TENNIS – WIMBLEDON 2026: BERRETTINI EPICO ELIMINA WAWRINKA DOPO QUATTRO TIE-BREAK. VITTORIA PER SONEGO MENTRE  È STATO SOSPESO IL MATCH DI COBOLLI AVANTI 2 SET A 1 CONTRO NAVONE. ELIMINATO MATTEO ARNALDI DAL FRANCESE HALYS. PAOLINI E GRANT PASSANO AL SECONDO TURNO. ELIMINATA A TESTA ALTA SERENA WILLIAMS

Berrettini e Wawrinka infiammano i campo 1 di Wimbledon con una sfida che resterà nella storia ed il campione elvetico saluta per l’ultima volta l’erba londinese disputando un incontro di altissimo livello.
Il risultato finale di 6-7, 7-6, 7-6, 7-6 racconta già da solo l’equilibrio che è regnato in campo con due atleti che si sono letteralmente presi a pallate concedendosi un solo break a testa nelle fasi finali del terzo set.
Punteggio che resta costantemente “on-serve” e rare situazioni ai vantaggi. Anche durante i quattro tie-break si registrano pochissimi punti conquistati in risposta.
9-7 per Wawrinka il primo, mentre il secondo si conclude addirittura per 18-16 (diritto in rete dello svizzero) a favore dell’atleta romano con una serie infinita di set-point e una continua altalena di emozioni.
Nel nono gioco del terzo set, Matteo riesce finalmente a realizzare il primo break della giornata, ma incredibilmente spreca l’occasione perdendo il successivo turno di battuta. Terzo tie-break e vittoria 9-7 dell’italiano su un assurdo doppio fallo di Wawrinka.
L’elvetico, comunque, non alza bandiera bianca, vuole godersi fino in fondo l’ultima sfida sull’erba inglese e trascina Berrettini nel quarto gioco decisivo. Questa volta l’azzurro sale sul 6-3 e chiude 7-5 al terzo match point con l’ennesima prima vincente.

Buone notizie anche per Lorenzo Sonego che ritrova grinta ed entusiasmo necessari per domare in quattro set (6-4, 6-4, 6-7, 7-6) le velleità dell’argentino Etcheverry.

Sarà costretto a terminare mercoledì l’incontro di esordio Flavio Cobolli che riesce a ribaltare il punteggio contro l’altro argentino Navone imponendosi 7-6, 6-3 dopo aver perso 6-1 il set di apertura. La partita è stata interrotta per oscurità e riprenderà domani in tarda mattinata. 
Eliminato invece Matteo Arnaldi che si arrende in quattro set (6-3,1-6, 6-7, 3-6) al francese Halys.

Anche in campo femminile emozioni a non finire con le vittorie di Jasmine Paolini e Tyra Grant, ma se la giovane promessa azzurra ha dato spettacolo dominando per 6-4, 6-2 la britannica Katie Boulter, la campionessa lucchese ha dovuto riprendersi da un incredibile 0-6 contro la statunitense Montgomery prima di imporsi alla distanza per 6-4, 7-5.
Come detto Jasmine ha approcciato malissimo alla prima sfida sull’erba londinese, venendo costantemente messa in difficoltà dal violento diritto dell’americana che sfruttava specialmente le risposte sulle seconde palle di servizio dell’azzurra.
Nonostante diversi giochi terminati ai vantaggi e varie possibilità per sbloccare il punteggio, la numero uno italiana subiva un netto “bagel” che non faceva presagire nulla di buono per il secondo set.
Ed invece nelle fasi iniziali della seconda frazione la toscana riusciva finalmente a ritrovare il suo tennis, portandosi sul 3-1 ed ancora sul 4-3 dopo aver perso il break di vantaggio.
Sul 4-4 e 30-40 la Paolini sembrava ad un passo dal baratro, ma la Montgomery sprecava tutto con un diritto lunghissimo e nel decimo gioco regalava letteralmente la seconda frazione con tre errori gratuiti.
Nel terzo e decisivo parziale il ritmo e la velocità dei colpi si riduce, Jasmine risale da 2-4 a quattro pari e dopo aver sprecato un match point sul 5-4 si impone per 7-5 con uno splendido break a zero.

Tutto fin troppo facile per la giovane Grant che domina oltre ogni rosea previsione la beniamina locale Boulter, sfruttando al meglio il break iniziale conquistato nel primo set. La seconda frazione è una semplice passerella con l’azzurra che allunga sul 3-1 strappando il turno di battuta all’avversaria nel terzo game e chiude per 6-2 con un attacco profondo che piega le mani alla britannica.

La serata londinese si conclude con l’atteso ritorno in campo di Serena Williams che a 44 anni continua ad infiammare tifosi di tutto il mondo. La statunitense, sette volte vincitrice a Wimbledon ha però dovuto arrendersi per 3-6, 7-6, 3-6 all’australiana Maya Joint ma ha dimostrato di essere ancora in grado di competere ad alto livello e la sua voglia di lottare è intatta come dimostra la splendida rimonta nel tie-break del secondo set.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

Rispondi