Il 21 maggio su Rai 1 va in onda il tv movie “Un futuro aprile” sulla strage di Pizzolungo

La storia di sofferenza e rinascita che lega per sempre una ragazzina di Trapani, Margherita Asta, e il giudice Carlo Palermo, diventa ora il tv movie “Un futuro aprile”, del regista Graziano Diana, coprodotto da Rai Fiction e Elysia Film, che Rai 1 manderà in onda in prima serata giovedì 21 maggio, in contemporanea anche su Rai Play.

Francesco Montanari è il giudice Carlo Palermo, mentre Ludovica Ciaschetti interpreta Margherita Asta. Insieme a loro, nel cast, anche Peppino Mazzotta, Anna Ferruzzo, Denise Sardisco, Federica De Cola. Soggetto e sceneggiatura sono firmati da Graziano Diana, Stefano Marcocci, Domenico Tomassetti con la collaborazione di Fabrizio Coniglio.

Cosa può legare per sempre una spigliata ragazzina di undici anni di Trapani ad un intransigente e temuto giudice di Trento, trasferito a Trapani per proseguire le indagini del giudice Ciaccio Montalto, ucciso dalla mafia? Apparentemente niente, se non il destino.
2 aprile 1985: due auto, una dietro l’altra, viaggiano sulla strada che collega Pizzolungo a Trapani. In una c’è Barbara Asta con i due figli gemelli di sette anni, nell’altra il giudice Carlo Palermo, trasferito alla procura di Trapani solo pochi giorni prima. Le auto si affiancano per un attimo e proprio in quel momento l’autobomba parcheggiata sul lato della strada esplode seminando morte: il giudice Palermo viene ferito, mentre Barbara e i suoi gemelli non sopravvivono all’attentato. Margherita Asta, 11 anni, si salva perché è a scuola, ma perde la madre e i fratellini in quella strage di mafia. Il padre, Nunzio, segue per anni le indagini della procura e i processi che accusano mandanti ed esecutori, senza che vengano identificati i veri colpevoli. Convinta inizialmente che la tragedia sia colpa del giudice, Margherita cresce tra dolore e ricerca di una giustizia che sembra non arrivare mai. Dopo la morte del padre, si costituisce parte civile in un nuovo processo che porta finalmente alla condanna dei mandanti. Solo allora decide di incontrare Carlo Palermo, sopravvissuto ma devastato dal senso di colpa: il loro incontro diventa un momento umano e intenso di riconciliazione e rinascita.
Il film tv “Un futuro aprile” è liberamente ispirato all’opera letteraria “Sola con te in un futuro aprile” di Margherita Asta e Michela Gargiulo edita da Fandango Libri.

La scrittrice Margherita Asta ha dichiarato: “Oggi si realizza un sogno, far conoscere a tutti la storia di Barbara, Giuseppe e Salvatore. Questo film è un mezzo per salvaguardare la memoria del nostro paese, ma anche per costruire un futuro diverso. Il libro è nato nel 2015 per lasciare una testimonianza per quando non ci sarò più. Questa storia è finita tra le mani di professionisti che l’hanno trattata con grandissimo rispetto”.

Francesco Montanari è il giudice Carlo Palermo: “Il mio personaggio non è un biopic ma è ispirato a Carlo Palermo, un uomo che ha scelto la legalità ed è pronto a tutto tranne a quello che gli accade. Si perde nella propria vulnerabilità finché non incontra Margherita, ormai adulta. Entrambi sono dei sopravvissuti”.

Ludovica Ciaschetti interpreta Margherita: “Mi ha colpito la delicatezza di questa donna ma ho cercato anche di accogliere la sua forza. All’inizio cerca un capro espiatorio, ma poi trasforma quella sofferenza in qualcosa di utile per gli altri“. 

Peppino Mazzotta veste i panni di Nunzio Asta: “Quest’uomo non si vergognava di piangere nelle interviste pubbliche, portava dentro di sé un grande dolore e lo esternava. E’ stato emozionante interpretare questo personaggio”.

di Francesca Monti

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