TENNIS – ATP 1000 INDIAN WELLS: JANNIK SINNER VOLA IN SEMIFINALE SUPERANDO NETTAMENTE TIEN PER 6-1, 6-2. SUCCESSO ANCHE PER LA COPPIA ERRANI – PAOLINI CHE ACCEDE IN SEMIFINALE DOPO UN COMBATTUTO SUPER-TIE BREAK

I colori azzurri continuano ad essere protagonisti nel torneo di Indian Wells con Jannik Sinner e la coppia “olimpica” Errani –Paolini che accedono alle semifinali.
L’atleta di San Candido conferma i miglioramenti messi in mostra nell’ultimo periodo e lascia letteralmente le briciole allo statunitense Learner Tien, ripetendo il netto successo della finale di Pechino dell’autunno 2025.
L’azzurro tiene il primo turno di battuta ai vantaggi e nel secondo realizza subito il break, risalendo da 40-15 e conquistando la palla break con un diritto lungolinea. L’americano si sente sotto pressione e commette un ingenuo doppio fallo perdendo il servizio.
Sinner gestisce il vantaggio, si porta sul 4-1 e nel sesto game realizza il doppio break su due banali errori gratuiti di Tien.
Il set si conclude con un gioco a zero ed il Serve&Volley di Sinner che costringe Tien ad un errore sotto rete.
La seconda frazione inizia con l’azzurro che si affida al servizio per recuperare un delicato 15-40. Anche nel gioco successivo Sinner risale addirittura da 40-0 in risposta continuando a pressare lo statunitense con scambi pesanti e palle profonde difficili da gestire. Nel quinto gioco arriva addirittura il dobbio break ai danni di un Tien ormai fuori dal match che comunque onora il match e prolunga la sfida all’ottavo game.
Come avvenuto contro Fonseca, Sinner serve sul 5-2 per conquistare la semifinale ed anche in questa occasione rischia di compromettere il set scivolando sul 15-40. Per fortuna un ace ed uno schiaffo al volo regalano il match point sigillato da un diritto lungo dello statunitense.
Sabato sera (ora italiana) Jannik cercherà l’accesso alla finalissima contro il tedesco Zverev.
Semifinale conquistata anche per le “ragazze terribili” Sara Errani e Jasmine Paolini che si sono imposte per 4-6, 7-5, 10-6 sulla coppia Guo/Mladenovic.
Una partita in salita per le azzurre come testimonia il risultato finale, ma ancora una volta Jas e Sarita hanno saputo gestire con attenzione ed esperienza i punti importanti della sfida.
Dopo due break nei primi turni di battuta, la sfida dei quarti di finale resta on-serve fino al settimo game quando le nostre avversarie inventano un gioco perfetto che vale il break a zero sigillato dallo smash della Mlademovic.
La coppia franco-cinese concretizza sul 5-3 e chiude il set per 6-4 su un rovescio d’attacco della Guo.
Nel secondo set il torneo sembra arrivato all’epilogo con le azzurre sotto per 0-3, ma Sara e Jasmine non si arrendono e riprendono le avversarie sul 3-3.
Si sussegue una serie di break e contro break che vengono “spezzati” nell’undicesimo game con la battuta della Errani che spreca un 40-15 ma chiude sul killer point con un passante largo della cinese, logorata che lunghi scambi con la Errani.
Il killer point decide anche il game successivo con la Mlademovicche concede il set commettendo un clamoroso doppio fallo.
L’accesso alla semifinale si decide al Super Tie Break ai dieci punti.
Parte bene la coppia tricolore che si porta sul 4-1 con le nostre avversarie che non sono più incisive sotto rete. Basta però un attimo di flessione e il duo azzurro si ritrova in svantaggio 4-5.
Si combatte punto a punto, ma dopo il cambio di campo sul 6-6, Jasmine sale in cattedra, inventa una risposta vincente e con la combinazione servizio esterno e attacco inside-in sancisce l’accesso alle semifinali.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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