CALCIO SERIE A –28° GIORNATA: IL DERBY DI MILANO È ROSSONERO (1-0), GLI UOMINI DI ALLEGRI RITORNANO A -7 DALL’INTER. IL VERONA VINCE 2-1 A BOLOGNA E RIAPRE IL DISCORSO SALVEZZA. IL LECCE SI IMPONE PER 2-1 NELLO SCONTRO DIRETTO CONTRO LA CREMONESE. LA ROMA CROLLA A GENOVA MENTRE LA FIORENTINA VIENE BLOCCATA SULLO 0-0 DAL PARMA

Tre partite emozionanti che terminano con il risultato di 2-1 e che potrebbero ribaltare completamente la lotta per la salvezza e per l’accesso in Champions League.
Cominciamo dal Lecce che si impone sulla Cremonese nello scontro diretto capitalizzando al massimo il doppio vantaggio del primo tempo, per proseguire con il Verona che sovverte i pronostici della vigilia e sbanca il Dall’Ara di Bologna con Fresee Bowie. Nel tardo pomeriggio il Genoa “vendica” la sconfitta dell’andata e blocca il cammino della Roma, raggiunta dal Como e avvicinata a -1 dalla Juventus.
Nelle zone alte della classifica il Milan sfrutta le assenze di Lautaro e Thuram e conquista il derby della Madonnina riaprendo completamente il discorso scudetto.

Risultati della 28° giornata :

Napoli – Torino 2-1; Cagliari – Como 1-2; Atalanta – Udinese 2-2; Juventus – Pisa 4-0; Lecce – Cremonese 2-1; Fiorentina – Parma0-0; Bologna – Verona 1-2; Genoa – Roma 2-1; Milan – Inter 1-0
(lunedì) Lazio – Sassuolo;

Classifica dopo i risultati della 28° giornata:

67 pti ​​Inter
60 pti ​​Milan
56 pti​​ Napoli
51 pti​​ Roma, Como
50 pti​​ Juventus
46 pti​​ Atalanta
39 pti ​​Bologna
38 pti ​​Sassuolo
36 pti ​​Udinese
34 pti ​​Lazio, Parma 
30 pti​​ Cagliari, Torino, Genoa
27 pti​​ Lecce
25 pti ​​Fiorentina
24 pti​​ Cremonese
18 pti​​ Hellas Verona
15 pti ​​Pisa

 

Milan – Inter ​1-0

Vittoria nel derby e campionato riaperto dal diavolo rossonero che sfrutta al meglio le contemporanee assenze di Lautaro e Thuram per mettere pressione ai cugini fin dai primi minuti dell’incontro.
Modric al 3° ha già una palla favorevole ma il suo tiro finisce a lato alla sinistra di Sommer. L’Inter si affida alle consuete ripartenze e sembra in grado di resistere alle giocate dell’undici di Allegri. Al 34° la ghiotta occasione capita sui piedi di Mkhitaryan che entra in area di rigore ma non trova lo spiraglio giusto sull’ottima uscita di Maignan.
Goal sbagliato, goal subito e la regola del calcio vale anche per i derby. Così al 35° Fofana taglia la difesa nero-azzurra sul lato sinistro e libera Estupinan, abile a sorprendere Luis Henrique e superare Sommer con una precisa conclusione sotto la traversa.
È il momento migliore del Milan che si presenta in altre due occasioni nell’area piccola interista, ma Saelemaekers e Fofana non trovano la zampata vincente.
Il secondo tempo vede cambiare il canovaccio con l’Inter che prova ad alzare il ritmo e fare la partita, ma il Milan è sempre pericoloso con le ripartenze di Pulisic e Leao.
Al 53° i nero-azzurri sprecano una clamorosa occasione da goal, creata da una azione insistita di Barella sulla destra con cross nell’area rossonera; Mkhitaryan appoggia per Dimarco solo davanti a Maignan, ma la conclusione mancina del laterale è alta sopra la traversa. Chivu manda in campo anche Dumfries per avere maggiore tasso tecnico in fase offensiva.
Si continua a combattere su ogni pallone con la formazione di Chivu che insiste con diversi cross in the box dove però i difensori milanisti riescono a difendere con ordine.
Cinque i minuti di recupero assegnati da Doveri nei quali l’Inter assedia letteralmente l’area rossonera e sull’ultimo corner un fischio dell’arbitro che aveva bloccato il gioco strozza la gioia neroazzurra perché la sfera (a gioco fermo) era finita in rete.
Ancora proteste dell’undici di Chivu per un tocco di mano di Ricci e poi arriva il triplice fischio che sancisce il double del Milan nei derby stagionali. Il vantaggio interista è ancora rassicurante a +7 ma la squadra di Allegri tiene aperta una minima speranza di recupero.

