CALCIO SERIE A – 23° GIORNATA (DOMENICA): VITTORIE IMPORTANTI PER TORINO E INTER, L’ATALANTA IN DIECI BLOCCA (0-0) IL COMO AL SENIGALLIA. NEL POSTICIPO POKER DELLA JUVENTUS (4-1) AL TARDINI CONTRO IL PARMA

Domenica favorevole ad Inter e Juventus che trovano tre punti davvero importanti nelle insidiose trasferte di Cremona e Parma. Particolare menzione per la squadra di Spalletti che ha letteralmente dominato la partita riuscendo anche gestire la clamorosa autorete di Cambiaso che ad inizio ripresa avrebbe potuto complicare la seconda parte dell’incontro.
Vittoria pesante anche per il Torino che sfata il tabù dell’Olimpico e si impone di misura per 1-0 sul Lecce, mentre al Senigallia di Como, i lariani non riescono a sfruttare la superiorità numerica per oltre 80 minuti e vengono fermati sul nulla di fatto dall’Atalanta.Grande protagonista il portiere orobico Carnesecchi che al 94° para un calcio di rigore al fantasista Nico Paz.

Risultati della 23° giornata

Lazio – Genoa 3-2; Pisa – Sassuolo 1-3; Napoli – Fiorentina 2-1; Cagliari – Verona 4-0; Torino – Lecce 1-0; Como – Atalanta 0-0; Cremonese – Inter 0-2; Parma – Juventus 1-4;
(Lunedì e Martedì): Udinese – Roma; Bologna – Milan.

Classifica dopo le partite della 23° giornata:

55 pti ​​Inter
47 pti​​ Milan
46 pti​​ Napoli
45 pti​​ Juventus
43 pti ​​Roma
41 pti​​ Como
36 pti​​ Atalanta
32 pti​​ Lazio
30 pti​​ Bologna
29 pti​​ Udinese, Sassuolo
28 pti​​ Cagliari
26 pti​​ Torino
23 pti​​ Parma, Genoa, Cremonese
18 pti​​ Lecce
17 pti​​ Fiorentina
14 pti​​ Pisa, Hellas Verona

Cremonese – Inter  0-2

Vittoria strategica per i neroazzurri che continuano la fuga scudetto portandosi a +8 sui cugini del Milan che giocheranno martedi sera a Bologna.
La partita si decide in pratica nel primo tempo con le due reti realizzate dagli uomini di Chivu; ci pensa come sempre capitan Lautaro a sbloccare l’incontro al 16° minuto con una deviazione di testa sul corner battuto da Dimarco.
I grigiorossi avrebbero l’occasione di pareggiare i conti al 28° con un veloce contropiede, ma Vardy sbaglia il controllo finale e consente l’intervento di Sommer.
Goal sbagliato e goal subito, questa è la solita legge del calcio e così al 31° l’Inter raddoppia e mette al sicuro il risultato. Ci pensa Zielinski con una violenta conclusione che non da scampo ad Audero.
La ripresa si apre con un lancio di fumogeni dietro la porta di Audero che viene colpito. Il gioco si ferma per tre minuti e fortunatamente il portiere della Cremonese si riprende e può completare la partita.
Gli uomini di Chivu controllano senza problemi ed i padroni di casa riescono a rendersi pericolosi solo all’85° con un palo clamoroso colpito da Zerbin.

