Fondazione Bracco partecipa all’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026 portando a Verona la mostra fotografica “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte”, con i ritratti del noto fotografo Gerald Bruneau.
La nuova edizione della mostra dedicata alle donne e allo sport, in collaborazione con il Comune di Verona e con il patrocinio di Fondazione Milano Cortina 2026, celebra il talento e le conquiste di 22 protagoniste del mondo sportivo. Già allestita dal 25 febbraio al 25 marzo 2025 nel cuore di Milano, rispetto alla tappa precedente la galleria si arricchisce di tre scatti inediti: Kirsty Coventry, prima donna di sempre ad essere eletta Presidente del CIO, Gerda Weissensteiner, plurimedagliata olimpica in bob e slittino e Angela Menardi, atleta paralimpica di wheelchair curling selezionata per gareggiare alle Paralimpiadi.
Autentica manifestazione dei valori che guidano Fondazione Bracco, l’iniziativa promuove una cultura sportiva più equa e inclusiva con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di raccontare lo sport anche attraverso i volti e le storie di donne che ne sono protagoniste – atlete, manager, professioniste impegnate a tutto tondo nel mondo sportivo – così da superare i pregiudizi che ancora ostacolano una piena e autentica visibilità paritaria.
L’emozionante galleria di ritratti firmati da Bruneau, dal 4 febbraio al 15 marzo 2026 a Porta Borsari, è tra i più importanti allestimenti artistici a cielo aperto nella città di Verona degli ultimi decenni. Oltre ai cittadini e ai tantissimi turisti, potranno ammirare la mostra anche tutti gli atleti, le autorità internazionali e gli spettatori presenti alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali e a quella dell’apertura delle Paralimpiadi.
“Questa galleria è una narrazione di storie intrise di valori forti, che raccontano una incrollabile passione per lo sport.” ha affermato Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, aprendo l’evento di presentazione dell’iniziativa che si è tenuto a Palazzo Visconti a Milano. “Donne coraggiose, che con tenacia e determinazione hanno saputo imporsi in tantissime discipline, comprese quelle un tempo considerate di esclusivo dominio maschile. Campionesse che hanno superato difficoltà e pregiudizi, conquistando il successo sia sui campi di gara sia nelle istituzioni sportive. Personalmente ho sempre ritenuto che l’attività agonistica rappresenti una straordinaria opportunità di crescita, formazione e confronto e un veicolo d’inclusione. Noi ci impegniamo per rendere visibili le competenze femminili. Il valore di queste biografie è inestimabile: lasciamoci ispirare”.
Nella foto: inaugurazione mostra “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte”_Verona_©Fondazione Bracco
