CALCIO MONDIALI 2026 – NEL GIRONE “K” MANITA DEL PORTOGALLO AI DANNI DELL’UZBEKISTAN (5-0). CRISTIANO RONALDO A SEGNO PER SEI MONDIALI CONSECUTIVI. IL GHANA BLOCCA L’INGHILTERRA SULLO 0-0 NEL GRUPPO “L”

Alla lista dei protagonisti di questa Coppa del Mondo mancava ancora Cristiano Ronaldo e CR7 ha prontamente risposto nella cinquina con cui il Portogallo ha regolato l’Uzbekistan.
Un 5-0 che dimostra una superiorità mai messa in discussione fin dalle prime battute, con la formazione di Fabio Cannavaro che ha solo cercato di difendersi.
Il risultato si sblocca al sesto minuto con una girata di Cristiano Ronaldo che si infila sul primo palo alla sinistra di Nematov.
Al 17° i lusitani raddoppiano con Nuno Mendes con un sinistro su calcio di punizione al limite dell’area.
Alla mezz’ora l’Uzbekistan potrebbe riaprire la sfida con uno splendido goal di G’aniev , ma dopo la revisione del Var, l’arbitro annulla la rete per un precedente fallo di Fayzullaev su Cancelo.
Dopo il cooling break l’Uzbekistan insiste in attacco, ma al 39° ancora Cristiano Ronaldo sigla il terzo goal con un diagonale chirurgico su lancio di Bruno Fernandes. 
Nella ripresa i rosso-verdi vanno ancora in rete per due volte; al 60° arriva il 4-0 dopo che un pallone vagante nell’area di rigore uzbeka carambola sul portiere Nematov e finisce in porta.
Il quinto goal è opera di Rafael Leao che segue l’azione di Semedo e supera Nematov mandando la sfera sotto la traversa.

Risultato sorprendente nell’incontro fra Inghilterra e Ghana che si conclude a reti bianche nonostante un netto dominio britannico nel possesso palla.
Il primo tempo è piuttosto deludente con gli inglesi che premono con continuità senza però creare concrete occasioni da rete.
Nella ripresa entrambe le squadre cercano la vittoria con maggiore convinzione; l’Inghilterra ha due ghiotte opportunità; al 55° con Madueke e Gordon e all’86° O’Reilly colpisce la traversa con un colpo di testa e Kane non riesce a trovare la porta da pochi metri di distanza.
Il Ghana controlla la situazione nei sei minuti di recupero e conquista un punto fondamentale in ottica qualificazione.

di Fulvio Saracco

credit foto Facebook Fifa World Cup

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