Si è spento a 96 anni Antonino Zichichi, grande fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica delle particelle.
Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, ha lavorato al Fermilab di Chicago e al Cern di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone.
Dal 1977 al 1982 è stato presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e nel 1978 è stato eletto presidente della Società Europea di Fisica.
Dal 1986 è stato presidente del World Lab, un’associazione che sostiene progetti scientifici in paesi in via di sviluppo. È stato Presidente della World Federation of Scientists, del Museo Storico della Fisica e del Centro Studi e Ricerche “E. Fermi”. Gli sono stati conferiti oltre sessanta premi e onorificenze in Italia e all’estero.
“Antonino Zichichi ha segnato un’epoca straordinaria per la scienza e la divulgazione scientifica in Italia. La sua intuizione di realizzare i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN ci lascia come immensa eredità i più importanti laboratori di fisica sotterranea del mondo, dove migliaia di scienziati da tutte le più importanti organizzazioni scientifiche internazionali partecipano a ricerche di fisica delle astroparticelle”, questo il ricordo di Ezio Previtali, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso.
“Con la scomparsa di Nino Zichichi, l’INFN e l’intera comunità scientifica perdono una figura di straordinaria energia e visione”, commenta Antonio Zoccoli, Presidente dell’INFN. “Zichichi è stato un uomo di scienza straordinariamente curioso ed entusiasta, capace di muoversi con autorevolezza nei grandi scenari della ricerca internazionale e, al tempo stesso, di guardare con lungimiranza allo sviluppo delle infrastrutture scientifiche del nostro Paese”.
