nayt racconta il nuovo disco “io Individuo”: “Racchiude milioni di momenti, di sensazioni che ho vissuto e messo in musica”

“io Individuo” è il decimo album di nayt, tra gli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione, in uscita venerdì 20 marzo, a un anno e mezzo di distanza da “Lettera Q”.

Un progetto che si compone di tredici pezzi e che già dal titolo si impone come un’analisi sull’individuo all’interno della società, con le sue contraddizioni, limiti e punti di conflitto, esplorando il rapporto tra l’individualità e la collettività, il femminile, l’industria discografica di cui lo stesso nayt è ovviamente parte, e la società in generale: “Continuando a scrivere canzoni notavo che la parola individuo tornava spesso e quello che stavo vivendo in quel periodo della mia vita era un conflitto e una difficoltà che riscontravo in me nel sentirmi parte di una collettività. Il disco pone questa domanda esistenziale, “come si fa a restare insieme?”, rappresentando le relazioni affettive, parentali, sociali, lavorative. Nelle tracce parlo del rapporto con il pubblico, con le donne, con le origini. E’ un album di ricerca, racchiude milioni di momenti, di sensazioni che ho provato e messo in musica”.

La cover dell’album è un quadro acrilico su tela 120x120cm dipinto a mano dall’artista Ozy e ispirato dalla fotografia “De Schimmel” (1992), scattata dall’iconico fotografo tedesco Hannes Wallrafen: “Questo mondo di fauna e flora in cover è quello che affronto dal punto di vista visivo nel disco, cioè il rapporto tra esseri viventi. I visual sono animali diversi che interagiscono tra loro o stanno in un luogo solitario ed è un modo anche per ricordarci l’animale che siamo. Anche in Prima che cerco di levare le strutture sociali che fanno parte della nostra società per andare sotto la superficie di certi meccanismi e magari riuscire a vedere quello che noi siamo. Con Ozy siamo incappati in questo scatto di Hannes Wallrafen che ci ha comunicato qualcosa di stupendo e abbiamo deciso di riprenderlo e reinterpretarlo. Il simbolo del cavallo bianco è un’immagine realizzata in modo umano, analogica, che irrompe in uno spazio artificiale e artificioso”.

Nel disco è inserito anche il delicato e profondo “Stupido pensiero” feat. Elisa, un incontro artistico tra due anime che sfocia in un pezzo emozionante, su un loop di chitarra che ritorna per tutta la durata del brano: “E’ nato una mattina presto, siamo rimasti in studio fino alle tre inoltrate lavorando a questo pezzo da zero. Trovo che il feat con Elisa abbia dato al disco qualcosa che mancava. Sono molto fiero di questa collaborazione. Elisa è una maestra di vita, di musica e lo ha confermato quando ci siamo conosciuti di persona”.

nayt è reduce dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con “Prima che”: “E’ stata una bellissima esperienza, entusiasmante. Oggi ho più consapevolezza delle risorse che ho come persona, come uomo e cerco di metterla in pratica nella musica. E poi ho sviluppato una tecnica di scrittura ed espressione più complessa e fruibile. La vita è in divenire e non si finisce mai di imparare e scoprire. Sono felice e soddisfatto di aver sfruttato un’opportunità come la partecipazione a Sanremo per portare il tipo di musica e poetica in cui credo”.

Un album che si apre con la prima frase di “Scrivendo”, “Alla ricerca di uno scopo, viaggio scomodo”, e si chiude con “Ok, riprova”, ultime parole della traccia “Contraddizioni – Interludio”, due pezzi complementari, che vanno quasi a creare un loop, in cui l’inizio e la fine si sovrappongono: “Mi piace l’idea di potermi esprimere attraverso le voci e le storie degli altri nei miei dischi. Sono presenti due parlati, uno con la voce di mia mamma e l’altro con quella di un mentore con cui si parla di devozione, del culto dell’idolo, di contraddizioni che fanno parte di noi come individui, come collettività e di me come personaggio esposto”.

Tra le tracce troviamo anche “Punto d’incontro”: “E’ un brano che sembra parlare ad una donna ma in realtà si rivolge al mondo femminile. Non ci sono rimpianti per ciò che si è avuto o meno, cerco di non mettere il giudizio dentro a quello che scrivo”, ha concluso Nayt.

nayt presenterà il nuovo album con un tour instore. Questi tutti gli appuntamenti:

Venerdì 20 marzo ore 17.30 presso L’Archivolto (via Marsala, 3) – MILANO

Sabato 21 marzo ore 11.30 presso Feltrinelli Stazione Centrale (Piazza Giuseppe Garibaldi) – NAPOLI

Sabato 21 marzo ore 17.30 presso Discoteca Laziale (via Mamiani, 62/A) – ROMA

Domenica 22 marzo ore 11.30 presso Semm Music Store & More (Via Guglielmo Oberdan, 24F) – BOLOGNA

Lunedì 23 marzo ore 16.30 presso Galleria Del Disco (c/o Le Murate Caffè Letterario, Piazza delle Murate) – FIRENZE

Martedì 24 marzo ore 17.00 presso Feltrinelli (via Roma, 11) – CAGLIARI

Mercoledì 25 marzo ore 17.30 presso Mondadori Bookstore (Piazza Castello, 117) – TORINO

Giovedì 26 marzo ore 17.30 presso Feltrinelli (via Cavour, 16) – PALERMO

Venerdì 27 marzo ore 17.00 presso Mondadori Bookstore (via Gabriele D’Annunzio, 115) – CATANIA

Sabato 28 marzo ore 16.30 presso Centro Musica (Corso Vittorio Emanuele II, 165/C) – BARI

A novembre 2026 nayt sarà protagonista di Noi Individui Tour, che lo vedrà live nei palasport delle principali città italiane.

Il tour prenderà il via il 3 novembre da Bari (Palaflorio) per poi proseguire il 5 novembre a Padova (Kioene Arena), il 7 novembre a Milano (Unipol Forum), il 9 novembre Roma (Palazzo dello Sport) e l’11 novembre a Napoli (Palapartenope). Per info www.livenation.it.

di Francesca Monti

credit foto Alessio Albi

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