Ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è arrivata la medaglia numero 25 per l’Italia firmata nello sci di fondo da Elia Barp e Federico Pellegrino che hanno conquistato un meraviglioso bronzo nella team sprint in tecnica libera.
Il binomio tricolore, sul tracciato di Lago di Tesero, ha fatto segnare il terzo miglior tempo nelle qualificazioni (5’49”10) staccando il pass per la finalissima a 15, dove al termine della sesta frazione la Norvegia di Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo ha centrato l’oro in 18’28″9, precedendo gli Stati Uniti di Ben Ogden e Gus Schumacher, argento con +1″4.
Chicco Pellegrino fino all’ultimo ha provato ad agguantare la seconda posizione per poi difendere il terzo gradino del podio dal tentativo di rimonta della Svizzera di Janik Riebli e Valerio Grond.
“Le cose che possono andare storte in una staffetta a quattro sono di più, ma questo format di gara su una neve difficile nascondeva insidie in ogni curva. Elia ed io siamo bravi a muoverci in gruppo. Personalmente è una soddisfazione enorme per me essere sul podio anche oggi, sia perchè l’Italia non aveva ancora vinto una medaglia olimpica in questa gara, sia perchè proprio qui in Val di Fiemme, nei Mondiali del 2013, ho avuto modo di inseguire la prima medaglia nella Team Sprint”, ha detto Pellegrino.
“Abbiamo sempre pensato di potercela fare, eravamo tra i più forti ed i più adatti a questa gara. Per me è stata la migliore giornata sugli sci, riuscivo a fare quello che volevo e sono riuscito a dare sempre il cambio a Pellegrino in modo tranquillo. Avere un punto di riferimento come Federico è stato fondamentale in questi anni: era un idolo, è diventato un compagno di camera e di stanza”, ha dichiarato Elia Barp.
di Francesca Monti
credit foto Gianpaolo Piazzi/CONI
