Prime schermaglie sui campi in terra rossa del Rolland Garros dove è iniziato il secondo SLAM della stagione. In casa Italia si registrano le sofferte affermazioni di Federico Cinà e Lorenzo Sonego che piegano in cinque set le resistenze dell’americano Opelka (3-6, 6-4, 6-2, 6-7, 6-4) e del transalpino Herbert (7-6, 5-7, 6-2, 1-6, 6-4), mentre Bellucci si arrende in tre partite al locale Halys (3-6, 6-7, 3-6).
Eliminata al primo turno anche Lucia Bronzetti, sconfitta con un netto 3-6, 1-6 dalla ceca Bouzkova.
Una vittoria davvero importante quella ottenuta dal giovane Cinà che conquista il suo primo successo in una prova dello Slam e dimostra una ottima tenuta fisica e mentale.
L’azzurro cede il primo set, ma riesce a riprendersi subito, salvando cinque palle break all’inizio del secondo parziale e realizzando l’allungo decisivo proprio nel decimo game con Opelka che commette due errori gratuiti e concede il 6-4 con un doppio fallo.
Lo statunitense paga dazio, mentre l’azzurro prende in mano le redini della sfida e vola sul 3-0 con un break di vantaggio.
Opelka prova a restare in scia, ma sul 2-5 commette nuovamente due errori con il diritto e permette al palermitano di chiudere 6-2 e portarsi avanti nel punteggio.
Cinà continua a giocare un ottimo tennis, specialmente al servizio, ma l’americano ritrova solidità nei turni di battuta e restando on-serve, porta il quarto set al tie-break.
I primi punti sono favorevoli all’italiano che scappa sul 4-1, ma viene rimontato da Opelka che trova il diritto vincente sul 7-6 e chiude trascinando il match al quinto set. Si teme per la tenuta mentale di Cinà che invece strappa immediatamente il servizio all’avversario con un preciso tocco sotto rete.
Nel sesto gioco il siciliano salva una palla del contro-break e sul 5-4 serve per il match.
Le emozioni però non sono finite; Opelka si porta sullo 0-40, ma Cinà inventa ace, smorzata e vincente al corpo per poi alzare le braccia al cielo sull’attacco in rete dell’americano.
Accede al secondo turno anche Lorenzo Sonego che piega il francese Herbert dopo oltre quattro ore di battaglia.
Una sfida da “montagne russe” con il piemontese sempre avanti nel punteggio, ma incapace di realizzare la stoccata vincente, specialmente nel quarto set, perso malamente per 6-1 dopo aver dato l’impressione di aver preso le misure all’avversario.
Per fortuna Sonego rialza subito la testa, indovina un diritto incrociato sulla linea e scappa sul 3-0.
Trascinato dal pubblico amico, Herbert resta in scia, salva una palla del doppio break e sul 3-5 sorprende l’azzurro riportandosi on-serve.
L’arena francese è una bolgia, ma Sonego resta concentrato, mentre il transalpino paga la tensione, commette due errori sotto rete e mette in corridoio la palla del primo match point regalando la qualificazione al tennista torinese.
Nulla da fare invece per Mattia Bellucci che sperava di ottenere maggiori soddisfazioni in questo torneo.
La chiave della sconfitta arriva nel secondo set, quando il giocatore lombardo non sfrutta il break di vantaggio, spreca l’opportunità di servire sul 5-4 e crolla nel tie-break.
Il terzo parziale è una formalità per Halys che si impone per 6-3 e passa al secondo turno.
Disco rosso anche per Lucia Bronzetti piegata nettamente dalla Bouzkova.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
