Mara Sattei è in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “le cose che non sai di me”, una dedica al suo compagno e produttore Alessandro Donadei.
L’artista è alla seconda partecipazione alla kermesse: “Arrivare sul palco più grande d’Italia con la mia musica per me è un enorme onore, poi il brano farà il suo percorso. E’ il mio secondo Sanremo ma è come se fosse la prima volta perché lo affronto da cantautrice, da autrice del brano, vado lì con le mie emozioni e sicuramente con una maggiore consapevolezza. L’intensità delle emozioni con cui vivo quel palco è però la stessa. E’ un periodo della mia vita in cui sono felice e serena e lo trasmetto anche nel lavoro. Sono una persona molto emotiva e questa forse è la cosa più difficile da gestire, ma voglio godermi questa esperienza al meglio. “le cose che non sai di me ”è una dedica d’amore a tutti gli effetti per il mio compagno, è un brano dolce, vero, sincero, racconto l’inizio della nostra storia. Ci siamo conosciuti sul palco essendo lui il chitarrista del mio tour e quando gli ho confessato il mio amore abbiamo iniziato a raccontarci le cose che non sapevamo l’uno dell’altra, di Sara e Alessandro, dal punto di vista umano”.
Nel testo ci sono diversi riferimenti a Roma: “Alessandro viveva vicino a Trastevere e io facevo avanti e indietro tra Roma e Milano. Nella canzone parlo di quello che vedevo nei dintorni in quel periodo, dei cieli romani”.
Nella serata cover di Sanremo 2026 Mara Sattei canterà con Mecna “L’ultimo bacio”: “Ho scelto questo brano perchè è uno dei capolavori della musica italiana e volevo omaggiare Carmen Consoli entrando in punta di piedi in un capolavoro del genere”.
Venerdì 13 febbraio esce in digitale il nuovo disco “Che me ne faccio del tempo” (Epic Records Italy/Sony Music Italy), un progetto intimo con al centro il tempo come spazio emotivo, atto di presenza: “E’ un album nato lentamente negli ultimi quattro anni, come conseguenza di un’esigenza personale e artistica. Il titolo deriva da una frase scritta per un brano rimasto fuori dal disco, che racchiude una domanda universale e personale. Quando ho chiuso il progetto ho capito che avevo fatto pace con il tempo e sono arrivata alla conclusione che la cosa importante è accettarlo e viverlo. E’ un disco che abbraccia la mia voce e in cui gioco con le metriche. E’ un mondo unico che ha come filo conduttore il mio modo di scrivere. Volevo che le parole fossero centrali, che potessero arrivare agli altri. In questi anni sono cresciuta molto, ho lavorato su me stessa e mi vedo come una persona diversa. Ho imparato a non avere paura di essere vista fragile, di mostrare le mie emozioni”.
Nel disco sono presenti i featuring con Noemi, Elisa, Ultimo, Mecna, Thasup, Madame: “Con Noemi ci conosciamo da anni, abbiamo fatto anche Sanremo insieme ma mai avevamo collaborato ad un brano inedito. Quando ho scritto “Gran rumore” ho pensato subito a lei. Per quanto riguarda Elisa, per me era un sogno lavorare con lei, sono cresciuta con la sua musica ed è un onore averla nel disco, è una persona sensibile, umana. Con Mecna ci siamo visti in studio con mio fratello e abbiamo creato una canzone completamente nuova. Con Ultimo c’è stato uno scambio molto bello, ho scritto il brano e l’ho fatto mandare a lui, ci siamo visti e lo abbiamo ultimato insieme. Madame per me è una delle penne migliori d’Italia. Tutti loro hanno dato un contributo umano e artistico importante”.

Sulla cover dell’album l’artista è vestita come una principessa: “Nella mia testa è una clessidra perchè volevo rappresentare il tempo in quel modo, c’è questo gioco di ombra che si trasforma in luce, in quanto ho fatto uscire nel disco le parti più critiche di me, anche le mie debolezze e insicurezze”.
di Francesca Monti
