Giornata davvero straordinaria per il Como di Fabregas che vince di goleada contro un Torino “non pervenuto” e supera temporaneamente la Juventus al quinto posto in classifica.
A Firenze nuova inattesa sconfitta interna dei viola che falliscono l’avvicinamento al Cagliari e restano invischiati in zona retrocessione. I sardi si portano sul 2-0 e la rete di Brescianini serve solo a rendere meno pesante il risultato negativo.
Divisione della posta fra Lecce e Lazio in una partita piuttosto opaca e priva di grandi emozioni.
Risultati della 22° giornata
Inter – Pisa 6-2; Como – Torino 6-0; Fiorentina – Cagliari 1-2
Sassuolo – Cremonese; Atalanta – Parma; Genoa – Bologna; Juventus – Napoli; Roma – Mian;
(Lunedì): Hellas Verona – Udinese.
Classifica dopo le partite della 22° giornata:
52 pti Inter
46 pti Milan
43 pti Napoli
42 pti Roma
40 pti Como
39 pti Juventus
32 pti Atalanta
30 pti Bologna
29 pti Lazio
26 pti Udinese
25 pti Cagliari
23 pti Sassuolo, Torino, Parma
22 pti Cremonese
20 pti Genoa
18 pti Lecce
17 pti Fiorentina
14 pti Pisa
13 pti Hellas Verona
Como – Torino 6-0
Risultato tennistico per i lariani che si impongono nettamente sul Torino e conquistano temporaneamente la quinta posizione in classifica.
La squadra di Fabregas parte subito all’attacco e sfiora la rete con i tiri di Nico Paz e Rodriguez. Il goal che sblocca il risultato arriva all’ottavo in seguito ad una azione solitaria di Tasos Douvikas che riceve il passaggio di Da Cunha e supera Paleari resistendo al recupero di Saul Coco.
I granata provano a reagire con Adams, ma al 16° sono ancora i padroni di casa a trovare la via della rete con una botta di prima intenzione da parte Martin Baturina, lasciato colpevolmente solo dai difensori ospiti.
Alla mezz’ora Paleari compie un ottimo intervento ed evita il tris di Douvikas, ma il Como continua ad attaccare e si divora letteralmente il 3-0 con un tiro alto di Jesus Rodriguez.
Nella ripresa la musica non cambia e sono sempre i padroni di casa a gestire il pallone. In prossimità del quarto d’ora l’arbitro Feliciani, richiamato dal Var, decreta un rigore per i lombardi in seguito ad un contestato tocco di mano in scivolata da parte di Maripan. Dagli undici metri si presenta Lucas Da Cunha che trasforma con un violento mancino sotto l’incrocio.
Il Torino alza bandiera bianca ed il Como dilaga con altre tre marcature.
Al 66° è Douvikas a scartare il portiere granata e depositare nella porta sguarnita il pallone ricevuto da Baturina.
Ancora quattro minuti ed arriva la “manita” firmata da Kuhn con un sinistro dal limite ed infine ci pensa Maxime Caqueret a siglare il sesto e ultimo goal con un destro dalla media distanza.
Inutili i tentativi nel finale dei granata di siglare almeno il goal della bandiera.
Fiorentina – Cagliari 1-2
La partita è importante, specialmente per i padroni di casa che devono dare continuità al loro tentativo di rimonta, ma i sardi scendono al Franchi decisi a giocarsela alla pari contro gli uomini di Vanoli.
Dopo un paio di situazioni pericolose create da Gudmundsson e Palestra i ritmi si abbassano che le due formazioni attente a non scoprirsi.
Lo squillo che sblocca la situazione arriva al 31° quando gli ospiti passano in vantaggio con Kilicsoy che sfrutta un cross di Palestra e sorprende De Gea approfittando della deviazione di Comuzzo.
I viola provano a rispondere con Gudmundsson e Piccoli ma il Cagliari va al riposo in vantaggio per 1-0.
L’inizio della ripresa è da incubo per gli uomini di Vanoli che subiscono il raddoppio rossoblu: veloce contropiede orchestrato da Gaetano ed Esposito con tocco per Palestra che indovina un diagonale velenoso, irraggiungibile per De Gea.
L’allenatore toscano manda in campo Brescianini e Harrison ed al 74° proprio Brescianini anticipa Ze Pedro e riduce le distanze riaccendendo le speranze di rimonta.
La Fiorentina si butta in attacco con la forza della disperazione, sfiora il pareggio con una conclusione di Fabbian deviata da Caprile, ma alla fine degli otto minuti di recupero si arrende alla maggiore concretezza dell’undici di Pisacane.
Lecce – Lazio 0-0
Risultato sostanzialmente giusto quello maturato a via del Mare con i salentini che tornano solo dalla zona retrocessione con un punto di vantaggio sulla Fiorentina.
Anche in terra salentina i ritmi di gioco sono piuttosto lenti e bisogna aspettare il 40° per assistere alla prima azione degna di nota conclusa con una botta da fuori area di Ramadani che colpisce in pieno la traversa.
Al decimo del secondo tempo arriva invece una ghiotta palla goal per la Lazio con una deviazione di Dia che costringe Falcone all’uscita disperata.
Arrivano i cambi che non modificano sostanzialmente l’andamento di una partita bloccata. Nei cinque minuti di recupero si susseguono azioni da ambo le parti e capovolgimenti di fronte con qualche mischi nelle rispettive aree di rigore, ma nessuna delle due compagini riesce a sbloccare l’incontro e lo zero a zero è il risultato finale più giusto.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
