Da domenica 1 febbraio arriva su Rai 1 Cuori 3, l’attesissima terza stagione della fiction dedicata ai primi medici italiani pionieri della cardiochirurgia, con protagonisti Pilar Fogliati e Matteo Martari e la regia di Riccardo Donna. La serie, composta da sei serate da 100 minuti, coprodotta da Rai Fiction, Aurora TV Banijay con il Centro Produzione Rai di Torino e con il supporto della Film Commission Torino Piemonte, andrà in onda in anteprima su Raiplay dal 30 gennaio.
Nuove sfide professionali e importanti ricerche coinvolgono gli ambiziosi medici del reparto di cardiologia dell’ospedale Molinette di Torino, Delia Brunello e Alberto Ferraris, interpretati da Fogliati e Martari, che ritroviamo cinque anni dopo, nel 1974: un periodo segnato da forti cambiamenti sociali come il femminismo, il divorzio e nuove dinamiche familiari ma anche da importanti innovazioni in campo medico, dalla nascita della terapia intensiva ai nuovi bypass coronarici, fino ai primi esperimenti che porteranno all’angioplastica.
Ispirata a fatti reali, la serie racconta l’impegno dei medici delle Molinette in ricerche pionieristiche — dal contropulsatore al defibrillatore portatile, fino al primo Holter costruito artigianalmente — ma anche le loro battaglie etiche e personali, che ogni giorno li portano al limite delle forze. Non mancheranno tensioni e scelte difficili anche sul piano personale: Delia e Alberto, finalmente sposati e desiderosi di un figlio, dovranno fare i conti con un segreto del passato legato all’affascinante e fragile cantante Irma Monteu interpretata da Carolina Sala.
Confermati nel cast molti volti amati dal pubblico: Neva Leoni e Marco Bonini nei panni di Serenella e Ferruccio; Bianca Panconi, Carmine Buschini e Nicolò Pasetti nei ruoli della nuova generazione di medici, Virginia, Fausto e Helmut. E naturalmente non poteva mancare il dottor Enrico Mosca, interpretato da Andrea Gherpelli.
Accanto a loro nuovi personaggi animano il reparto: il primario Luciano La Rosa, interpretato da Fausto Maria Sciarappa; la pneumologa Roberta Gallo, interpretata da Giorgia Salari; e un carismatico sensitivo a cui dà il volto Giulio Scarpati.
“Siamo arrivati alla terza stagione di “Cuori” ed è una serie in cui mi riconosco profondamente. Dagli anni Sessanta, ci ritroviamo nel 1974. Anche all’ospedale si respira un’atmosfera nuova. La presenza di un noto sensitivo tra i pazienti porterà atmosfere misteriose e un nuovo colore per la nostra storia. Un segreto aleggia sulla vita dei protagonisti, che potrebbe cambiare ogni cosa”, ha esordito il regista Riccardo Donna.

Pilar Fogliati torna a vestire i panni di Delia Brunello: “Siamo nel 1974, c’è il referendum per il divorzio. Delia si è sposata con Alberto e ora ha due desideri: avere un figlio e portare avanti il suo progetto scientifico. Conciliare questi due ambiti non è semplice all’epoca come non lo è oggi. Il nuovo Primario decide di toglierle i fondi ma lei troverà il modo per continuare la sua ricerca e al contempo proverà ad avere un figlio con suo marito. La sua missione è salvare più vite possibili. Dovrà però fare i conti con l’arrivo di una donna legata al passato di Alberto, Irma, della quale sarà molto gelosa”.
Matteo Martari è Alberto Ferraris: “Il mio personaggio vive questa costante diatriba tra la coscienza, il pensiero, il ragionamento e il cuore. Alberto deve affrontare diverse difficoltà ma ha un cuore grande e riesce a metterlo dappertutto”.
Giulio Scarpati è una delle new entry della serie nel ruolo del sensitivo Gregorio Fois: “Il mio personaggio incontra a una festa Delia, poi il giorno successivo si sente male e viene ricoverato nell’ospedale in cui lei lavora. Si instaura così un rapporto particolare tra loro anche se Gregorio è diffidente nei confronti della scienza. Mi sono molto divertito a immaginarmi sensitivo. Sono felice di essere entrato nel cast di questa serie bellissima. E’ stata una passeggiata creativa, sul set si respirava un’aria meravigliosa”.
