Chiude con successo la manifestazione DIF Danza in Fiera giunta alla sua 20esima edizione, svolta nella suggestiva cornice della Fortezza del Basso a Firenze, nel segno dello slogan “BELIEVE. Dance to become”, il grande evento internazionale dedicato al mondo della danza a 360°, organizzato da PITTI Immagine.


Sempre più inclusiva, diventa un ponte anche tra le Paralimpiadi alle porte, con la presenza della stella il ballerino Daniele Terenzi, che danzerà alla cerimonia di inaugurazione il 6 marzo a Verona, arrivato al DIF per presentare il suo libro, La Danza della rinascita, un viaggio tra resilienza e rigore, ove il danzatore romano di anni 37, racconta di come la danza, oggi più che mai, sia divenuta un riscatto assoluto, dopo che, nel 2018, a causa di un grave incidente stradale perde la gamba sinistra, ora unico al mondo ad esibirsi nei repertori di danza classica, neoclassico e danze latine, con una protesi transfemorale. Abbiamo colto dalle sue stesse parole alcune affermazioni che sposano perfettamente il messaggio della Fiera 2026 “Credi. Danza per diventare”.
Daniele Terenzi mi spiega come nella sua disabilità, attraverso i ricordi degli spettacoli, le esperienze traumatiche affioravano e il suggerimento del supporto psicologico di esprimere attraverso la scrittura le emozioni per poterle elaborare, sono diventate un tramite di ispirazione per gli altri, e una cura personale per sè nella quale ritrovare un nuovo modo di percepire il corpo, l’equilibrio, nuovi schemi di appoggio corporeo, nuovi skills, abilità con cui fare nuova pratica con il movimento. Danza in Fiera si riconferma trionfante. Una formula vincente con numeri di presenze in notevole aumento, come ha dichiarato l’amministratore delegato Raffaello Napoleone di Pitti Immagine, in una atmosfera ed energia speciali: oltre 370 eventi in programma, 500 buyer arrivati da 50 Paesi esteri e nazionali, 20.700 presenze, di cui 11.200 danzatrici/ori coinvolti in concorsi, lezioni, master class, audizioni, performance, 949 docenti, 100 giornalisti e star internazionali, come sottolinea Barbara Mantero, responsabile di Danza in Fiera.
Nomi ed eccellenze si sono alternati per regalare esperienza e professionalità agli allievi e alle nuove promesse della danza, scoprendo talenti a cui donare borse di studio nelle prestigiose Scuole ed Accademie presenti in Fiera, come l’Accademia del Teatro alla Scala, di cui Frédéric Olivieri, Direttore del Corpo di Ballo, ha sottolineato l’opportunità di incontrare, conoscere nuovi modi di fare spettacolo. Come la presenza di Raffaele Paganini garanzia nel tempo di grande espressione artistica insieme a Luciano Cannito per l’Accademia ArtVillage di Roma, hanno proposto lezioni gremite di giovani affamati di imparare, ai quali, i più meritevoli, sono state assegnate borse di studio. Così pure per Accademia il Sistina, Dance Hause Più diretta da Susanna Beltrami che accoglie residenze artistiche e produzioni di spettacoli di danza contemporanea, integrate con la formazione, con sede a Milano.
A corona delle eccellenze italiane, presenti le realtà provenienti dagli Stati Uniti, in particolare da New York come, The Ailey School, Joffrey Ballet School, Fini Dance, Ajkun Ballet Theatre e molti beniamini dei talent TV di AMICI e Ballando con le Stelle tra cui, Rossella Brescia, Andreas Muller, Marcello Sacchetta, Carola Puddu, Lucia Ferrari, Daniele Doria, Gilles Rocca e volti noti come Mia Molinari e il coreografo Brian Bullard.
Non sono mancate, nella kermesse di eventi, anche uno spazio più idoneo per la sala stampa ove ospitare presentazioni, interviste, promozioni, adiacente lo spazio Vip riservato, la lounge e la postazione GREMESE editore, sempre attenta alle novità letterarie di ultima pubblicazione nel settore della danza e del wellness.
di Emanuela Cassola Soldati
