A La Torre di Babele ospiti Massimo D’Alema e Sergio Cusani

La Torre di Babele, il programma di Corrado Augias, in onda lunedì alle 21.15 su La7, dedica la nuova puntata a un passaggio decisivo della storia recente del Paese, mentre si avvicina il referendum sulla giustizia che riporta al centro uno scontro mai davvero risolto: quello tra politica e magistratura.

Una resa dei conti che affonda le sue radici nel 1992, negli anni di Tangentopoli e di Mani Pulite, e che ha attraversato l’intera stagione berlusconiana lasciando un segno profondo nel rapporto tra poteri dello Stato, nell’opinione pubblica e nella percezione stessa della giustizia. Corrado Augias torna a quelle origini per raccontare l’Italia com’era: i pregi e i limiti della sua classe dirigente, i meccanismi e le storture di un sistema che è crollato sotto il peso dei terremoti della storia, ma anche delle proprie responsabilità.

Ad accompagnarlo in questo viaggio nella memoria e nell’attualità sarà Massimo D’Alema, ex presidente del Consiglio, testimone diretto di quella stagione, e Sergio Cusani, imputato simbolo del processo Mani Pulite, la cui vicenda personale è diventata emblema di un’epoca.

La puntata si arricchirà inoltre delle interviste a due magistrati protagonisti di quella stagione: Gherardo Colombo e Antonio Di Pietro, per riflettere su ciò che Mani Pulite ha rappresentato allora e su cosa resta oggi di quell’eredità, a distanza di oltre trent’anni.

Un commento

  1. Efficace riesplorazione di un periodo storico che ha messo a confronto la politica e la magistratura. Sono emerse caratteristiche morali di rilievo di alcuni protagonisti di entrambe le appartenenze istituzionali grazie alla capacità di condurre le conversazioni di Corrado Augias. Una grande pagina di storia dell’Italia

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