Lecce – Cremonese ​2-1

La giornata di campionato si apre all’ora di pranzo con lo scontro salvezza fra pugliesi e grigio-rossi. Primo tempo letteralmente dominato dai giallorossi padroni di casa che si portano sul doppio vantaggio grazie alle reti di Pierotti al 22° (colpo di testa in anticipo su Audero che sbaglia completamente i tempi dell’uscita) ed al calcio di rigore realizzato da Stulic e decretato dal direttore di gara per braccio eccessivamente largo di Bianchetta sulla conclusione dello stesso Stulic.
La seconda parte dell’incontro inizia con l’immediata realizzazione al 47° della Cremonese che riapre la partita con un sinistro di Bonazzoli smarcato da un colpo di testa di Djuric. 
La squadra di Nicola crede nella rimonta e crea delle buone occasioni, ma anche il Lecce sfiora il tris con le conclusioni di Cheddira e Ramadani. Brividi per il pubblico locale all’87° quando Payero risolve una mischia nell’area pugliese, ma il VAR interviene ed annulla la rete per un evidente tocco con la mano del giocatore lombardo. Falcone salva il risultato al 93° e proprio nell’ultimo minuto di recupero, gli ospiti protestano vivacemente per un presunto fallo in area di rigore di Gaby Jean su Sanabria, ma Sozza ed il Var non ravvisano gli estremi per una massima punizione.
Il match si conclude al 98° con l’espulsione per proteste del cremonese Pezzella.

Bologna – Verona ​​1-2

Con una classifica “anonima” i rossoblu di Italiano sono ormai concentrati sul derby di Europa League contro la Roma ed in campionato subiscono una imprevista sconfitta casalinga contro il Verona.
Prima frazione di gioco priva di evidenti palle goal se si escludono le conclusioni di Castro per i felsinei e di Orban per gli scaligeri.
Al 49° ci pensa Rowe a sbloccare il risultato concretizzando una perfetta giocata fra Odgaard e Zortea.
Passato in vantaggio il Bologna dovrebbe gestire comodamente il risultato, ma nel giro di quattro minuti (dal 53° al 57°) i gialloblu ribaltano la situazione. 
Al 53° arriva l’uno a uno con Martin Frese che indovina l’angolo basso con una botta da fuori area.
Il Bologna non reagisce a subisce addirittura il sorpasso grazie a Bowie che appoggia comodamente in rete il pallone servito su un piatto d’argento da Gift Orban a completamento di una perfetta ripartenza.
Italiano sprona i suoi giocatori ed al 78° Montipò compie un super intervento sul tiro di Odgaard. Nei minuti finali è ancora il Verona a realizzare il goal del 3-1 con Sarr, ma il Var annulla per un precedente intervento falloso di Gagliardini su Dominguez.

Fiorentina – Parma​​ 0-0

Occasione perduta per il sodalizio toscano che non approfitta a pieno della sconfitta della Cremonese contro il Lecce, anche se il punto conquistato consente all’undici di Vanoli di essere provvisoriamente salva dopo diverse settimane da incubo.
Il risultato è importante e i viola faticano ad entrare in partita rischiando al 13° su una conclusione ravvicinata di Strefezza che stava approfittando di una palla persa da Fagioli. I padroni di casa rispondono con Ndour, ma al 43° è ancora il Parma a rendersi pericoloso con un tiro di Keita che sfiora il palo.
I tifosi toscani vorrebbero una Fiorentina più incisiva, ma anche la ripresa regala poche emozioni con l’unico brivido creato da un tiro ravvicinato di Ranieri che finisce sull’esterno della rete.

Genoa – Roma ​2-1

Amara trasferta ligure per i giallorossi che vengono sconfitti dalla squadra dell’ex De Rossi e riaprono completamente la lotta Champions. Nel prossimo turno i capitolini saranno impegnati proprio a Senigallia di Como in una sfida diretta che potrebbe risultare decisiva.
Sin dalle prime battute le due squadre si confrontano a viso aperto con ritmi piuttosto elevati, ma le occasioni da rete latitano ed il primo tempo si conclude a reti bianche.
Al 50° minuto della seconda frazione viene sanzionato un calcio di rigore per il grifone in seguito ad un fallo di Pellegrini ai danni di Ellertsson. Dagli undici metri Messias spiazza Svilar e porta in vantaggio i rosso-blu.
Passano pochi minuti ed al 55° arriva il pareggio della Roma; azione di calcio d’angolo e deviazione ravvicinata di Evan N’ Dicka con il pallone che rotola dolcemente nella porta ligure.
Inizia la solita girandola di sostituzioni ed all’80° il Genoa realizza il goal partita con il neoentrato Vitinha che sfrutta al meglio un assist filtrante di Masini. 

di Fulvio Saracco 

credit foto X Lega Serie A

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