CHAMPIONS LEAGUE – RITORNO QUARTI DI FINALE: L’ATLETICO MADRID PERDE 1-2 IN CASA, MA CON IL 2-0 DELL’ANDATA VINCE LA CORRIDA CON IL BARCELLONA. IL PARIS ST.GERMAIN SI IMPONE 2-0 ANCHE A LIVERPOOL ED ACCEDE ALLE SEMIFINALI

Spettacolo puro in Champions League con l’Atletico Madrid ed il Paris Saint Germain che si qualificano meritatamente per le semifinali eliminando il Barcellona ed il Liverpool.
Al Wanda Metropolitano i blaugrana sono riusciti ad imporsi per 2-1, ma la rete di Lookman consente ai biancorossi di accedere alla semifinale nonostante il forcing finale degli uomini di Flick.
All’Anfield Road di Liverpool, i campioni in carica del Paris St. Germain si impongono per 2-0, bissando la vittoria maturata in Francia. Un risultato forse troppo pesante per i reds che hanno attaccato tutta la partita, ma nel finale i contropiedi transalpini sono stati fatali.

Atletico Madrid – Barcellona 1-2  (and. 2-0)

Il Barcellona parte con due goal di svantaggio nel catino del Wanda Metropolitano, ma dopo appena quattro minuti riesce a sbloccare il risultato; clamoroso errore di impostazione da parte di Le Normand che regala la sfera ai catalani e dopo un rapido scambio il pallone arriva a Yamal che supera Musso in uscita disperata.
La squadra di Simeone reagisce immediatamente e si porta in attacco, ma si espone alle veloci ripartenze dei catalani con Olmo che spreca una ghiotta occasione davanti a Musso.
La velocità delle giocate del Barca è impressionante ed il raddoppio ne è la logica conseguenza; assist sulla sinistra di Olmo che al 24° libera Ferran Torres e la punta blau-grana incrocia sotto la traversa un tiro imparabile per Musso.
Passano appena sessanta secondi ed il Barcellona sfiora la terza rete con un perfetto passaggio di esterno effettuato da Yamal per Fermin Lopez che anticipa di testa il portiere biancorosso bravo però a respingere con il corpo. I due giocatori si scontrano ed il giocatore ospite urta contro la scarpa dell’estremo difensore perdendo sangue dal naso.
Intervengono comunque i sanitari catalani che sistemano un bendaggio sulla testa di Fermin permettendogli di proseguire il match.
Il gioco riprende dopo quattro minuti ed alla mezz’ora colpisce l’Atletico di Simeone. Veloce contropiede sulla fascia destra con Llorente che supera l’avversario diretto ed effettua un cross rasoterra sul quale Lookman supera Joan Garcia e sigla il temporaneo 1-2 che vale la qualificazione.
Il primo tempo si conclude con una incursione di Torres la cui conclusione in scivolata viene deviata da Musso.
Il secondo tempo è un autentico spot per il calcio con due formazioni che si affrontano a viso aperto costruendo continue occasioni da rete.
Al 51° il Barcellona trova il goal del 3-1 con una deviazione sotto porta di Ferran Torres, ma dopo il controllo al VAR la rete viene annullata per un evidente fuorigioco della punta blaugrana.
Flick tanta i cambi della disperazione inserendo Rashford e Lewandowski, ma al 74° è l’Atletico a sfiorare il due a due con una conclusione a botta sicura di Le Normand murata di piede da Joan Garcia.
Al 78° scatta in contropiede sul filo del fuorigioco Sorloth e viene steso da Eric Garcia. L’arbitro Turpin estrae il cartellino giallo, ma dopo la revisione al monitor decide per l’espulsione.
Come all’andata il Barcellona si ritrova con un uomo in meno, ma non si arrende e si getta in attacco alla ricerca della rete che porterebbe il match ai supplementari.
Ci prova Lewandowski di testa, ma Musso è attento e sull’altro fronte Molina e Nico Gonzales sprecano il colpo del ko.
Al 97° arriva l’ultimo brivido per i tifosi del Wanda Metropolitano quando Araujo anticipa il difensore biancorosso ma la sua deviazione aerea termina alta sopra la traversa.

Liverpool – Paris Saint Germain  0-2  (and. 0-2)

Nell’altro quarto di finale in scena all’Anfield Road, al Liverpool non riesce la rimonta sui campioni in carica del Paris Saint Germain che difendono il 2-0 maturato all’andata e nel finale capitalizzano al massimo due contropiedi che valgono il successo.
Grande amarezza per i reds che forse fanno entrare troppo tardi Salah e non riescono ad essere sufficientemente incisivi sotto porta.
Decisiva la decisione dell’arbitro italiano Mariani che al 67°assegna un penalty alla compagine inglese per poi ritornare sulla sua decisione dopo la revisione del Var.
Il Liverpool inizia con ritmi troppo bassi e consente al Paris di rendersi subito pericoloso.
Dembelè ha due buone occasioni all’11° ed al 17°, ma non riesce a trovare il varco vincente. Gli inglesi si fanno vedere per la prima volta al 32° con una mischia nell’area francese; Safonov compie un ottimo intervento su Kerkez e poi arriva il provvidenziale salvataggio in scivolata di Marquinhos che anticipa Van Dijk.
Nel secondo tempo il Liverpool intensifica la azioni offensive, pressa molto alto e chiude il Paris S.Germain nella sua metà campo.
Arriviamo al 67° quando il direttore di gara Mariani assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per un intervento di Pacho su MacAllister, ma dopo essere stato richiamato al monitor dal Var, decide di annullare la sua decisione.
Il discorso qualificazione si chiude al 72° con l’ennesima ripartenza dei campioni in carica che viene concretizzato da un rasoterra di Dembelé che supera  
Mamardashvili sul palo alla sua destra.
Anfield Road si ammutolisce e il PSG controlla senza problemi prendendosi il lusso di raddoppiare ancora con Dembelé che riceve da Barcola e deposita nella rete sguarnita.

di Fulvio Saracco

credit foto X UEFA Champions League

Rispondi