La favoritissima Spagna, risponde subito alle critiche dopo il pareggio 0-0 contro Capo Verde e supera con un netto poker (4-0) l’Arabia Saudita.
Vittoria messa in cassaforte già nel primo tempo con il gioiellino Lamine Yamal che al 10° sfrutta un perfetto assist di Oyrzabal e mette a segno un comodo tap-in.
Le furie rosse giocano con maggiore serenità e continuano a mettere alle corde la compagine asiatica realizzando il meritato raddoppio al 21° con un guizzo in area di rigore del centravanti Oyrzabal che supera Al-Owais con un esterno sinistro.
Passano appena tre minuti e la punta spagnola realizza la sua doppietta personale sul passaggio di testa effettuato da Dani Olmo.
La compagine iberica è completa padrona del campo ed al quarto minuto della ripresa completa il poker.
Tutto nasce da una azione di calcio d’angolo sulla quale Cucurellacerca il tiro al volo; sulla traiettorie il portiere Al Owais devia la sfera addosso al compagno Al Tambakti, che involontariamente la devia in porta.
Anche sul 4-0 la Spagna continua ad attaccare e sfiora la manita con Ferran Torres, prima che i cambi rallentino definitivamente i ritmi della partita che si conclude senza ulteriori emozioni.
Nel girone G, al Los Angeles Stadium, assistiamo ad una partita equilibrata fra Belgio e Iran in un raggruppamento più che mai aperto dopo i due pareggi della prima giornata.
Gli asiatici giocano a viso aperto per nulla intimoriti dalla forza dei fiamminghi, ma l’undici di Garcia sfiora il vantaggio al decimo con la doppia conclusione di De Bruyne e De Cuyper sulle quali il portiere iraniano si fa trovare attento.
Il Belgio schiaccia gli avversari nella propria metà campo, può contare su un lungo possesso palla ma non trova l’occasione giusta per sbloccare il risultato.
Nella ripresa Taremi impegna severamente Courtois con una girata ravvicinata, ma al 67° accade una situazione che potrebbe cambiare l’andamento della partita; il belga Nathan Ngoy sbaglia un comodo retropassaggio verso il portiere, consentendo a Taremi di involarsi verso la porta di Courtois. Al difensore non resta altra scelta di strattonare l’attaccante asiatico venendo espulso per fallo da ultimo uomo.
Rudi Garcia è costretto a ridisegnare la sua squadra, inserendo Arthur Theate al posto di un deluso Romelu Lukaku.
Adesso è l’Iran che cerca di fare la partita mentre la compagine europea prova a giocare di rimessa.
Nei cinque minuti di recupero è ancora il Belgio che prova a riprendere l’iniziativa, ma spreca due buone situazioni con Tielemans e Lukébakio e dunque il match si conclude dopo 5 minuti di recupero, con un nulla di fatto che in pratica tiene entrambe in lotta per la qualificazione.
di Fulvio Saracco
credit foto Facebook Fifa World Cup
