Dopo la Roma, anche il Como ritrova lo smalto perduto nelle ultime giornate e conquista una vittoria fondamentale al Luigi Ferraris di Genova per riaprire la lotta Champions.
Sempre nel pomeriggio pareggio senza reti e con poche emozioni fra la Fiorentina e il Sassuolo, mentre i futuri campioni d’Italia dell’Inter si fanno rimontare due goal di vantaggio da un grintoso Torino e porta a 10 i punti di vantaggio sul Napoli. In pratica agli uomini di Chivu sarà sufficiente una vittoria nelle prossime quattro partite per cucirsi matematicamente il tricolore sul petto.
In serata Milan e Juventus regalano uno spettacolo piuttosto deludente con l’ennesimo pareggio a reti bianche fra due compagini che hanno badato solamente alla fase difensiva.
Risultati della 34° giornata:
Napoli – Cremonese 4-0; Parma – Pisa 1-0; Bologna – Roma 0-2; Hellas Verona – Lecce 0-0; Fiorentina – Sassuolo 0-0; Genoa – Como 0-2; Torino – Inter 2-2; Milan – Juventus 0-0.
(lunedì) Cagliari – Atalanta; Lazio – Udinese
Classifica dopo gli anticipi della 34° giornata:
79 pti Inter
69 pti Napoli
67 pti Milan
64 pti Juventus
61 pti Roma, Como
54 pti Atalanta
48 pti Bologna
47 pti Lazio
46 pti Sassuolo
43 pti Udinese
42 pti Parma
41 pti Torino
39 pti Genoa
37 pti Fiorentina
33 pti Cagliari
29 pti Lecce
28 pti Cremonese
19 pti Hellas Verona
18 pti Pisa
Milan – Juventus 0-0
I bianconeri scendono sul campo di San Siro senza Yildiz che in settimana si è allenato troppo poco per convincere Spalletti. In attacco spazio a David con Conceicao e Boga.
I rossoneri pressano alti e per la Juve è molto difficile impostare una costruzione dal basso.
Primi venti minuti con attenzione a centrocampo e volontà di non commettere errori. Locatelli e Cambiaso sembrano piuttosto nervosi ed il laterale azzurro viene ammonito per una trattenuta ai danni di Saelemaekers.
Al 23° primo brivido in area juventina con una penetrazione sulla destra di Fofana che però conclude alto sopra la traversa.
Il primo vero squillo rossonero arriva invece al 34° con una ottima iniziativa dell’ex Rabiot che entra in area e conclude verso la porta ma la traiettoria è troppo centrale e Di Gregorio riesce a respingere.
La risposta della Juventus è immediata ed al 35° Conceicao trova il varco giusto sulla destra per effettuare un cross rasoterra sul quale arriva la deviazione vincente di Thuram, ma il giocatore francese è in fuorigioco ed il Var annulla.
Conceicao continua ad essere il protagonista delle azioni offensive, ma sulla sua botta da posizione defilata Maignan si oppone con il petto.
Nel secondo tempo le due squadre sembrano più motivate con la Juve che va due volte alla conclusione con Boga e Conceicao ed il Milan che al 50° colpisce una traversa clamorosa con una botta ravvicinata di di Saelemaekers.
I minuti trascorrono con il solito canovaccio che prevede un maggiore possesso palla dei bianconeri ed un Milan sempre insidioso con le ripartenze di Leao.
Al 77°, dopo uno scontro fortuito fra Locatelli e Modric, Spalletti decide di giocarsi la carta Yildiz che prende il posto di Boga,mentre Zhegrova
Negli ultimi minuti sono gli ospiti a cercare maggiormente la via della rete ma senza creare nessuna palla goal e per la quarta volta nelle ultime cinque occasioni la sfida fra Milan e Juve si conclude a reti bianche.
Fiorentina – Sassuolo 0-0
Classica sfida di fine stagione fra toscani e nero verdi che si dividono la pista in palio con un pareggio a reti bianche che in pratica blinda la salvezza degli uomini di Vanoli. Il Sassuolo costruisce una buona occasione con un tiro di Garcia all’undicesimo deviato con i piedi da De Gea, poi al 20′ sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con una deviazione di Gudmundsson che di tacco costringe al tuffo Turati.
Al 32′ la Fiorentina spreca clamorosamente la palla del vantaggio quando Solomon non inquadra la porta da pochi metri.
Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad agire in contropiede, ma al 59′ il Sassuolo fa venire i brividi ai tifosi locali con Pinamonti che anticipa Balbo ma colpisce il palo. La girandola di sostituzioni non muta l’andamento della sfida che registra l’ultima opportunità con un tiro dalla media distanza del viola Comuzzo che sfiora il palo con Turati immobile.
Genoa – Como 0-2
I lariani erano chiamati ad una reazione d’orgoglio per dimostrare di credere ancora al quarto posto e la netta vittoria conseguita al Luigi Ferraris è la risposta migliore che potessero fornire a tifosi ed avversari.
La partita si sblocca subito al decimo minuto del primo tempo grazie a Douvikas che di testa indovina l’angolo alla destra di Bijlow.
Il Genoa sembra demotivato e i lariani sfiorano il raddoppio al 34° con un palo colpito da Nico Paz.
Nella ripresa i rosso blu cercano maggiore aggressività, ma al 68° Diao realizza il due a zero con una deviazione sotto porta che non dà scampo a Leali subentrato ad inizio secondo tempo.
I restanti venti minuti non hanno più nulla da dire e per gli uomini di Fabregas è una vittoria fondamentale per riavvicinare il quarto posto.
Torino – Inter 2-2
I nerazzurri fanno un altro passo avanti verso il loro ventunesimo tricolore ed i granata dimostrano la loro grinta e determinazione recuperando due reti di svantaggio davanti ai propri tifosi.
Avvio equilibrato poi al 23° Thuram sblocca la partita con un colpo di testa su cross del solito instancabile Dimarco.
Anche nella ripresa gli ospiti gestiscono l’incontro ed al 47° prima Dimarco e poi Darmian esaltano le doti di Paleari.
Al 61° comunque l’Inter realizza il due a zero con una deviazione aerea di Bisseck su calcio d’angolo pennellato da Dimarco. La partita ed i tre punti sembrano in cassaforte ed invece il Torino reagisce e conquista il pareggio.
Al 70° Simeone riduce le distanze con un delizioso tocco che spiazza Sommer dopo una combinazione con Ilkhan.
I granata insistono e colpiscono ancora al 78° quando Mariani concede un calcio di rigore per un tocco di mano di Carlos Augusto. Dagli undici metri si presenta Vlasic che sigla il 2-2 con una botta angolata.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
