Arriva in prima TV LA CAMERA DI CONSIGLIO, il film diretto da Fiorella Infascelli, che racconta l’atto conclusivo del più grande processo penale mai celebrato in Italia, simbolo della lotta alla mafia. Il film esordirà domenica 19 aprile alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.
Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Fuori Concorso – Freestyle, LA CAMERA DI CONSIGLIO sceglie un punto di vista inedito e intimo: quello degli otto giurati chiamati a esprimere il verdetto finale su centinaia di imputati. Un racconto corale che, più che ricostruire il processo, indaga le dinamiche umane, morali e psicologiche di chi è chiamato a decidere.
Il film è interpretato da un cast corale composto da Sergio Rubini (il Presidente della giuria Alfonso Giordano) e Massimo Popolizio (il Giudice a latere Pietro Grasso), affiancati da Betti Pedrazzi, Roberta Rigano, Anna Della Rosa, Stefania Blandeburgo, Rosario Lisma e Claudio Bigagli che interpretano i sei membri della giuria popolare. Otto personaggi, quattro donne e quattro uomini, costretti a una convivenza forzata in condizioni estreme, tra responsabilità enormi e tensioni crescenti.
Girato interamente all’interno di un appartamento-bunker senza l’uso di repertorio o flashback, il film si concentra sulla dimensione più umana e universale della storia, trasformando la camera di consiglio in uno spazio di confronto, dubbio e trasformazione. Non un film sulla mafia, ma un’indagine sul senso della giustizia, sul peso delle decisioni e sul confine del “ragionevole dubbio”.
SINOSSI
Anno 1987, siamo all’atto finale del più grande processo penale della storia: il Maxiprocesso di Palermo. 8 giurati, 4 donne e 4 uomini, chiusi, blindati in una Camera di Consiglio per 36 giorni dovranno decidere condanne e assoluzioni per 460 imputati. 8 persone, costrette a vivere insieme in un piccolo appartamento nel carcere dell’Ucciardone. Impedita ogni possibilità di comunicare con l’esterno, niente televisione, telefono, radio. Reclusi. Un film corale, con al centro il Presidente e il Giudice a latere. Un’avventura straordinaria ricca di sorprese, conflitti, allegrie e paure. Una Camera di Consiglio unica, a suo modo spettacolare, per la durata, l’immensità del lavoro, e per i suoi protagonisti.
