Jannik Sinner oltre la storia, oltre i record, oltre ogni immaginazione.
In appena un’ora di gioco il campione di San Candido si impone con un netto 6-1, 6-2 sul tedesco Alex Zverev, conquista il torneo madrileno e diventa il primo tennista a conquistare cinque master 1000 consecutivi (Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid).
Oggi l’azzurro ha giocato senza sbavature, approfittando di una giornata piuttosto negativa di Zverev (quasi intimorito dalla superiorità dell’alto-atesino) e gestendo al meglio il risultato sin dalle prime battute dell’incontro.
Nel primo set Sinner conquista subito il break nel primo turno in risposta con due errori gratuiti del tedesco inchiodato sulla linea di fondo dai colpi profondi del numero uno al mondo che consolida il vantaggio e vola sul 3-0.
La storia si ripete nel quarto game con Zverev che perde completamente la misura dei colpi e sbaglia di diritto e di rovescio nel vano tentativo di mettere in difficoltà l’azzurro. Il set si chiude per 6-1 in appena ventinove minuti con una palla corta ed un ace esterno sul 40-30.
Nelle fasi iniziali della seconda frazione sembra che Zverev possa reagire dopo aver vinto a zero il primo turno al servizio. Ed invece Sinner non fa una piega, difende il servizio e realizza il break prima con una perfetta volée di rovescio e poi forzando l’errore di rovescio dell’avversario.
Il tedesco prova a restare in scia, ma nel settimo game si arrende nuovamente alle risposte di Jannik che si porta sul 5-2 con un impressionante diritto incrociato. Si va al cambio di campo e Sinner completa l’opera con un gioco a zero coronato con un game a zero vinto sull’ennesimo diritto in corridoio di un demotivato Zverev.
Al termine della contesa, Jannik Sinner commenta il suo successo ai microfoni di Now Tv: “Ho cominciato subito bene realizzando il break e conquistando un buon vantaggio nel primo set. Sono riuscito a sfruttare gli errori di Alex e sono molto soddisfatto del mio livello. È sicuramente una vittoria molto importante, ottenuta con il lavoro e la dedizione che metto ogni giorno.
Ringrazio ovviamente il mio ottimo team che mi sostiene e mi motiva in ogni momento della stagione. Insieme formiamo davvero una squadra completa e motivante”.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
