L’Italia è senza dubbio un luogo che privilegia l’arte e la cultura, ma ogni giorno vediamo nascere nuovi movimenti musicali. Il pop non passa mai di moda e l’urban e il rap diventano sempre più mainstream. Le persone scorrono le playlist e, tra una partita al casino su Betfair e un’altra, scorrono la loro Top 10 e creano delle classifiche. Sei curioso di sapere quali sono i generi più seguiti in Italia?
Cosa dicono i numeri più recenti: Olly e Geolier ai primi posti
Le classifiche annuali Top of the Music FIMI/NIQ 2025 mostrano che il nostro Paese ascolta soprattutto musica italiana. L’85% della Top 100 Album è italiano. Lo streaming è arrivato a quasi 100 miliardi di riproduzioni all’anno, questo vuol dire che il consumo passa sempre di più dalle piattaforme. E in vetta c’è Olly: primo negli album e, con “Balorda nostalgia”, anche nei singoli, mentre tra gli artisti più ascoltati ci sono tanti nomi urban come Sfera Ebbasta, Shiva, Guè, Geolier e Marracash. Quindi, sulle piattaforme il suono rap/urban è quello che intercetta più ascolti, ma il pop italiano è tornato a prendersi spazio nelle posizioni di rilievo.
Dal vivo vince il pop-rock, online regna l’urban: perché questa differenza
Se consideriamo i concerti, la mappa è diversa. Nel 2024 i live pop-rock hanno raccolto l’83% del pubblico totale, con un pubblico di 29 milioni e una spesa che fa dei concerti il primo settore dello spettacolo. Crescono anche il jazz e la musica classica. Diciamo che il canale e il contesto orientano la percezione, in streaming contano le release, le collaborazioni e gli algoritmi, mentre dal vivo pesano i chorus, le band e la ritualità del concerto.
Quindi, il genere più amato? Esistono due risposte, entrambe corrette
Se parliamo di ascolti online, l’urban/rap è il genere più amato dagli italiani. Però, bisogna sottolineare che il gusto è ibrido e si muove su due binari. Nelle piattaforme, la fanbase rap spinge gli stream e le posizioni, mentre il pop italiano è tornato mainstream nelle chart ufficiali grazie a dei brani immediati e a degli artisti che parlano a più generazioni. Intanto, i grandi raduni pop-rock restano l’appuntamento di massa. In mezzo a tutto questo, le abitudini sono varie: c’è chi tra una canzone e l’altra si perde nei social, chi apre una piattaforma video, chi si diverte con le slot online.
Quindi, nel 2025 gli italiani hanno amato soprattutto l’energia dell’urban/rap e la melodia del pop. Di certo, va per la maggiore la musica italiana e non quella internazionale. L’85% degli album più venduti è italiano, con lo streaming a fare da motore dei consumi. Se domani cambieranno le classifiche, difficilmente cambierà questo: raccontiamo noi stessi con la musica che scegliamo e oggi lo facciamo più che mai con voci e storie di casa nostra.
