Partite importanti in chiave salvezza e zona Champions quelle che caratterizzano gli anticipi della trentesima giornata di campionato.
Si apre con la sorprendente vittoria della Cremonese che conquista tre punti pesanti sul campo del Parma e riapre il discorso salvezza con la prima panchina di Giampaolo.
Al Meazza il Milan riconquista la seconda piazza superando per 3-2 un buon Torino grazie ad un ottimo inizio di secondo tempo.
In serata la Juventus spreca troppe occasioni e viene punita da un coraggioso Sassuolo che difende con ordine il pareggio conquistato da Pinamonti. Nel finale Locatelli spreca malamente un calcio di rigore che avrebbe potuto regalare i tre punti.
Risultati della 30° giornata:
Cagliari – Napoli 0-1; Genoa – Udinese 0-2; Parma – Cremonese0-2; Milan – Torino 3-2; Juventus – Sassuolo 1-1.
(dom) Como – Pisa; Atalanta – Hellas Verona; Bologna – Lazio; Roma – Lecce; Fiorentina – Inter
Classifica dopo i risultati della 30° giornata:
68 pti Inter
63 pti Milan
62 pti Napoli
54 pti Como, Juventus
51 pti Roma
47 pti Atalanta
42 pti Bologna
40 pti Lazio
39 pti Udinese, Sassuolo
34 pti Parma
33 pti Torino, Genoa
30 pti Cagliari
28 pti Fiorentina
27 pti Lecce, Cremonese
18 pti Hellas Verona, Pisa
Parma – Cremonese 0-2
Si comincia con grande attesa per vedere all’opera i grigiorossi sono la nuova guida di Marco Giampaolo chiamato al posto di Davide Nicola per risollevare le sorti di una stagione diventata improvvisamente drammatica per la Cremonese dopo un ottimo avvio di torneo.
Quello del Tardini è il classico scontro diretto che vale doppio (o forse triplo per i lombardi) e nella prima mezz’ora le due compagini si studiano e badano essenzialmente al possesso palla a centrocampo senza creare concrete opportunità.
Il primo squillo arriva al 23° quando Bonazzoli porterebbe in vantaggio gli ospiti con un comodo tap-in a porta vuota, ma la rete viene giustamente annullata per un precedente fuorigioco di Zerbin.
Al 27° rispondono i ducali con un rasoterra di Pellegrino che sfiora il palo alla destra di Audero. Chiusa sul nulla di fatto la prima frazione, la partita si sblocca improvvisamente al 54° della ripresa. Tutto nasce da un errore in disimpegno del locale Britschgi che appoggia involontariamente per Maleh, lesto a concludere di prima intenzione e indovinare l’angolo basso dove Suzuki non riesce ad intervenire.
Il Parma tarda ad organizzare una valida reazione ed al 68° arriva il raddoppio grigiorosso; Vardy innesca il contropiede per gli uomini di Giampaolo e appoggia per il belga Vandeputte che realizza il due a zero con una potente conclusione.
I giallo-blu provano ad assediare l’area di rigore lombarda, ma nonostante le varie sostituzioni il risultato non cambia e per la Cremonese arrivano tre punti che riaprono completamente il discorso salvezza.
Milan – Torino 3-2
Il contraccolpo psicologico per la sconfitta patita contro la Lazio si fa ancora sentire per gli uomini di Allegri che anche contro il Torino faticano ad imporre la propria superiorità tecnica. Al 13° sono addirittura gli ospiti a sfiorare il vantaggio con una azione di Vlasic che anticipa Maignan e De Winter ma vede il pallone sfiorare il palo.
La sfida si accende negli ultimi dieci minuti ed arrivano anche i goal. Al 36° i rossoneri riescono a passare in vantaggio con un sinistro al volo da fuori area di Pavlovic che sorprende Paleari.
I granata però reagiscono immediatamente, si rendono pericolosi con Zapata ed al 44° raggiungono il pareggio con Simeone, lesto a deviare in rete una corta respinta da Maignan sulla conclusione di Vlasic.
