Terzo turno relativamente tranquillo per le punte di diamante del tennis azzurro Jannik Sinner e Lorenzo Musetti che liquidano in due set le pratiche costituite dal danese Moller (6-2, 6-3) e dal canadese Griekspoor (7-5, 6-4).
Il numero uno al mondo ha impiegato un’ora e diciotto minuti per stroncare le ambizioni del qualificato Elmer Moller, un ragazzone che può crescere nei prossimi anni, ma che attualmente è ancora troppo “grezzo” per competere alla pari con i top ten della classifica.
Jannik controlla la partita senza affanni e piazza il primo allungo nel quarto game aumentando potenza e profondità dei colpi e costringendo l’avversario ad un ritmo insostenibile. La steccata del danese regala il 3-1, subito consolidato nel turno in battuta con un diritto lungolinea.
Moller non trova più le misure, è costretto a prendersi dei rischi eccessivi e subisce un secondo break mettendo in rete il rovescio.
Il parziale sembra finito ma l’alto-atesino ha un calo di concentrazione, commette un doppio fallo e concede il break con una smorzata che finisce in rete. La frazione si conclude comunque sul 6-2 con Sinner che spreca un 15-40 ma chiude su uno sfortunato “infortunio” di Moller a cui scivola la racchetta e finisce lo scambio colpendo la palla con la mano.
Nel secondo parziale l’azzurro inizia al servizio e mantiene il vantaggio anche se rischia qualcosa sul 15-30 del quinto game.
La partita si conclude in pratica nel sesto gioco con il break dell’italiano, complice tre errori gratuiti consecutivi di Moller fra cui due doppi falli consecutivi.
L’azzurro tiene comodamente gli ultimi due turni di battuta e conquista il 6-3 definitivo su un diritto out del danese.
Nel primo pomeriggio anche il carrarino Lorenzo Musetti ha staccato il pass per gli ottavi di finale regolando 6-4, 7-5 l’olandese Tallon Griekspo
Sul 5-4 Musetti chiude facilmente il primo set con uno splendido passante incrociato su uno smash non risolutivo di Griekspoor.
Il secondo parziale segue la falsa riga del primo con il carrarino che scappa sul 3-1, facendosi però raggiungere sul 3-3 dopo aver sprecato la palla del 4-2 e commettendo un incredibile doppio fallo nel successivo break point.
Adesso è l’olandese a guidare il punteggio e sul 4-5 Musetti è bravo a chiudere a zero un game delicato.
L’incontro si decide nell’undicesimo gioco vinto da Lorenzo con due splendide risposte vincenti ed un passante lungolinea di diritto che sorprende Griekspoor, sceso a rete con troppa fretta.
L’occasione per conquistare gli ottavi è ghiotta e il campione toscano la concretizza con una perfetta palla corta, seguito da un errore gratuito dell’olandese che conclude la sfida.
La note dolenti della giornata arrivano dal doppio femminile dove Sara Errani e Jasmine Paolini, dopo aver vinto con qualche sofferenza nel finale, il primo set per 6-4, si fanno rimontare dalla coppia composta dalla tedesca Siegemund e dalla russa Zvonareva. In vantaggio per 4-1 e con un break da difendere, le olimpioniche sprecano il killer point del potenziale 5-1 e perdono due servizi consecutivi cedendo il secondo parziale per 4-6.
Nel super tie break regna l’equilibrio fino al 7-6 per le nostre avversarie che vanno in fuga con una perfetta palla corta della Siegemund. Sarita e Jasmine non riescono a trovare le contromosse ed un rovescio lungolinea della tedesca conclude amaramente una partita che le azzurre avevano saldamente in mano.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
