Blind, El Ma & Soniko sono in gara nella sezione Nuove Proposte del 76° Festival di Sanremo con “Nei miei DM”, un brano pop-dance energico che racconta con leggerezza e ironia una storia d’amore di oggi tra messaggi, attese e desideri.
La formazione, un progetto originale nato nel 2025 unendo tre anime artistiche diverse, ha conquistato il suo posto all’Ariston vincendo Area Sanremo 2025.
Blind (Franco Popi Rujan) è un rapper italiano originario di Perugia, noto al grande pubblico per il terzo posto ottenuto nella quattordicesima edizione di X Factor nel 2020 e per l’album che ne è seguito, che contiene il singolo certificato platino “Cuore Nero”. La sua cifra artistica mescola rap e pop con testi personali e introspettivi, capaci di raccontare emozioni autentiche.
El Ma (Elmira Marinova) è una giovane e carismatica cantante e autrice di nazionalità bulgara, oggi attiva in Italia. Con un background internazionale e una voce potente, El Ma si è fatta notare dal pubblico grazie alla partecipazione a X Factor nel 2024 e, in seguito, per i suoi brani inediti molto personali.
Soniko (Niccolò Cervellin) è un DJ, producer e artista italiano in forte ascesa, capace di unire sonorità pop, urban ed elettroniche. Con alle spalle importanti performance live, ed il suo ultimo brano uscito in lingua inglese “Sweet talking”, porta nel trio una visione musicale fresca e dancefloor-oriented.
Il brano è accompagnato da un videoclip, che fonde narrazione e performance, trasformando il cantato in parte integrante della storia, e racconta il rapimento di Blind ed El Ma, catturati all’insaputa di Soniko, che si ritrova improvvisamente coinvolto in una sorta di caccia al tesoro urbana. Attraverso una serie di indizi e messaggi, un richiamo diretto ai DM del titolo, Soniko segue le tracce lasciate dai suoi compagni, decifrando segnali e location come se fossero messaggi privati disseminati nella città. Il percorso lo conduce fino a un garage nascosto, dove Blind ed El Ma sono costretti a esibirsi in un live privato per un enigmatico boss di zona, affiancato da due guardie del corpo gemelle e dal suo inseparabile barboncino Roger. La tensione iniziale si scioglie progressivamente in un clima ironico e grottesco, fino a un finale inaspettato in cui anche il boss si lascia coinvolgere dal ritmo del brano, lanciandosi nel ballo e trasformando il sequestro in una performance collettiva.
Blind, Soniko, El Ma, quali sono le vostre aspettative e come vi state preparando in vista di Sanremo 2026?
El Ma: “Sta andando benissimo, ci stiamo preparando sia artisticamente che mentalmente perché è un appuntamento importante, stiamo facendo le prove, abbiamo preparato anche una piccola coreografia molto bella”.
Blind: “Cercheremo di fare il nostro massimo, perchè quando questo avviene poi tutto può succedere”.
Come nasce il vostro trio e cosa vi ha lasciato l’esperienza ad Area Sanremo di cui siete stati vincitori?
Soniko: “Il nostro trio nasce qualche mese prima di arrivare ad Area Sanremo da una mia folgorazione. Circa un anno fa avevo avuto l’idea di tentare la partecipazione a Sanremo, quindi dal mio manager mi era stato proposto il nome di Blind per fare un progetto assieme. Una volta che abbiamo iniziato a lavorare su un brano che lui aveva nel cassetto da tempo ci siamo accorti della necessità di unire una voce femminile. Avevo conosciuto El Ma durante un programma radiofonico e abbiamo ritenuto che la sua voce potente e allo stesso tempo con una dizione non correttissima dell’italiano potesse essere un valore aggiunto. Così è stato. Ad Area Sanremo abbiamo potuto vivere l’ansia della sfida. Tra le Nuove Proposte a Sanremo 2026 saremo in quattro progetti a sfidarci, ad Area Sanremo eravamo in 505. L’ansia da prestazione l’abbiamo forse già provata ed è un vantaggio”.
Che cosa rappresenta per voi poter portare la vostra canzone sul palco dell’Ariston?
El Ma: “E’ un’emozione pazzesca, Sanremo è un palco molto importante, tutti gli artisti sognano di poterlo calcare, ha una grande storia quindi mi sento fiera di poter cantare al Festival con Blind e Soniko”.

Portate in gara il brano “Nei miei DM” che parla delle relazioni al giorno d’oggi tra schermi, messaggi, tra realtà e apparenza, com’è nato?
Blind: “Ho scritto il brano un paio di anni fa, era lì nel cassetto, stavo aspettando il momento giusto per tirarlo fuori ed è arrivato. Non è una canzone da premio della critica però può prendere un ampio pubblico, perchè rimane subito in testa e utilizza uno slang giovanile”.
“Nei miei Dm” è accompagnata da un video molto originale …
Blind: “Il video è divertente. Abbiamo immaginato che io ed El Ma venissimo rapiti da questo boss e che arrivassero dei DM sul telefono di Soniko che quindi sarebbe venuto a salvarci. Però quando arriva, sia il boss che noi facciamo una festa. E’ il mood del brano, essere positivi e trasmettere il sorriso”.
El Ma: “Anche questo è difficile perché non tutti possono trasmettere questa positività, che secondo me è la cosa più importante. Noi siamo molto solari, il sorriso ci unisce e anche questo aspetto ci rende speciali”.
Soniko: “Se guardiamo il senso e il significato del brano si parla comunque di una tematica profonda. Il nostro lavoro da artisti commerciali è portare la canzone, come diceva Blind, al grande pubblico quindi l’abbiamo trasformata in un messaggio che possa essere anche divertente da ascoltare. Ciò non toglie che comunque non sarà da premio della critica, e sono d’accordo, però ha un suo senso”.
Post Sanremo cosa succederà?
Blind: “Adesso stiamo pensando principalmente a Sanremo dove possono succedere miliardi di cose. Personalmente mi sto preparando già un dopo, così come El Ma e Soniko. Siamo tre ragazzi uniti per un unico obiettivo, partecipare al Festival, però siamo tre entità diverse quindi vedremo se in futuro potremo fare qualche altro progetto come trio”.
Soniko: “In virtù di come andrà Sanremo, essendo noi artisti commerciali che guardano anche i risultati, capiremo se funzioniamo o meno. Nei miei DM è nata come una canzone solo per Blind ed è diventata per un trio. Se le cose dovessero andare bene, vedremo magari di riadattare altri brani insieme”.
C’è una canzone tra tutte quelle che sono state presentate sul palco dell’Ariston nelle precedenti edizioni dei Festival di Sanremo a cui siete più legati?
El Ma: “Io ho iniziato a guardare Sanremo pochi anni fa, mi è piaciuta tanto la canzone “Zitti e Buoni” dei Maneskin, perché adoro la voce di Damiano David. Tra i miei brani sanremesi preferiti ci sono anche “Chiamo io, chiami tu” di Gaia e “Dimenticarsi alle sette” di Elodie. Sono tutti artisti molto talentuosi”.
Blind: “Io sono legato a “Soldi” di Mahmood e a “Casa Mia” di Ghali”.
Soniko: “Sono legato a tante canzoni del Festival. Essendo in gara tra le Nuove Proposte, ti citerei chi ha vinto tra i Giovani per poi fare molto bene anche tra i Big, quindi Eros Ramazzotti con “Terra Promessa”, “Disperato” di Marco Masini e “Il Ballo delle incertezze” di Ultimo. Mi baso principalmente sulle esperienze che sto vivendo in questo momento”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Clarissa D’Avena
