Quando danza neoclassica e musica lirica vanno a braccetto, per il gran finale di una stagione teatrale – quella del Centenario – che era iniziata sulle note di Puccini con il successo di Tosca e si concluderà martedì 21 aprile con l’omaggio al compositore toscano in punta di piedi. Anzi, un duplice omaggio.
«Callas canta Puccini. Eros & Pathos», per il terzo appuntamento della rassegna «Politeama Spring Dance» (inizio del balletto alle ore 21), restituirà corpo e voce a due tra le figure più acclamate dell’opera lirica mondiale, due emblemi del mondo operistico celebrati dal Balletto di Siena diretto da Marco Batti: Maria Callas e Giacomo Puccini, con la loro arte interpretativa e compositiva, per uno spettacolo che farà risuonare le toccanti note del maestro toscano e la voce della divina cantante.
La coreografia, scandita in quattro quadri e firmata dallo stesso Marco Batti, riannoda le pagine di alcune delle maggiori opere di Puccini – Manon Lescaut, Bohème, Tosca e Madama Butterfly – per valorizzare i volti femminili del repertorio pucciniano e “tradotti” in canto dalla calda voce soprano di Maria Callas, interprete sensibile del compositore.
Fil rouge dello spettacolo, comune denominatore tra i quadri che lo costituiscono, è il connubio tra eros e pathos, amore e morte, passione e dolore, temi presenti in ogni forma d’arte. Questo binomio è ciò che lega i protagonisti dei titoli pucciniani rappresentati dal Balletto di Siena: uomini e donne dall’animo in preda a tumulti emozionali, teneri sentimenti e feroci passioni ma che, come nei libretti originali, finiranno i loro giorni nelle vesti di vittime del loro stesso amore. Ogni quadro si accompagna a un tono diverso, ora più narrativo e didascalico poi più stilizzato e astratto: «Callas canta Puccini» vuole rappresentare a sommi capi l’amore e la morte che investono quattro tra le immortali eroine della lirica, sulle note dei passaggi più celebri o rappresentativi dell’eros o del pathos che le travolgono.
La Fondazione Politeama Pratese conferma l’attenzione verso le varie realtà del panorama coreutico toscano: già ospite nell’edizione 2025 di «Politeama Spring Dance», il Balletto di Siena è una dinamica formazione artistica, i cui spettacoli coniugano accuratezza tecnica e uno stile di movimento ricco di eleganza e passione. Grazie alle forti basi tecniche e alla cifra interpretativa dei suoi danzatori, la compagnia porta in scena produzioni classiche e nuovi spettacoli dal linguaggio contemporaneo. Per questa produzione, sul palcoscenico saliranno i primi ballerini Matilde Campesi, Chiara Gagliardo, Filippo Del Sal e Giuseppe Giacalone, oltre ai ballerini solisti Elena Badalassi e Ciro Napolitano. Il biglietto d’ingresso costa 20 euro, 10 euro per under 25, allievi delle scuole di danza e della scuola comunale di musica «Giuseppe Verdi». È possibile acquistare i biglietti attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Informazioni: www.politeamapratese.it.
