CALCIO, SERIE A – 38° GIORNATA: IL MILAN PERDE CLAMOROSAMENTE 2-1 A SAN SIRO CONTRO IL CAGLIARI E FINISCE AL QUINTO POSTO. ROMA E COMO  CONQUISTANO LA QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS SUPERANDO VERONA E CREMONESE. LA JUVE PAREGGIA 2-2 NEL DERBY CON IL TORINO INIZIATO CON UN’ORA DI RITARDO PER TAFFERUGLI PRE GARA. IL LECCE SUPERA 1-0 IL GENOA E RAGGIUNGE  MERITATAMENTE LA SALVEZZA AI DANNI DELLA CREMONESE

L’ultima giornata di campionato regala una sorpresa incredibile con il Milan che perde incredibilmente in casa contro un ottimo Cagliari e regala letteralmente la qualificazione in Champions League alla Roma (2-0 a Verona) ed al giovane Como di Fabregas che si è facilmente imposto per 4-1 contro la Cremonese.
Fa festa anche il Lecce che vince 1-0 sul Genoa e conquista la sua quarta salvezza consecutiva proprio a discapito dei grigiorossi di Giampaolo.
All’Olimpico Grande Torino si consuma uno dei più “inutili” derby della storia che si conclude con la platonica affermazione della Juventus 
Un derby iniziato con un’ora di ritardo a causa di tafferugli fra le due tifoserie fuori dallo stadio con un sostenitore juventino ricoverato in ospedale in codice rosso dopo essere stato colpito alla testa da un oggetto contundente. 
In un clima irreale, con i tifosi bianconeri che escono dallo stadio, la sfida si conclude sul 2-2 con i bianconeri che siglano due reti con Vlahovic, ma vengono rimontati nella ripresa dai goal di Casadei e Che Adams.
Nelle sfide pomeridiane il Parma si impone per 1-0 al Tardini sul Sassuolo grazie alla rete di Pellegrino a dieci minuti dal termine, e con lo stesso risultato il Napoli saluta il dimissionario Antonio Conte superando l’Udinese al Maradona in virtù del goal realizzato da Hojlund al 24° con un destro angolato.

Risultati della 38° giornata:
Fiorentina – Atalanta 1-1; Bologna – Inter 3-3; Lazio – Pisa 2-1; Parma – Sassuolo 1-0; Napoli – Udinese 1-0; Cremonese – Como 1-4; Hellas Verona – Roma 0-2; Lecce – Genoa 1-0; Milan – Cagliari 1-2; Torino – Juventus 2-2


Classifica dopo le partite della 38° giornata:

87 pti ​​Inter​​​ (campione d’Italia)
76 pti​​ Napoli​​ (qualificato per la Champions League)
73 pti
​​ Roma ​​​(qualificata per la Champions League)
71 pti
​​ Como ​​​(qualificato per la Champions League)
70 pti ​​Milan​​​ (qualificato per Europa League)
69 pti​​ Juventus ​​(qualificata per Europa League)
59 pti​​ Atalanta ​​(qualificata per Conference League)

56 pti ​​Bologna
54 pti ​​Lazio
50 pti ​​Udinese
49 pti ​​Sassuolo
45 pti ​​Parma
44 pti​​ Torino
42 pti​​ Fiorentina, Cagliari
41 pti ​​Genoa
38 pti​​ Lecce
34 pti ​​Cremonese ​​(retrocessa in serie B)
21 pti​​ Hellas Verona ​(retrocessa in serie B)
18 pti​​ Pisa ​​​( retrocessa in serie B)

Milan – Cagliari1-2
I rossoneri sbloccano immediatamente il risultato già al 2° minuto con Saelemaekers che sfrutta un assist di testa da parte di Gimenez ed appoggia in rete a pochi passi da Caprile.
La partita sembra tutta in discesa, ma al 20° Borrelli indovina la zampata vincente su azione di calcio d’angolo e riporta il risultato in parità. Il Milan si riporta subito nella metà campo sarda e sfiora il nuovo vantaggio al 26° con un tiro ravvicinato di Nkunku.
Il primo tempo si conclude con i fischi del pubblico rossonero, ma la ripresa si apre ancora peggio per i padroni di casa che subiscono il secondo goal del Cagliari realizzato in mischia da Rodriguez.
A mezz’ora dal termine Allegri gioca il tutto per tutto e manda in campo Athekame, Fullkrug e Modric e poi prova anche la mossa Leao, ma il Milan non riesce a costruire nessuna azione degna di nota, mentre i rossoblu sfiorano ripetutamente il terzo goal.
L’ arbitro concede cinque minuti di recupero, ma non bastano per riaccendere le speranze rossonero ed al triplice fischio i tifosi locali manifestano la loro rabbia contestando apertamente giocatori e dirigenza.

