MUSICULTURA in onda su RAI 1 il 13 luglio, condotto da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio

Otto vincitori, scelti tra 1.328 artisti provenienti da tutta Italia al termine di un lungo percorso di selezione, culminato nelle serate finali del 19 e 20 giugno allo Sferisterio di Macerata: sono questi i numeri e le storie al centro della finalissima della XXXVII edizione di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in onda lunedì 13 luglio in seconda serata su Rai 1, e su Rai Radio1 lunedì 20 luglio alle 21.

Protagonisti dello speciale televisivo sono: Rosita Brucoli (Milano) con Agente!, Claudio Covato (Siracusa) con Chiddu ca ma resta, DDUMA (Lecce) con Fimmine de guerra, MEZZANERA  (Bologna) con Piume, Narratore Urbano (Torino) con Il mio coinquilino vuole uccidermi, Isabella Privitera (Bologna) con Eya, Giovanni Toscano (Pisa) con Emma e Giulia Trovò (Treviso) con Se non dovessi più tornare. Tutti i brani in gara portano la firma degli stessi artisti, sia nei testi che nelle musiche.

La conduzione della serata è affidata, per il secondo anno consecutivo, alla formidabile coppia formata da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio. Sul palco dello Sferisterio si alternano grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano: Brunori Sas con Per due che come noi e in uno speciale omaggio a Jimmy Fontana interpretando Il mondo insieme a Maria Antonietta & Colombre; i Planet Funk con Who Said; Le Vibrazioni con Vieni da me; Alan Sorrenti con l’intramontabile Figli delle stelle; Santamarea con Tornado. Tra gli ospiti anche gli attori e conduttori Giampaolo Morelli e Riccardo Rossi.

I vincitori della XXXVII edizione arrivano al termine di una lunga selezione che ha coinvolto 1.328 candidature provenienti da tutta Italia. Un percorso articolato che, dopo mesi di ascolti e valutazioni, ha portato all’individuazione dei migliori progetti artistici emergenti, protagonisti delle audizioni dal vivo e successivamente delle finali allo Sferisterio. Le loro canzoni rappresentano uno spaccato originale e contemporaneo della nuova canzone d’autore italiana, confermando la vocazione di Musicultura alla scoperta e alla valorizzazione dei nuovi talenti.

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