Pur non disputando la sua miglior partita, la Fiorentina si impone per 2-1 sui polacchi del Rakov nella sfida di andata degli ottavi di finale e potrà affrontare la sfida di ritorno con due risultati utili per accedere al turno successivo.
Vanoli deve fare a meno degli infortunati Kean e Solomon ed opta per un ampio turn over in vista della sfida salvezza di campionato contro la Cremonese.
Il primo tempo scorre via senza troppe emozioni, con una azione insidiosa degli ospiti nelle fasi iniziali e la risposta viola al 28° con una bella combinazione fra Parisi e Fazzini.
Al quarto d’ora del secondo tempo il risultato si sblocca sorprendentemente a favore degli ospiti grazie ad una giocata di Brunes che si libera di Fortini e insacca la sfera alle spalle di Christensen.
Per fortuna la reazione dei padroni di casa è immediata ed al 62° arriva il pareggio con un violento tiro di destro scoccato da Ndour.
La Fiorentina cerca disperatamente la vittoria prima con un colpo di testa di Mandragora e poi con una traversa colpita da Piccoli al 71°
Nonostante le sostituzioni l’incontro sembra ormai indirizzato verso il pareggio quando al 90° l’arbitro assegna un penalty alla compagine toscana per un fallo di mano di Arsenic. I polacchi protestano, ma la revisione al VAR conferma che il braccio del giocatore ospite era effettivamente nell’area di rigore. Dagli undici metri un glaciale Gudmundsson spiazza il portiere polacco Rych e regala un importante affermazione alla Fiorentina.
di Fulvio Saracco
credit foto X ACF Fiorentina
