Dal 21 al 26 luglio Miasino diventa il Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere, dove riscoprire le emozionidella scrittura a mano

Il Festival delle lettere, la manifestazione italiana che celebra la scrittura epistolare, arriva nel borgo di Miasino con la prima edizione di un progetto speciale: dal 21 al 26 luglio il luogo si trasforma nel Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere in collaborazione con la Pro Loco di Miasino e il Comune di Miasino, con il Patrocinio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola e di Parco della Fantasia Gianni Rodari, un evento diffuso che invita a riscoprire il valore autentico dell’immaginazione tramite il disegno e la scrittura.
Affacciato sul Lago d’Orta, il piccolo borgo in provincia di Novara diventerà il luogo dove la scrittura a mano prenderà vita tra vicoli, scorci e panorami a partire da martedì 21 luglio con un evento di inaugurazione.
Al cuore dell’evento c’è Villa Nigra, storica dimora costruita tra il XVII e il XVIII secolo, che ospiterà la Casa delle lettere, archivio del Festival dove i visitatori potranno leggere le lettere raccolte nelle 20 edizioni della manifestazione ed entrare nelle storie dei mittenti.
Protagonista sarà la mostra di Buste Dipinte, il progetto che trasforma le buste da semplici involucri in vere e proprie opere d’arte. Oltre 800 piccoli artisti d’eccezione, bambini delle scuole primarie sul Lago d’Orta ma anche fino a Novara e Vercelli, hanno risposto con entusiasmo al progetto liberando la creatività sulle preziose buste di Favini, partner dell’evento. Il risultato è un percorso espositivo nelle emozioni dei più piccoli, disegnate sulle buste e interpretate in tanti modi diversi.
Le buste saranno protagoniste anche di 3 laboratori per bambini nell’arco della settimana a cura di Maddalena Berliat e Camilla Carminati, per sperimentare con carta e colori grazie a Fibracolor, partner dell’attività. In mostra presso Villa Nigra anche “Corrispondenza della Prima Guerra Mondiale”: la selezione di lettere e cartoline, dalle cartelle d’archivio custodite in Parrocchia di San Zenone a Fossalta di Portogruaro (Venezia) e curata da Andrea Battiston, propone scritti di soldati dal fronte e di profughi da diverse località italiane. Durante la Grande Guerra per la prima volta la scrittura diventa un bene comune e un mezzo utilizzato da persone di ogni estrazione sociale per comunicare fatti e sentimenti e condividere timori e speranze per il futuro.
Il cortile della Villa sarà lo scenario del reading tematico in programma domenica 26 luglio con lo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia, in un momento coinvolgente per grandi e piccoli, mentre ogni sera due lettere risuoneranno nel cortile della Villa. Inoltre tutti coloro che hanno lettere nei propri cassetti potranno leggerle nel podcast Open Letters, registrato in occasione dell’evento e condotto da Alessandro Barbaglia.
Sabato 25 luglio il cortile del Municipio ospiterà la Cena delle lettere, organizzata dalla Pro Loco di Miasino, un’occasione preziosa di condivisione tra gli abitanti del borgo e i visitatori. Oltre a Villa Nigra tutto il borgo di Miasino si trasformerà in un percorso diffuso con un itinerario fatto di installazioni. Tra le tappe lo speciale Ufficio delle emozioni, laboratorio a porte aperte con Maddalena Berliat, dove scegliere tra carte decorate per scrivere la propria lettera e lasciarla nei bauli nel cortile di Villa Nigra, pronti ad accogliere le storie di tutti.
Tra i partner di questa prima edizione anche Adventure Park Le Pigne, immerso nella natura a ridosso del Lago d’Orta.
Il Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere nasce con l’obiettivo di riportare grandi e piccoli a un tempo più lento e si propone come un appuntamento originale per il luogo, che coniuga tradizione, territorio e contemporaneità.
La mappa e il programma sono disponibili su bustedipinte.it
Dal 21 al 26 luglio, apertura 10:00 – 12:00 e 16:00 – 20:00, apertura serale in caso di eventi.

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