Fausto Maria Sciarappa è il Direttore La Rosa:“E’ un uomo indubbiamente rigoroso che si porta dietro un senso di colpa enorme a causa di un errore di valutazione, di una scelta professionale fatta nel passato che ha coinvolto la sua famiglia. E’ un neurochirurgo ma decide di sospendere la sua attività di medico e si specializza nella gestione delle risorse e dei fondi dei vari reparti ospedalieri. Quando si presenta alle Molinette fa subito capire dove andrà a parare, esprime la stima per il dottor Ferraris e per il dottor Bonomo, però ci sono altri personaggi all’interno del reparto che dovranno subire le sue scelte. Alla fine della stagione avrà modo di riscattare questo suo senso di colpa”.
Carolina Sala è la misteriosa cantante Irma Monteu: “Ho studiato canto ma sempre all’interno di un apprendimento legato alla recitazione quindi non pensando di fare la cantante. In questa serie mi è stata data l’opportunità di registrare dei brani, all’inizio avevo una sorta di sindrome dell’impostore invece pare sia andata bene (sorride). Il bello di questo lavoro è mettersi alla prova e superare i propri limiti. E’ un personaggio che creerà scompiglio”.
Marco Bonini torna a vestire i panni di Ferruccio Bonomo: “Rimane anestesista, ma avrà un’evoluzione antropologica, non si limita ad accettare la proposta di matrimonio di Serenella indotta dalle circostanze ma si prende la responsabilità anche di Anna e la sottovalutazione di questo gesto inconsulto lo porterà ad una rivelazione quasi mistica. Si troverà a gestire una famiglia, cosa che per lui era fantascienza fino a poco prima e diventerà un uomo. Si accorgerà che il grande sforzo che sente di fare è sottodimensionato rispetto alle aspettative legittime della sua consorte che punta invece ad una parità”.
Neva Leoni è Serenella: “Con Ferruccio hanno fatto grandi passi avanti, sono riusciti a creare una famiglia e ad un certo punto il mio personaggio deve trovare il modo di conciliare l’essere madre e l’essere professionista. Con l’arrivo del Direttore La Rosa vengono messi in discussione i ruoli. Ferruccio si rende conto che un aumento delle responsabilità lavorative di Serenella lo porterà ad avere maggiori responsabilità nella parte legata alla sfera privata, mentre lei si sentirà in colpa perchè potrà dedicare meno tempo alla figlia”.
Bianca Panconi interpreta Virginia Corvara: “In questa terza stagione vive un conflitto sentimentale. La serie si apre con il suo matrimonio con Helmut ma questa scelta avrà delle ripercussioni nella sua vita privata e anche nelle relazioni in ospedale”.
Carmine Buschini è il cardiochirurgo Fausto Alfieri: “Dal punto di vista professionale nelle precedenti stagioni ha dato tanto, ha studiato per ottenere questo contratto, lo ha ottenuto con una situazione che si è creata indirettamente, ora avrà più responsabilità, cercherà di abbandonare le dinamiche di competizione che si erano create, lavorerà anche con Helmut e con la dottoressa Gallo, che è una pneumologa, ed è stato interessante vedere la collaborazione tra due competenze differenti che andrà anche a toccare l’aspetto sentimentale”.
Piero Cardano è Riccardo Tosi: “Il mio personaggio ha cominciato come supporto al cambiamento della medicina ed è finito ad avere una relazione complicata sia per le condizioni di salute della sua compagna Luisa sia per il referendum sul divorzio, dato che tornerà la sua ex moglie. E’ stata una bella esperienza”.
Il soggetto di serie è stato scritto da Simona Coppini, Anna Mittone e Pierpaolo Pirone, mentre i soggetti degli episodi sono ancora di Coppini e Mittone, assieme a Francesca Primavera. Alle sceneggiature, oltre ai già citati, hanno contribuito anche Ilaria Carlino e Simona Giordano.
Protagonista delle riprese è ancora una volta la città di Torino, con location principali gli Studi Lumiq, dove sono stati ricostruiti gli interni dell’ospedale Molinette, e la Caserma Alessandro Riberi, scelta per gli esterni dell’ospedale.
Sempre in esterno diverse nuove e suggestive ambientazioni tra cui la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, il teatro Juvarra di Torino, Palazzo Birago, il CNR e i giardini Cavour.
di Francesca Monti
