Inizia con quattro vittorie il sabato italiano sull’erba di Wimbledon.
Nel singolare si qualificano agli ottavi di finale Flavio Cobolli e Jasmine Paolini mentre prosegue il cammino anche per le coppie di doppio Bolelli-Vavassori nel maschile ed Errani-Vavassori nel misto.
Impressionante maratona di cinque set per il numero due azzurro Flavio Cobolli che gioca alla pari contro l’esperto russo Khachanov, recupera il bagel iniziale e si impone per 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2.
Primo set assolutamente dominato da Khachanov che lascia le briciole ad un Cobolli frastornato che non trova il giusto timing con la palla.
Uno 0-6 che sembrerebbe una sentenza anticipata con una condizione fisica approssimativa, ma il gladiatore romano non è tipo da arrendersi alle prime difficoltà e nella seconda frazione inizia gradatamente a prendere confidenza con il terreno ed a imporre il proprio ritmo arrivando al tie-break. Cobolli piazza il mini-break del 3-2 e lo difende con le unghie per il 7-4 che vale il pareggio.
Terzo set altrettanto equilibrato con i due tennisti che restano on-serve nonostante diverse palle break non sfruttate. In particolare, il russo può ringraziare la dea bendata che lo salva sul 5-4 e 30-40 a favore dell’azzurro.
Secondo tie-break e questa volta è Khachanov ad imporsi per 7-5 sul doppio fallo del romano.
Situazione complicata, ma proprio sul 1-2 esce fuori la grinta di Flavio, mentre il russo comincia a pagare lo sforzo fisico.Sostenuto dal pubblico Cobolli salva un 15-40 in apertura e piazza il break del 3-2. Khachanov paga il contraccolpo e crolla perdendo altri tre game consecutivi con l’italiano che si impone 6-2 con uno smash quasi appoggiato. All’inizio del quinto e decisivo parziale il russo sembra riprendersi e vince prepotentemente i primi due turni in battuta, ma nel quinto game Flavio dimostra il suo valore tecnico con un perfetto lob del 15-40.
Il diritto in rete di Khachanov vale il 3-2 e decreta in pratica la fine del match con l’azzurro ormai padrone del campo che domina fino al 6-2 realizzato con una perfetta smorzata a campo aperto.
Negli ottavi di finale l’atleta romano affronterà l’australiano De Minaur, sfida sicuramente complicata ma ampiamente alla portata del nostro portacolori.
L’aria frizzante di Wimbledon fa decisamente bene a Jasmine Paolini che ritrova gli standard abituali e si impone nettamente per 6-1, 6-2 sulla greca Maria Sakkari, guadagnandosi il pass per gli ottavi di finale.
Una prestazione di assoluto livello con pressione costante sull’avversaria, ottime prime di servizio e chiusure a rete al momento opportuno.
La lucchese effettua subito il break in apertura complice un doppio fallo dell’ellenica. Dopo aver annullato due opportunità per l’immediato contro-break Jasmine conquista nuovamente il game in risposta, sale sul 5-0 e chiude 6-1 con un attacco vincente.
Il secondo set si apre nuovamente nel segno dell’azzurra che si invola nuovamente sul 4-0 contro una Sakkari frastornata ed incapace di reagire.
La Paolini spreca due occasioni per il 5-0, ma oggi il servizio è una certezza e con una prima vincente la numero uno italiana si porta sul 5-1 per poi conquistare definitivamente l’accesso agli ottavi con un gioco a zero in battuta.
Nel prossimo turno la campionessa toscana dovrà incrociare le racchette contro la giovane ventunenne filippina Alex Eala che oggi ha sorprendentemente eliminata la polacca Swiatek per 7-6, 6-2.
Nei tabelloni di doppio prosegue il cammino degli azzurri Simone Bolelli e Andrea Vavassori che eliminano con un netto 6-1, 6-4l’olandese Jesper De Jong e il francese Valentin Royer, qualificandosi per gli ottavi di finale.
Prestazione convincente in una sfida dominata nel primo set, mentre nella seconda frazione la coppia avversaria è riuscita a restare on-serve fino al 4-4.
Diventa decisivo il nono game nel quale gli azzurri salgono sul 15-40 con risposta e attacco di diritto da parte del torinese Vavassori e sfruttano al massimo il doppio fallo di De Jong.
Proprio Andrea serve per il match e chiude con un game a zero e la prima centrale vincente.
Il tennista piemontese fa il bis in coppia con Sara Errani nel tabellone del misto. Successo in due set 6-4, 6-1 contro i britannici padroni di casa Stevenson e Burrage.
La prima frazione è piuttosto complicata, il doppio italiano – numero 1 del seeding – va sotto per 1-3, ma recupera sul 3-3 e si impone 6-4 grazie ad un clamoroso errore di Stevenson che sbaglia un comodo smash.
Il secondo set è decisamente più semplice con Sara e Andrea che strappano per due volte il servizio ai britannici e si impongono 6-1 con una comoda chiusura a rete del torinese.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
