di diritti vincenti e si impone per 7-3.
Il filotto azzurro viene completato da Jannik Sinner che supera Gaston, costretto al ritiro sul 6-2, 6-1 per il campione di San Candido.
L’ inizio è tutto in salita con uno 0-40, subito recuperato con tre ace ed una prima vincente. Il francese resta in scia ma si vede subito la differenza di velocità nei colpi dei due atleti. Nel sesto game finalmente, Sinner concretizza la quarta palla break, con una smorzata ed un rovescio incrociato. L’altoatesino concretizza il vantaggio e chiude il set per 6-2 recuperando da 15-40 e strappando nuovamente il servizio all’avversario con un passante lungolinea.
Il secondo set è una lunga agonia per il transalpino, in evidente difficoltà fisica, che subisce un break immediato non controllando a rete un diritto di Sinner.
Gaston appare piuttosto spaesato e non riesce a trovare valide contromisure ai colpi del numero due al mondo, riuscendo solo ad evitare il bagel prima di cedere 6-1 e decidere di ritirarsi.
Esordio tutto in discesa anche per la coppia “olimpica” Sara Errani e Jasmine Paolini che si impongono con un comodo 6-3, 6-2 sulla britannica Lumsden e la cinese Tang.
Le note negative della seconda giornata australiana arrivano da Luca Nardi, sconfitto in quattro set dal cinese Wu (5-7, 6-4, 4-6, 6-2) e da Elisabetta Cocciaretto superata in tre set (7-5, 2-6, 6-4) dalla austriaca Grabher.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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