Ancora una volta playoff stregati per la Juventus che illude i tifosi con un ottimo primo tempo e la doppietta del ritrovato Koopmeiners, ma nel primo quarto d’ora del secondo tempo subisce la rimonta del Galatasaray che poi approfitta dell’espulsione di Cabal e dilaga nel finale. Un risultato finale di 5-2, frutto delle reti di Lang e Boey che complica terribilmente il discorso qualificazione perché la formazione di Spalletti dovrà realizzare a Torino una rimonta che mai è riuscita nella sua storia, ovvero di risalire da tre goal di svantaggio.
Notizie decisamente negative arrivano
Pronti via e i gialloneri passano in vantaggio con un colpo di testa di Guirassy. Pasalic e Zalewski sprecano un paio di occasioni per il pareggio ed al 42° i tedeschi realizzano il raddoppio con un comodo tap-in di Beier.
Come detto prima la squadra di Palladino entra in campo nella ripresa con maggiore convinzione, ma è Carnesecchi a dover contenere lo svantaggio con una deviazione su corner di Ryerson.
Nelle altre due sfide della serata, i campioni in carica del Paris St. Germain vincono in rimonta per 3-2 il derby contro il Monaco nel principato monegasco, mentre il Real Madrid si impone di misura per 1-0 a Lisbona contro il Benfica per merito di Vinicius che al 50° sigla la rete decisiva.
Galatasaray – Juventus 5-2
Primo tempo vibrante e spettacolare con la formazione bianconera determinata e pronta a ripartire in contropiede.
Spalletti schiera McKennie come “falso nueve” affiancato da Yildiz, Koopmeiners e Conceiçao e la scelta sembra positiva in quanto non concede punti di riferimento ai difensori turchi.Nonostante il buon avvio al quarto d’ora Yildiz non controlla il pallone ricevuto da rimessa laterale e consente ad Osimhen di recuperare la sfera e offrirlo a Gabriel Sara che fulmina Di Gregorio.
Passa appena un minuto e la Juventus firma l’immediato pareggio. Kalulu impegna il portiere locale con un colpo di testa angolato e sulla ribattuta Koopmeiners
I ritmi restano alti con i giallorossi che aggrediscono l’area torinese, ma Locatelli e compagni ribattono colpo su colpo ed al 32° ancora Koopmeiners dialoga con McKennie ed entrato in area fulmina Cakir con un violento mancino all’incrocio dei pali. Bremer è costretto ad uscire per problemi muscolari sostituito da Gatti.
La Juve sfiora il tris con un tiro a giro di Conceiçao e nell’ultimo calcio d’angolo Sallai spreca l’occasione per il pareggio concludendo alto sopra la traversa da favorevole posizione.
La ripresa purtroppo si trasforma da subito in un film dell’orrore; al 4°minuto il Galatasaray trova l’immediato pareggio con un tocco a porta sguarnita dell’ex partenopeo Lang dopo una deviazione del portiere bianconero sul diagonale di Yilmaz.
I bianconeri provano a reagire, ma al 60° subiscono il terzo goal; punizione perfetta di Sara e nell’area piccola Sanchez trova la deviazione vincente che porta in vantaggio la compagine turca.
La situazione si complica ulteriormente al 66° quando Cabal completa una serata da incubo prendendo il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione.
La formazione italiana è in totale confusione mentre i turchi viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e realizzano altri due goal con Lang al 74° (clamoroso errore di Kelly) e Boey all’86° per una manita storica che costringerà la Juventus ad un’autentica impresa nella sfida di ritorno.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