Hellas Verona – Roma0-2
La formazione capitolina parte subito all’attacco, gestisce l’80% del possesso palla, ma non riesce a sfondare la difesa scaligera.
Il Verona alza il baricentro ed al 38° Svilar salva il risultato con una splendida parata su una conclusione ravvicinata di Bowie.
Al 50° i giallo-blu restano in dieci uomini con l’espulsione di Valentini per doppia ammonizione ed al 54° arriva anche un calcio di rigore per la Roma (braccio largo di Bowie). Montipò ipnotizza Malen, ma sulla ribattuta Dybala è lesto a rimettere il pallone in area di rigore e lo stesso attaccante olandese realizza il tap-in che significa qualificazione alla prossima Champions League.
Nel finale di partita arriva anche il meritato raddoppio firmato da El Shaarawy che legittima il terzo posto della squadra di Gasperini.

Cremonese – Como1-4
Derby lombardo ad alta tensione con in palio la salvezza e la qualificazione Champions. La tensione è alta e le due squadre faticano a creare occasioni da rete. Chiaramente la rete immediata del Lecce ha subito raggelato i tifosi grigiorossi ormai rassegnati alla retrocessione.
Al 36° arriva la rete di Jesus Rodriguez che porta in vantaggio il Como con un tiro dal limite dell’area cremonese deviato dal piede di Grassi.
Nella fase iniziale della ripresa i lariani trovano il raddoppio con Douvikas al 51°, ma dopo appena due minuti la Cremonese riapre subito il derby lombardo con un calcio di rigore conquistato da Vardy e realizzato da Bonazzoli.
Al 70° Maresca assegna un incredibile calcio di rigore al Como per un fallo di Bianchetti su Douvikas e la squadra di Fabregas sigla il 3-1 con Da Cunha. 
Prima del tiro dagli undici metri si scaldano gli animi e Grassi viene espulso per proteste.
La sfida si conclude con il poker del Como siglato ancora dal fantasista Da Cunha all’81° con i giocatori bianco-blu che al termine della sfida possono esultare per una storica ed incredibile qualificazione in Champions League.

Torino – Juventus​​ 2-2
Fuori dallo stadio le due tifoserie rischiano un contatto e costringono le forze dell’ordine ad intervenire; dalle notizie televisive sembra che un oggetto contundente (forse una bottiglia) abbia colpito un tifoso bianconero ricoverato all’ospedale in codice rosso, ma non in pericolo di vita. I tifosi della Juve presenti nel settore ospiti minacciano una invasione di campo e fanno rimandare di oltre mezz’ora l’inizio dell’incontro.
Alle 21.30 le due squadre entrano finalmente sul terreno di gioco mentre i sostenitori bianconeri decidono di lasciare l’Olimpico Grande Torino, insieme agli ultras più caldi della tifoseria granata.Una situazione irreale, mentre il match inizia alle 21.00 al termine del mini-riscaldamento.
Il Torino parte forte in pressing, ma la difesa juventina regge l’urto e con il passare dei minuti la squadra di Spalletti si porta in attacco e sfiora il goal con Gatti e Vlahovic.
E’ proprio l’attaccante serbo a sbloccare il derby al 24° quando riceve da Thuram e con un tiro “sporco” sorprende Paleari e porta in vantaggio la Juve.
Nel secondo tempo i giocatori di Spalletti rientrano in campo sapendo già di non avere più nessuna possibilità di raggiungere la Champions League, ma provano comunque a difendere il vantaggio.
Al 53° arriva addirittura il raddoppio sempre di Dusan Vlahovic che scatta in contropiede con il portoghese Conceicao e trafigge Paleari con un destro incrociato.
Passano appena sei minuti ed il Toro riapre la partita con un perfetto colpo di testa di Casadei su azione di calcio d’angolo.
All’84° i granata realizzano il meritato pareggio ancora su azione di calcio d’angolo; Perin salva su una deviazione ravvicinata, ma Che Adams indovina il tap in vincente sfruttando una deviazione di Holm.

Lecce – Genoa1-0
Bastano sei minuti ai giallorossi salentini per passare in vantaggio grazie al solito Banda che è lesto ad intervenire su una corta respinta di Leali sul tiro di Cheddira e mettere la sfera sotto la traversa.
I liguri comunque giocano la loro partita ed al 39° realizzano il goal del pareggio con Frendrup, ma il Var annulla la marcatura per un fuorigioco di Colombo all’inizio dell’azione.
Nel secondo tempo la partita resta vibrante anche se le notizie positive che arrivano dallo Zini di Cremona anticipano la festa dei tifosi salentini. Da segnalare una splendida parata di Falcone su Colombo ed il palo colpito da Pierotti al 68°.

di  Fulvio Saracco

credit foto X Como

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