Allegri tocca le corde giuste negli spogliatoi e nella ripresa si vede un altro Milan, molto più aggressivo, veloce ed incisivo in attacco.
La pressione dei padroni di casa viene premiata al 53° con la prima rete a San Siro di Rabiot che si fa trovare pronto sotto porta sull’assist di Pulisic.
Passano appena due minuti e i padroni di casa triplicano con una giocata perfetta di Fofana che riceve nel cuore dell’area di rigore del Torino, trova lo spazio giusto e con un piatto destro supera un Paleari un po’ distratto.
Con il risultato al sicuro i padroni di casa cercano di gestire la partita, ma all’80° il Torino ha l’occasione per riaprire i giochi. Al 79° Pavlovic mette una mano in faccia a Simeone nell’area rossonera e dopo oltre un minuto il Var richiama l’arbitro e dopo una verifica al monitor viene sanzionato il calcio di rigore alla compagine di D’Aversa.
Dagli undici metri si presenta Vlasic che spiazza Maignan e sigla il 3-2.
Nei minuti finali il Milan riesce comunque a gestire il punteggio e riportarsi al secondo posto in classifica.
Juventus – Sassuolo 1-1
Parte forte la formazione bianconera con un colpo di testa ravvicinato di Locatelli che costringe Muric a deviare in corner.
Nonostante le numerose assenze i nero-verdi emiliani giocano a viso aperto con una formazione marcatamente offensiva.
Al 13° gli uomini di Spalletti passano in vantaggio con un rapidissimo contropiede aperto da uno splendido lancio di Perin che innesca Conceiçao sulla fascia destra. Il portoghese supera l’avversario diretto ed offre un pallone perfetto per Yildiz che di interno destro indovina l’angolo alla sinistra di Muric.
Al 25° il Sassuolo va vicinissimo al pareggio su azione di calcio d’angolo con un tocco ravvicinato di Pinamonti che per poco non sorprende il portiere bianconero.
La partita resta molto interessante con giocate tecniche da ambo le parti e potenziali azioni offensive che nascono sulle fasce laterali.
Sulla fascia destra Conceiçao continua ad imperversare ed al 40° offre un pallone molto interessante a Kalulu che incrocia troppo la conclusione che termina di poco a lato. Finale di frazione sempre interessante con una azione personale di Berardi sulla destra il cui cross rasoterra viene disinnescato da una coraggiosa deviazione di Kelly, mentre nel minuto di recupero è sempre Conceiçao a vedersi murare una conclusione ravvicinata.
Al sesto della ripresa il Sassuolo vede premiati i suoi sforzi con il pareggio firmato da Pinamonti che anticipa Bremer e devia in rete sfruttando l’assist di Berardi. L’azione nasce da una palla persa da Thuram che non controlla una comoda sfera a centrocampo.
La formazione bianconera fatica a riprendere in mano le redini dell’incontro ed allora Spalletti inserisce Miretti e Koopmeiners al posto di Cambiaso e Thuram in condizioni fisiche non ottimali.Boga impegna Muric con un tiro dalla distanza, ma i padroni di casa continuano a trovare enormi difficoltà per superare lo schieramento difensivo degli emiliani.
Al 72° occasionissima per la Juventus con il cross di Conceiçao a trovare Boga nell’area piccola, ma il colpo di testa a botta sicura viene parato da un attento Muric.
Le ultime mosse dell’allenatore bianconero riguardano gli ingressi dei rientranti Milik e Vlahovic che rappresentano una notizia importante anche in chiave futura.
Quando mancano sette minuti al termine il gioco viene fermato per una revisione del Var Abisso che deve controllare un eventuale tocco di braccio di un difensore del Sassuolo. Marchetti viene invitato alla revisione ed alla fine viene sancito il calcio di rigore.Capitan Locatelli si incarica della conclusione, ma il suo tiro è troppo centrale e viene bloccato da un attento Muric.
Al 90° colpo di testa di Milik, ma il portiere del Sassuolo è in serata di vena e salva ancora il risultato. L’ultima occasione è ancora sui piedi di Yildiz ma il suo mancino finisce altissimo sopra la traversa.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
