Levante tra Sanremo 2026, il tour, il nuovo disco e la miniserie “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”: “Sul palco dell’Ariston porto “Sei tu”, una canzone delicata e carnale”

Levante sarà in gara per la terza volta al Festival di Sanremo 2026 con “Sei tu”, di cui ha scritto musica e testo; un brano che si inserisce in un percorso di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse, iniziato con “Maimai” e proseguito con “Niente da dire”, “Dell’amore e il fallimento” e “Sono blu”: “Ho deciso di presentare “Sei tu” a Sanremo non tanto per il tema ma per il vestito perchè è una canzone delicata, quasi nuda, che arriva in punta di piedi ed è molto diversa da quello che ho mostrato sul palco dell’Ariston negli anni passati”, ha raccontato l’artista con la consueta autenticità. “E’ un testo immediato, descrive le sensazioni fisiche di un corpo innamorato che non riesce a trovare le parole per verbalizzarle. Rimane così un finale aperto, una posizione personale. E’ un brano carnale”.

“Sei tu” farà parte del sesto disco della cantautrice, “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”, del quale non è ancora stata fissata la data di uscita: “E’ un lavoro in cui ho deciso di indagare sull’amore, sulla fine delle relazioni e sul perchè, soprattutto per quanto riguarda la mia esperienza personale, si arrestassero sempre nello stesso punto, perchè si ripetessero gli stessi pattern. Allora mi sono fatta una domanda e spero di essermi data anche una risposta. Sono partita con Dell’amore e il fallimento e finisco con un brano che dovrebbe essere la soluzione a questo problema. Durante il percorso ho cercato di guardare al fallimento dell’amore da tanti punti di vista, alcuni anche molto divertenti, non necessariamente tristi. Tutti abbiamo vissuto amori fallimentari, tutti ci siamo aggrovigliati in schemi che riproponiamo e credo che questo tema riguardi molte persone. Io ho scavato a fondo per cercare una risposta ai miei comportamenti e ne ho trovate varie. La prima è la paura, pertanto sono andata a vedere cosa è successo nella mia infanzia e perché abbia deciso di uccidere l’amore. Alla fine ho capito che il concetto era: se ti uccido non puoi morire. Quindi era facile per me concludere delle storie in questo modo. Poi sono stata anche lasciata ma quasi compiacendomi. Viviamo in una società individualista, ci siamo chiusi in noi stessi, c’è tanto ego ma manca l’amore. Quello che resterà di noi è ciò che abbiamo dato”.

L’artista ha poi spiegato la scelta di pubblicare diversi singoli prima di “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”: “Volevo ci fosse più attenzione rispetto alle canzoni che scriviamo in quanto nel momento in cui esce l’album è come se tutto si bruciasse. La produzione non si distacca dal mio gusto personale, quello che manca e che non abbiamo ancora mostrato è la parte suonata con tante chitarre. È un disco molto eterogeneo”.

Levante ha poi parlato di un amore totalizzante, quello per sua figlia Alma: “E’ un sentimento diverso totalmente rispetto a quello tra amanti che affronto nel disco. L’amore per Alma è senza confini, viscerale, a volte non ha una logica reale. Ti mette alla prova come essere umano perchè ti chiede quanta pazienza hai, quanto sai metterti in ascolto verso l’altro e mi fa riflettere come persona. Spero che mia figlia non debba mai chiedersi come si fa ad amare e se si merita l’amore, e questa è una responsabilità che abbiamo io e suo padre”.

Tornando al Festival di Sanremo 2026, per la serata cover l’artista, potendo scegliere un duetto da sogno, vorrebbe con lei sul palco Paul McCartney o Alanis Morrisette per cantare Ironic, mentre ha svelato di aver sentito Carmen Consoli che le ha dato tanti consigli e con la quale ha scambiato delle idee.

Ad aprile con “Dell’amore – Club Tour 2026” Levante sancisce il suo ritorno al contatto diretto con il pubblico: “I live saranno nei club pertanto non ho intenzione di arricchirli di scenografie particolari. In questi anni ho voluto ricongiungermi con la musica e la porterò sul palco. Reintrodurrò brani che ho lasciato fuori dalle vecchie scalette ma non intendo impressionare. È tempo per fare musica e raccontare delle storie”.

Prima però vedremo l’artista nella veste di attrice nella nuova miniserie tv, in onda su Rai 1 il 3 e 4 febbraio, “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” con Lino Guanciale, diretta da Michele Soavi. Un ruolo che arriva dopo la sua incursione nel cinema con una piccola parte in “Romantiche”, diretto e interpretato da Pilar Fogliati, di cui ha scritto anche la colonna sonora, e con la composizione del brano “Follemente” per il film omonimo di Paolo Genovese, candidato al Nastro d’Argento: “E’ stata un’esperienza sorprendente. Stavo scrivendo il disco e nel momento di eremitaggio totale mi ha telefonato il produttore Pietro Valsecchi dicendo che aveva letto che mi sarebbe piaciuto fare cinema e mi ha chiesto se sapessi recitare. Io ho risposto di no ma mi ha invitato comunque a presentarmi al provino dove mi hanno fatto fare la parte più difficile, con tanto di lacrime e struggimento. Dopo qualche settimana mi hanno assegnato il ruolo. Sul set mi sono trovata benissimo, Michele Soavi è una persona meravigliosa e al mio fianco ho avuto attori bravissimi e di grande esperienza come Lino Guanciale e Paolo Briguglia. Interpreto la moglie di Arcidiacono che dopo trenta anni riesce a catturare Matteo Messina Denaro e nella miniserie viene raccontato anche l’aspetto emotivo ed intimo legato a cosa succede in una famiglia che ha una libertà limitata e vive sotto scorta”.

Infine Levante ha rivolto un pensiero alla sua terra, la Sicilia, e alle altre regioni colpite dall’uragano Harry: “Mi sento impotente davanti a quanto accaduto e mi dispiace anche che ci sia una grande indifferenza perché quello che è successo in Calabria, in Sicilia e in Sardegna è molto grave. La mia isola vive soprattutto di agricoltura e tanti aranceti sono andati distrutti. Vorrei porre l’attenzione sulla questione meridionale, nel senso che quando il Sud chiede aiuto c’è sempre questa sorta di diffidenza rispetto magari ad altri territori per i quali tutta l’Italia si è mobilitata”.

Queste le date “Dell’amore – Club Tour 2026”, organizzato da Vivo Concerti):

Giovedì 29 aprile 2026 | Padova – Gran Teatro Geox – DATA ZERO
Lunedì 4 maggio 2026 | Firenze – Teatro Cartiere Carrara
Mercoledì 6 maggio 2026 | Roma – Atlantico
Giovedì 7 maggio 2026 | Napoli – Casa della musica
Lunedì 11 maggio 2026 | Venaria Reale (TO) – Teatro Concordia
Giovedì 14 maggio 2026 | Bologna – Estragon
Martedì 19 maggio 2026 | Milano – Alcatraz

di Francesca Monti

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