EUROPA / CONFERENCE – PLAYOFF RITORNO: BOLOGNA E FIORENTINA PASSANO AGLI OTTAVI CON TROPPA SOFFERENZA. FAGIOLI E KEAN SALVANO I VIOLA AI SUPPLEMENTARI

Missione compiuta per Bologna e Fiorentina che accedono agli ottavi di finale rispettivamente in Europa League e Conference, ma quanta fatica per avere la meglio sui norvegesi del Brann ed i polacchi dello Jagiellonia.
Al Dall’Ara i rossoblu di Italiano (reduci dal successo esterno per 1-0 maturato all’andata), sono riusciti a ribadire la loro superiorità sempre con una vittoria di misura decisa dalla rete al 57° del ritrovato ex juventino Joao Mario.
La sfida si è iniziata con un paio di brividi per la difesa felsinea causati dalle pericolose conclusioni di Thorsteinsson che fanno arrabbiare mister Italiano.
Per fortuna al 36° i norvegesi fanno harakiri e restano in dieci per l’espulsione diretta subita da Sorensen reo di un intervento scomposto e pericoloso ai danni di Freuler.

In superiorità numerica il Bologna inizia la ripresa con un altro atteggiamento; Lucumi e Bernardeschi mettono in allarme Dyngeland ed al 57° ci pensa il portoghese Joao Mario a sbloccare il risultato con un tiro angolato che supera l’estremo difensore avversario.
La partita adesso è in totale controllo, il Brann non riesce più ad essere pericoloso ed Orsolini sfiora il raddoppio in diverse occasioni.
L’ultima emozione la regala Dominguez al 91°, evitando un avversario e colpendo in pieno il palo.
Qualificazione ottenuta e adesso attesa per il sorteggio, sperando di evitare il derby con la Roma di Gasperini.

In Conference League per la Fiorentina arriva la qualificazione nel modo più incredibile considerando la netta vittoria per 3-0 conquistata in terra polacca.
Invece i ragazzi di Vanoli, senza le stelle Fagioli e Kean si complicano la vita e vengono costretti ai tempi supplementari. L’eroe della serata in casa Jagiellonia è il diciannovenne Mazurek, autore della tripletta che mette in affanno il popolo viola e regala il 3-0 alla compagine polacca e vale l’extra time.
Con Piccoli e Fazzini in attacco i toscani sembrano in grado di gestire il largo margine di vantaggio ed invece al 27° Mazureksblocca il risultato con un comodo tocco sotto porta.
La Fiorentina si porta subito in attacco per ristabilire l’equilibrio del match, ma al terzo minuto di recupero una innoquaconclusione di Mazurek viene deviata da Comuzzo e spiazza Lazzerini.
Inizia il secondo tempo ed una viola impaurita si fa sorprendere per la terza volta dal giovane polacco che realizza la sua storica tripletta. Vanoli decide che è ora di cambiare, manda in campo Fagioli, Solomon e Kean con il chiaro intento di riprendersi la qualificazione, ma la rete non arriva e si procede con i supplementari.
I primi quindici minuti regalano poche emozioni, ma al 107° ci pensa Fagioli con un autentico eurogoal dalla lunga distanza a spezzare l’equilibrio.
La Fiorentina mette al sicuro la qualificazione al 115° con l’autorete di Romanczuk sul colpo di testa di Kean e nei minuti finali c’è ancora il tempo per l’inutile 4-2 siglato da Imaz (goffo intervento di De Gea) e l’espulsione del portoghese Vital, che non spostano l’esito del doppio confronto.

di Fulvio Saracco

credit foto X Bologna FC 1909

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