SCI ALPINO: Sofia Goggia ha chiuso al secondo posto il SuperG di Crans-Montana, quarta Roberta Melesi, diciottesima Federica Brignone al rientro in velocità, sfortunata Laura Pirovano

Una splendida Sofia Goggia ha chiuso al secondo posto il SuperG di Coppa del Mondo a Crans-Montana, a soli 18 centesimi dalla vincitrice, la svizzera Malorie Blanc, al termine di un’ottima gara nonostante le condizioni non facili della pista, in cui ha consolidato la sua leadership nella classifica di specialità con 280 punti, 60 in più della neozelandese Alice Robinson, che si è piazzata sesta. Terza posizione per l’americana Breezy Johnson, quarta un’ottima Roberta Melesi, staccata di 42 centesimi, dopo aver accarezzato il sogno del podio.

“Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo. Il pensiero di quel dramma mi ha accompagnato per tutto questo mese, sapendo di dover gareggiare proprio in questa località. Per quello che riguarda la mia gara, devo dire che sono soddisfatta. Ho fatto un paio di errori, soprattutto in alto, ma sentivo di avere la velocità e questo è molto importante. Gennaio non è mai stato un mese facile per me, e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi alle Olimpiadi. Sono contenta della mia prestazione e di aver mantenuto il pettorale rosso di leader della specialità. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di riuscire a portare nelle gare di Cortina la migliore versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e pensare che le prossime gare saranno quelle olimpiche già mi gasa”, ha detto Sofia Goggia.

“Cerco di dare il massimo in ogni gara, purtroppo di superG ne abbiamo fatti pochi, so che nelle piste più tecniche riesco ad essere competitiva. Aver perso il podio mi brucia molto, ma prendo il buono e vado avanti”, ha dichiarato Roberta Melesi.

Una gara sfortunata per Laura Pirovano, che dopo una prestazione meravigliosa ha sfiorato la vittoria che è sfumata a causa di un errore nel finale che le ha fatto saltare la penultima porta: “Mi dispiace. Mi sembrava un finale da dover attaccare perché non mi pareva che ci fossero particolari difficoltà, invece mi sbagliavo, ho preso l’ultimo dosso che mi ha sbalzato fuori traettoria e non me la sono sentita di forzare un rientro”.

Federica Brignone, al rientro in velocità, è stata protagonista di una buonissima gara, con uno slittamento che le ha fatto perdere terreno, per chiudere poi diciottesima, a 1″28 dalla Blanc: “Non mi è venuta la gara come pensavo di interpretarla. Sulla Bosse du President ho fatto un mezzo testa-coda e mi sono quasi girata, qua e là ho fatto degli errori”.

credit foto Fisi

Rispondi