Si conclude con i quarti di finale di Europa e Conference League la stagione internazionale delle formazioni italiane.
Dopo le premature eliminazioni di Inter, Juventus e Atalanta in Champions, anche Bologna e Fiorentina sono state eliminate dalle due compagini inglesi dell’Aston Villa e del Crystal Palace.
Gli emiliani subiscono dopo l’1-3 dell’andata un’altra pesante sconfitta a Birmingham (0-4), mentre la viola riesce ad imporsi in casa per 2-1, ma non ha rimontare il pesante 0-3 subito in terra inglese.
Aston Villa – Bologna 4-0 (and. 3-1)
La formazione rosso-blu scende in campo con la ferma intenzione di cercare la disperata rimonta dopo la sfortunata sconfitta maturata allo stadio Dall’Ara, ma la superiorità degli inglesi è evidente, specialmente nel saper sfruttare al meglio le occasioni da rete.
La partita si decide già nella prima frazione con gli inglesi che sbloccano il risultato al 14′ con la centesima rete della punta Watkins che conclude facilmente sotto porta una splendida azione dei “villans”. Nonostante il vantaggio i padroni di casa continuano a proporsi in attacco ed al 23′ conquistano un calcio di rigore per un braccio troppo largo di Vitik. Sul dischetto si presenta Rogers ma Ravaglia intuisce la traiettoria e para la conclusione. L’errore non modifica però la spinta dei padroni di casa che dopo appena un minuto siglano il due a zero.
Su una rimessa laterale la difesa felsinea si distrae e lascia da solo in area Buendia che realizza senza problemi.
Il Bologna accusa il colpo ed al 39′ Rogers si fa perdonare l’errore dagli undici metri realizzando il tre a zero che chiude la pratica.
La ripresa è pura accademia con l’Aston Villa che gestisce senza problemi gli sporadici tentativi di Rowe, Orsolini e Bernardeschi inutilmente alla ricerca almeno del goal della bandiera.
Ed invece all’88’ arriva addirittura il poker inglese con una violenta girata del centrale difensivo Konsa.
Fiorentina – Crystal Palace 2-1 (and. 0-3)
Prova di orgoglio per la formazione di Vanoli che riesce ad imporsi in rimonta per 2-1 sul Crystal Palace ma non ha recuperare le tre reti di margine subite nella sfida di andata. Si conclude così con qualche rimpianto l’avventura europea dei toscani che avrebbero sicuramente avuto le qualità per andare più lontano.
La Fiorentina comincia la sfida di ritorno con il piglio giusto alla ricerca della rete che potrebbe riaprire il discorso qualificazione, ma dopo 18 minuti arriva il vantaggio inglese con Sarr che sfrutta una indecisione di Gosens e trafigge De Gea.
Superato il contraccolpo, i padroni di casa si riportano in attacco, si rendono pericolosi con Solomon ed al 24° pareggiano su calcio di rigore.
Netto fallo in area di Canvot su Mandragora e dal dischetto Gudmundsson spiazza Henderson e sigla l’uno a uno.
Nel secondo tempo, dopo un ottimo intervento di De Gea, al 53° la Fiorentina riesce a passare in vantaggio con una conclusione rasoterra da fuori area di Ndour.
Adesso tutto il Franchi crede nella rimonta e i tifosi provano a trascinare all’attacco gli uomini di Vanoli.
I giocatori del Crystal Palace sentono la pressione e giocano con il cronometro spezzando sistematicamente il gioco senza che l’arbitro estragga dei cartellini gialli.
Dopo appena quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’eliminazione dei viola che possono comunque essere soddisfatti per la buona prova fornita e tornare a concentrarsi sul campionato dove stanno concretizzando la rimonta verso la salvezza.
di Fulvio Saracco
credit foto X Bologna FC 1909