Parma – Juventus 1-4

Partenza sprint per i bianconeri che nel giro di sei minuti sfiorano per due volte la rete con Conceiçao. Al 1° il portiere Corvi è abalissimo a deviare una sua conclusione ravvicinato su assist di Kalulu, mentre al 6° è la traversa a negare la gioia del goal al fantasista portoghese, liberato da un appoggio di McKennie.
Gli ospiti continuano a tenere il pallino del gioco ed al quarto d’ora sbloccano meritatamente il risultato con un preciso colpo di testa di Bremer su corner di Conceicao.
Con il passare dei minuti il Parma prova a reagire ed al 30° Valeri impegna severamente Di Gregorio con un tiro indirizzato all’angolino alla sinistra del portiere juventino.
Al 37° invece la Juve realizza la rete del 2-0 con una ottima azione sulla destra di Kalulu che trova McKennie in area di rigore; spettacolare mezza rovesciata dello statunitense e palla in rete alla sinistra di Corvi.
Il primo tempo si conclude con un’altra ottima parata di DiGregorio che devia una violenta conclusione dal limite di Oristanio.
La ripresa inizia con Miretti in campo al posto di uno stanco Yildiz che già nei minuti finali della prima frazione aveva chiesto il cambio alla panchina di Spalletti.
La partita si riapre dopo appena cinque minuti con una incredibile autorete di Cambiaso che interviene goffamente su un cross dalla sinistra e mette la sfera alle spalle di Di Gregorio.
La Juventus però è abile a ristabilire subito le distanze con la doppietta di Bremer che risolve in sforbiciata una mischia in area parmense successiva ad un calcio di punizione dalla tre-quarti.
La squadra di Spalletti gestisce bene il pallone e dopo un lungo giro palla trova il poker al 64° con un facile tocco di David a porta sguarnita dopo che Corvi aveva deviato goffamente un tiro non irresistibile di Conceiçao.
Kostic e Gatti prendono il posto degli ammoniti Conceiçao e Bremer, ma la Juventus continua la gestione del pallone con il chiaro scopo di far passare minuti senza correre troppi rischi in difesa.
L’ultimo quarto d’ora è di pura accademia con Spalletti che dà spazio anche a Cabal e Openda; proprio l’attaccante belga sfiora la rete con un colpo di testa in anticipo su Corvi, mentre nell’area bianconera è Pellegrino a mettere in affanno Di Gregorio. In pieno recupero viene annullato per fuorigioco il 5-1 di Openda e si registra la parata dell’estremo difensore bianconero su conclusione ravvicinata di Pellegrino.

Torino – Lecce  1-0

Vittoria sofferta ma davvero importante per la formazione granata che conquista tre punti pesanti per rinforzare la posizione di centro classifica e mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Avvio equilibrato con 8pugliesi che pressano alti e mettono in difficoltà la costruzione del gioco dei padroni di casa. Al 29′ però arriva la rete che decide la sfida; azione prolungata di Vlasic e passaggio filtrante per Che Adams bravissimo a realizzare con un preciso tap-in.
Il primo tempo si conclude con un ottimo intervento di Falcone che evita il raddoppio sulla conclusione di Casadei.
La ripresa e’ piuttosto povera di emozioni se si escludono i primi quindici minuti dove ancora Falcone evita il tracollo su Zapata, poi il Lecce prova ad aumentare il ritmo, ma la difesa granata regge facilmente l’urto offensivo giallorossa ed il Toro porta a casa una vittoria fondamentale.

Como – Atalanta  0-0

L’attesissimo derby lombardo fra lariani ed orobici guidati in panchina da due giovani allenatori come Fabregas e Palladino finisce con un pareggio a reti bianche e sostanzialmente delude le aspettative di chi si aspettava goal e spettacolo. La partita si infiamma già al settimo minuto quando avviene uno scontro fra Perrone e Ahanor; l’arbitro Pairetto ammonisce il centrocampista comasco ed espelle il giocatore bergamasco reo di una manata con relativa condotta violenta.
La superiorità numerica consente ai Bianco blu di giocare maggiormente all’attacco.

Palladino corre ai ripari inserendo Sulemana al posto di Scamaccae punta alle ripartenze per creare qualche azione pericolosa.
Il Como crea occasioni con Douvikas, Nico Paz e Ramon, ma Carnesecchi e’ sempre attento e mantiene lo zero a zero.
La ripresa inizia con una azione di Sulemana che impegna Butez, ma il Como riprende ad attaccare con Morata e Ramon.
Al 94′ arriva l’occasione più importante per i lariani; Scalvini macchia la sua prestazione con un intervento areo scomposto e tocca con il braccio un cross in area neroazzurra.
Pairetto viene richiamato dal var e decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta Nico Paz che conclude debolmente sulla destra di Carnesecchi abilissimo ad intuire la direzione del tiro e deviare in corner.
Sul successivo calcio d’angolo ancora una situazione pericolosa, ma il pallone termina alto sulla traversa per il definitivo pareggio a reti bianche.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus FC

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