Sinner apre la strada, Cobolli e Paolini lo seguono in scia e così ci ritroviamo tre atleti nei quarti di finale con le prospettive di non accontentarsi.
Cobolli si impone in tre set (7-5, 7-6, 6-3) sfatando il tabù De Minaur.
Una sfida iniziata in sordina per prendere le misure all’avversario e conclusa in crescendo dopo aver recuperato da 2-5 nel secondo set.
Primo set on serve fino al 5-5 con scambi lunghi ed appassionanti fra due autentici maratoneti
L’azzurro trova la spallata decisiva nell’undicesimo game con due risposte profonde che mettono in crisi l’australiano e valgono il break.
Il parziale si chiude 7-5 con un rovescio lungo linea alla seconda occasione.
La spinta emotiva consente a Cobolli di partire con il piede giusto anche nella seconda frazione con il break del 2-1 dopo un game infinito.
L’incontro sembra ormai indirizzato ma l’australiano non è tipo da arrendersi facilmente e si rimette subito in carreggiata.
Quattro game consecutivi permettono a De Minaur di portarsi sul 5-2 e di andare a servire per il set sul 5-3, ma qui Cobolli si esalta con due passanti vincenti e realizza uno splendido break a zero che riapre il parziale. Il tiè break e’ la logica conclusione con il romano che conduce il gioco e si impone 7-4 dopo uno scambio di incredibile intensità.
Nel terzo set emerge la stanchezza per entrambi e fioccano i break (quattro nei primi sei giochi).
Flavio tiene la battuta del 4-3 e poi approfitta di due doppi falli dell’australiano ormai in debito di ossigeno.
Il nono game sancisce il definitivo 6-3 con un servizio vincente al centro.
In contemporanea Jasmine Paolini conferma il ritrovato stato di forma e conquista nuovamente i quarti sull’erba londinese regolando in tre set (6-4, 4-6, 6-3) la filippina Eala.
Primo set praticamente perfetto con la lucchese che opera il break sul 3-1 e consolida fino al 5-2.
L’ottavo e nono game vedo o la riscossa della Eala che spreca molte occasioni ma alla fine risale sul 5-4 e serve per il pareggio, ma Jasmine ritrova profondità e costringe l’avversaria ad una serie di errori di rovescio per il definitivo 6-4.
Nel secondo parziale invece la Toscana gioca colpi troppo prevedibili sui quali la filippina trova sempre il giusto timing.
Nel terzo game arriva il break del 2-1 e poi quello del 4-3 che la Paolini non riuscirà più a recuperare.
La terza e decisiva frazione inizia con ombre scure ed invece la lucchese resta nel match, conduce fino a 4-3 e piazza il break nell’ottavo gioco con la Eala che ormai ha perso il controllo dei colpi. Si chiude dunque per 6-3 sull’ennesimo errore della filippina.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
