Con una prestigiosa vittoria per 2-1 sulla Germania, l’Ecuador chiede al terzo posto il girone E con 4 punti che dovrebbero bastare per il ripescaggio fra le migliori terze.
La sfida ha un inizio scoppiettante con due reti nei primi dieci minuti; i tedeschi passano subito in vantaggio al 2° minuto con Leroy Sané. Il merito principale è però di Pavlovic che si libera dell’avversario diretto e crea i presupposti per il cross di Wirtz sul quale Sané è lesto a superare il portiere sud-americano con una girata di prima intenzione. La reazione dell’Ecuador è immediata ed al 9° arriva il pareggio siglato da Nilson Angulo con un violento destro su assist di Pedro Vite.
I sud-americani adesso ci credono e alzano la linea del pressing per mettere in difficoltà il gioco dal basso tedesco.
All’inizio del secondo tempo l’arbitro annulla un potenziale rigore a favore della Germania per un precedente fallo di Sané e terminata la girandola di sostituzioni l’Ecuador preme di nuovo con insistenza e Valencia impegna severamente Neuer.
Al 77° arriva il goal che regala probabilmente la qualificazione ai sud-americani; da azione di calcio d’angolo Rodríguez colpisce la sfera verso il centro dell’area di rigore dove Gonzalo Plata sfrutta una imperfetta uscita di Neuer e di testa realizza la rete della vittoria.
Nell’altra sfida del girone, la Costa d’Avorio consolida il secondo posto imponendosi per 2-0 sul Curaçao. Decide l’incontro una doppietta di Pepé al 7° minuto del primo tempo e al 19° della ripresa con una botta in diagonale che non consente l’intervento al portiere Eloy Room.
Il girone A registra la platonica vittoria per 3-2 della già eliminata Turchia di Montella contro gli USA.
Nonostante la qualificazione già conquistata, i padroni di casa vogliono continuare la striscia di vittorie e dopo un paio di minuti passano in vantaggio con una conclusione ravvicinata di Trusty.
La Turchia vuole comunque un risultato di prestigio e al 10° segna il suo primo goal nella manifestazione con Arda Guler che scambia con Yilmaz e supera il portiere Turner.
Alla mezz’ora i bianco-rossi ribaltano il risultato con Orkun Kökçü, abile a farsi trovare pronto sotto porta e indovinare la deviazione vincente.
Sempre in mischia arriva il pareggio statunitense al 4° minuto della ripresa grazie a Berhalter che indovina il varco giusto, indirizzando la sfera nell’angolo basso dove il portiere turco non può intervenire.
Nonostante i ripetuti tentativi di Pulisic, il match sembra destinato al pareggio, ma proprio all’ottavo e ultimo minuto di recuperoarriva il tap-in vincente di Kaan Ayhan che regala il successo alla Turchia.
Pareggio a reti bianche che accontenta tutti fra Australia e Paraguay. Gli oceanici passano il turno come secondi grazie alla differenza reti, mentre il Paraguay con quattro punti è quasi certo del ripescaggio fra le migliori terze.
Situazione analoga nel girone F con l’Olanda che consolida il primo posto grazie al 3-1 inflitto alla già eliminata Tunisia.
Gli orange vanno a segno al 3° con la clamorosa autorete di llyes Skhiri ed al 7° grazie a Brobbey.
Nel secondo tempo gli africani riducono le distanze grazie al colpo di testa di Hazem Mastouri su azione di calcio d’angolo, ma l’Olanda ristabilisce le distanze al 62° con Van Hecke.
Pareggio 1-1 e storica qualificazione per il Giappone che difende il secondo posto in classifica. Si decide tutto nelle fasi iniziali de lsecondo tempo con i nipponici che passano in vantaggio al 56° grazie ad una azione corale finalizzata da Daizen Maeda, mentre il pareggio svedese arriva al 62° grazie alla conclusione di Anthony Elanga che sorprende il portiere Suzuki.
La Svezia conclude al terzo posto con quattro punti e confida sul ripescaggio.
di Fulvio Saracco
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