Yamal contro Ronaldo, due generazioni a confronto che hanno condotto le loro squadre in un derby tattico e agonistico.
Alla fine l’ha spuntata la Spagna con una rete al 91′ di Merino su un intelligente assist di Torres.
La partita e’ povera di goal ma ricca di emozioni con Oyarzabal stranamente distratto nell’ultima conclusione e Bruno Mendes che colpisce la traversa per i lusitani. Ripresa maggiormente di marca spagnola con Yamal e Rodri che alzano il ritmo, mail Portogallo risponde colpo su colpo e Ronaldo prova con ogni mezzo a mettere pressione alla retroguardia spagnola.
Al 91′ arriva ill goal sopra descritto e i rossoverdi non hanno piu tempo per raggiungere il pari.
Nel secondo ottavo di finale il Belgio si dimostra più forte di ogni polemica e si impone nettamente per 4-1 sui padroni di casa statunitensi eliminandoli dal mondiale di casa. Una sconfitta cocente per gli USA che mai come quest’ anno erano convinti di poter arrivare molto più avanti nella manifestazione.
A Seattle invece il Belgio esce con una importante iniezione di fiducia e la ferma convinzione di poter affrontare alla pari la Spagna, prossimo avversario nei quarti di finale.
I fiamminghi partono subito all’attacco e dopo appena nove minuti si portano in vantaggio con una deviazione sotto porta di De Ketelaere.
Gli Stati Uniti faticano a riorganizzarsi ma alla mezz’ora trovano un insperato pareggio con una punizione di Tillman deviata involontariamente dalla testa di Vanaken.
Il pubblico esulta, ma il Belgio riprende ad attaccare ed al 33′ gela nuovamente i tifosi locali. Doppietta di CDK che di testa sovrasta due difensori avversari e supera per la seconda volta Freese.
Ad inizio ripresa i padroni di casa provano ad essere più aggressivi, ma un infortunio a Pulisic limita la fase offensiva ed al 57′ il Belgio mette al sicuro la qualificazione sfruttando una indecisione di Freese che perde palla al limite dell’area e consente a Vanaken di realizzare da circa 25 metri.
Al 93′ anche Lukaku partecipa alla festa superando Richards e piazzando la stoccata del 4-1 finale.
di Fulvio Saracco
credit foto Facebook FIFA World Cup
