IL GRANDE RITORNO IN CINA DELLA PIANISTA E COMPOSITRICE ITALIANA GIULIA MAZZONI

Dopo il grande successo ottenuto nelle precedenti tournée asiatiche, Giulia Mazzoni torna in Cina con una serie di eventi speciali che sanciscono una nuova fase del suo percorso artistico e del suo legame con il pubblico orientale.

Il progetto “Giulia Mazzoni is Back to China, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino in collaborazione con Zhong Art International, riporta la compositrice e pianista italiana al centro di una serie di appuntamenti di alto profilo culturale e istituzionale, confermandone il ruolo tra le personalità più rappresentative della Nuova Classica contemporanea a livello internazionale, movimento di cui è fondatrice e principale esponente italiana.

Da anni riconosciuta come una delle figure di riferimento di questo linguaggio musicale, Giulia Mazzoni ha costruito una poetica sonora distintiva e profondamente identitaria, capace di intrecciare la tradizione europea con il minimalismo contemporaneo, atmosfere cinematografiche e una raffinata ricerca espressiva. Un universo artistico che la critica ha definito “pianismo emozionale” e che, nel tempo, le ha permesso di affermarsi ben oltre i confini italiani, trovando proprio in Cina uno dei pubblici più sensibili e ricettivi alla sua musica.

Il ritorno cinese prenderà ufficialmente il via il 25 maggio 2026 a Pechino, presso il prestigioso Temple Dongjingyuan, dove l’artista sarà protagonista del concerto inaugurale della mostra internazionale “Pietro Ruffo – Lois Conner | 2 Voices on Andrea Palladio”.    

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pechino e l’Istituto Italiano di Cultura, riunisce arte contemporanea, fotografia, architettura e musica in un dialogo culturale dedicato alla figura di Andrea Palladio. Accanto alle opere dell’artista italiano Pietro Ruffo e alle fotografie dell’americana Lois Conner, il concerto di Giulia Mazzoni rappresenterà uno dei momenti centrali della serata inaugurale, portando nella manifestazione una visione contemporanea dell’eccellenza artistica italiana.

Il giorno successivo, 26 maggio 2026, il Maestro tornerà inoltre a esibirsi presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, luogo profondamente simbolico nella sua storia artistica in Cina, che negli anni ha già ospitato alcune delle sue performance più applaudite.

Questo ritorno assume un significato che va oltre la dimensione concertistica: rappresenta infatti l’inizio di un nuovo capitolo internazionale destinato a culminare nell’autunno 2026 con la pubblicazione del nuovo album dell’artista e con un’importante tournée tra Europa e Cina.

credit foto David Glauso

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