SANREMO 2026 – Intervista con Serena Brancale, in gara al Festival con “Qui con me”: “Con questa canzone dedicata a mia mamma voglio raccontare un altro lato di me”

Dopo il grande successo di “Anema e core” e della hit estiva “Serenata” con Alessandra Amoroso e un tour mondiale, Serena Brancale torna per la terza volta al Festival di Sanremo con un brano attraverso il quale racconta una nuova sfumatura di sè. “Qui con me” (Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy) è infatti un’intensa dedica a sua mamma, scomparsa nel 2020: “Galleggiare che ho portato sul palco dell’Ariston nel 2015 era una sorta di iniziazione, Anema e core era la felicità di tornare in gara al Festival, questa terza partecipazione rappresenta invece la consapevolezza di voler cantare qualcosa di importante, in cui il vestito va in secondo piano e la voce è protagonista. Ci ho messo sei anni per trovare la forza di scrivere questa lettera a mia madre, ci sono tanti silenzi, tanti respiri, non ho nessuna maschera, gioco con quella che sono, con quello che ho provato. Porto sul palco la verità”.

Un legame profondo quello dell’artista con sua mamma che nel testo viene raccontato attraverso bellissime immagini, come in una sorta di specchio: “Mia sorella Nicole ha vissuto in Svizzera, mio fratello è nato quando mia madre aveva 43 anni, io sono sempre stata la figlia prediletta perchè cantavo ed ero brava a recitare, a ballare, tutto quello che avrebbe voluto fare lei prima di aprire una scuola di musica. Mi accompagnava ai provini per fare cinema, eravamo legatissime. Nel brano parlo anche di somiglianze fisiche tra noi due, le mani, il sorriso, ci sono cose che non sopportavo di lei nel modo di parlare e sono diventata esattamente così, anche nei consigli di protezione che mi dava e che ora sono io a dare a mio fratello che ha 23 anni. Mi guardo, mi ascolto, la mia voce comincia ad assomigliare tanto a quella di mamma e per questo lei è sempre qui con me. Io sono la festa ma anche qualcosa che può emozionare gli altri, per cui era il momento giusto per presentare a Sanremo un brano che non è nostalgico ma è una cura alla nostalgia. Mamma cantava e io continuo a cantare per lei”.

Riguardo il video che accompagnerà il brano e l’esibizione al Festival, Serena Brancale ha svelato: “Nel video sono presenti cose che fanno parte di me ed è stato emozionante girarlo. La mancanza di mia madre è una ferita sempre aperta che comunque ho cercato di metabolizzare. Per quanto riguarda la performance sarà molto scarna, non mi muoverò, voglio stare immobile con un’asta davanti, penserò a lei ma poi sposterò i miei pensieri su mio padre, mio fratello per trovare la forza per cantare e non commuovermi. A dirigere l’orchestra ci sarà mia sorella Nicole, il mio portafortuna. Era impossibile pensare di guardare durante l’esibizione una persona non legata a questo brano. Anche il duetto della serata cover seguirà il fil rouge di Qui con me”.

credit foto Thom Rever

La scorsa estate Serena Brancale ha portato in giro per l’Italia e per il mondo uno show potente, colorato e ricco di contaminazioni: tra jazz, soul, elettronica, dialetto e groove, conquistando il pubblico con una serie di live nei celebri Blue Note Club di Tokyo, Shanghai, Seul e il gran finale al Blue Note di New York: “E’ stata un’estate di festa. Quando canto all’estero mi ricordo sempre di non vergognarmi del mio modo di parlare e cantare in inglese. Esibirsi su palchi quali il Blue Note di New York che è stato calcato ad esempio da Ray Charles e cantare il soul incute sempre un po’ di paura, invece il pubblico adora gli italiani e apprezza quello che canto”.

Riguardo i prossimi progetti l’artista ha raccontato che sta lavorando ad un disco che vorrebbe chiamare Il diavolo e l’acqua santa, perchè si ritrova in questi due aspetti, e che nei prossimi live ci sarà sia la parte più intimista che quella più ballabile.

Capitolo Eurovision: “Al momento non ci penso, sono concentrata su Sanremo. Sarebbe bellissimo partecipare. Penso che si possa dare un messaggio sociale forte anche andandoci”, ha concluso Serena Brancale.

A margine dell’incontro abbiamo realizzato una video intervista con Serena Brancale:

Serena, torni al Festival di Sanremo per la terza volta, dopo un anno di grandi successi, con Qui con me, una lettera d’amore alla tua mamma, in cui sveli un altro lato della tua anima …

“Ci ho messo un po’ di tempo per arrivare a questa consapevolezza. Volevo tornare a Sanremo raccontando l’altro lato di me e spero di riuscirci con Qui con me. Io ce la metto tutta, mi emoziona già provarlo in questi giorni con l’orchestra e spero che tutto questo possa arrivare al grande pubblico quando sarò sul palco dell’Ariston”.

In Qui con me, tra le tante frasi emozionanti canti “c’è una canzone alla radio che suona e che parla di noi”. Posso chiederti qual è?

“Mamma amava tanto Margherita di Cocciante. Se devo pensare a una ballad che ci faceva emozionare entrambe era questa”.

Nel 2025 sei stata anche giudice a “Like a Star” e coach a “Io canto”. Cosa ti hanno lasciato e cosa hanno aggiunto queste esperienze televisive?

“Ho scoperto tantissime voci meravigliose e ho anche interpretato un ruolo diverso da coach. Ho riscoperto la tv e molte cose annesse a quel mondo lavorativo. Ho conosciuto tantissimi ragazzi con i quali mi sento ancor oggi, e mi sono arricchita di musica nuova”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Thom Rever

Si ringrazia Help Pr

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