«Nessun sogno deve essere ridimensionato dal genere, perché gli stereotipi frenano i talenti, mentre un ambiente rispettoso permette alle capacità di emergere e crescere, nello sport come in tutti i settori della società». Questo il messaggio che un gruppo di atlete e rappresentanti del mondo imprenditoriale, politico e istituzionale ha lanciato ieri (19 febbraio) in un “flash mob” alla Südtirol Home di Anterselva, nel contesto dei Giochi Olimpici Invernali. In un momento di vibrante emozione, durante la serata dedicata all’associazione Südsterne, atlete e personalità dagli ambiti più diversi hanno preso parola in maniera spontanea e dirompente alzandosi in piedi e dando voce ai valori di “GIRLS WANTED- talent over gender”.
L’evento si è svolto in collaborazione con la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne e con il patrocinio del Presidente della Provincia Arno Kompatscher. Trovare il coraggio di intraprendere nuove vie e riconoscere la forza nella diversità, per un incontro alla pari — beside, not behind — anche nello sport: è questo il messaggio che l’iniziativa-manifesto GIRLS WANTED, ideata da Daniela Niederstätter (Niederstätter SpA) e Sara Canali (SHER) e lanciata lo scorso maggio, intende diffondere, innescando momenti di dibattito e confronto attivo sugli stereotipi professionali.
In questo contesto, proprio nella giornata in cui si sono disputate le competizioni maschili di combinata nordica, il flash mob di Anterselva ha voluto richiamare l’attenzione, tra l’altro, sulla combinata nordica femminile, esclusa dal programma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e unica disciplina invernale priva di una competizione femminile, nonostante le proteste delle atlete.
Non solo dream gap: le disparità riguardano anche lo sguardo con cui la presenza femminile nello sport viene narrata, perché le parole “pesano”. Durante il flash mob è stato sottolineato quindi il modo in cui si descrivono le campionesse: troppo spesso vengono presentate come fidanzate, commesse, mamme, prima ancora che come atlete. Eppure, queste Olimpiadi hanno mostrato la straordinaria forza e resilienza delle donne, che hanno segnato traguardi storici, come la prima gara femminile di slittino doppio e medaglie conquistate da atleti e atlete allo stesso livello. In questo quadro rientra anche il tema della rappresentazione dei corpi, come la sessualizzazione veicolata da alcune divise femminili e l’obbligo diffuso di completi chiari nelle competizioni casalinghe mostrano come le atlete siano ancora soggette a norme che privilegiano l’immagine rispetto alla funzionalità e al benessere.
Queste le personalità che hanno partecipato al flashmob GIRLS WANTED – talent over gender (in ordine alfabetico): Valentina Calandrelli, Vice-allenatrice serie A2 femminile Basket Club Bolzano; Sara Canali, imprenditrice (SHER S.r.l.); Daniela Dejori, combinatista nordica; Sabine Gamper, curatrice; Hannelore Insam, Rappresentante ladina all’interno della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne; Annika Malacinski, combinatista nordica statunitense; Ulrike Oberhammer, Avvocata e Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità per le donne; Nadia Mazzardis, imprenditrice e Vicepresidente Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne; Thomas Schuster, sindaco di Anterselva.
Il flash mob si è svolto come iniziativa collaterale all’esposizione dell’artcontainer dell’artista Lena Lepschina. Con la sua grande scritta rossa a neon l’artcontainer ha materializzato dall’inizio delle competizioni olimpiche l’appello di GIRLS WANTED – talent over gender nel suggestivo paesaggio alpino della Südtirol Arena di Anterselva (fino al 22 febbraio). Maggiori informazioni sul progetto e le iniziative di GIRLS WANTED – talent over gender sono disponibili sul sito dedicato https://www.girls-wanted.com/it/.
Nella foto da sinistra a destra: Valentina Calandrelli, Vice-allenatrice serie A2 femminile Basket Club Bolzano; Hannelore Insam, Nadia Mazzardis, Ulrike Oberhammer (Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne); Sara Canali, imprenditrice (SHER); Annika Malacinski, combinatista nordica statunitense; Daniela Dejori, combinatista nordica; Thomas Schuster, sindaco di Anterselva; Sabine Gamper, curatrice del progetto Girls Wanted. Foto Mirco Zancanella
