“Il mio personaggio mi ha regalato dal punto di vista personale tanta forza d’animo e mi ha insegnato a credere che si possano raggiungere degli obiettivi indipendentemente dalle condizioni di vita che hai o che ti si presentano davanti”. Giulia Sangiorgi, nell’undicesima stagione de Il Paradiso delle Signore, in onda dal 7 settembre alle 16,05 su Rai 1, torna a vestire i panni di Mirella Vanni, mamma single del piccolo Michelino che grazie all’aiuto di Marta Guarnieri è riuscita a trovare lavoro come Venere nel Paradiso delle Signore.
In questa intervista Giulia Sangiorgi ci ha parlato degli sviluppi che avrà il suo personaggio, ma anche del desiderio in futuro di indagare ancora più a fondo il tema della violenza psicologica e della manipolazione affrontato nella serie, e della sua passione per i viaggi.
Giulia, come ritroveremo il suo personaggio, Mirella, nella nuova stagione de Il Paradiso delle Signore?
“Mirella sarà più serena per vari motivi e più divertente, in quanto prenderà una linea comica, con l’aiuto delle altre Veneri, veramente interessante”.
Nel corso delle puntate andate in onda nella passata stagione grazie al personaggio di Mirella sono state affrontate delle tematiche importanti e attuali, dall’essere una mamma single alla violenza psicologica subìta da parte del suo ex Luigi …
“La violenza psicologica e quella domestica sono tematiche delle quali bisognerebbe parlare di più, quindi all’inizio ero un po’ spaventata ma al contempo molto felice. Nei miei lavori precedenti avevo già avuto l’opportunità di toccare certi temi quindi sapevo cosa andare ad attingere per rendere più credibile la storia del mio personaggio che si trova ad affrontare una violenza psicologica e una manipolazione da parte dell’ex all’interno di una relazione in cui c’è anche un figlio, pertanto è una situazione ancora più difficile e intensa da interpretare. Sono stata aiutata anche dai registi, mi sono confrontata con le altre ragazze per portare in risalto determinati aspetti”.
C’è una tematica che le piacerebbe affrontare in futuro attraverso il suo personaggio?
“In futuro mi piacerebbe indagare ancora più a fondo proprio il tema della violenza psicologica e della manipolazione, raccontando quei pensieri che si creano nella mente di una persona e quei lati della personalità che a volte vengono dati per scontati ma in realtà non lo sono”.
Che ricordo ha del primo ciak sul set del Paradiso delle Signore?
“Il mio primo ciak è stato in Casa Ragazze con Francesca Del Fa e Clara Danese, quindi con Irene ed Elvira che prestavano dei vestiti a Mirella poiché quando è entrata nella storia era sola ed estremamente povera e quindi non sapeva proprio dove appigliarsi per cercare un aiuto per lei e per suo figlio Michelino. In quella scena parlavamo di un’amicizia molto forte che si sarebbe creata nel corso della storia ed era il primo giorno che vedevo Francesca e Clara, però questa promessa è stata mantenuta nel senso che si è creata un’amicizia veramente grande non solo per finzione ma anche nella realtà. Quando ci penso mi viene da sorridere”.
Cosa pensa di aver dato al suo personaggio e che cosa le ha regalato Mirella?
“Sicuramente Mirella mi ha regalato dal punto di vista personale tanta forza d’animo e mi ha insegnato a credere che si possa riuscire a raggiungere degli obiettivi indipendentemente dalle condizioni di vita che hai o che ti si presentano davanti. E’ una ragazza che non ha mai smesso di crederci, positiva, energica, che ha una buona parola per tutti. Io penso di essere sempre stata un po’ simile a lei ma da quando la interpreto lo sono ancora di più perché porto nella mia vita la sua energia e una buona parola per tutti. Quando vesti i panni di un personaggio tendi a interiorizzarlo in qualche modo”.
Qual è l’aspetto dell’epoca in cui è ambientata questa stagione de Il Paradiso delle Signore che la affascina maggiormente?
“In primis i costumi e uno stile completamente diverso da quello odierno che non avevo ancora sperimentato. E’ il primo lavoro in cui mi trovo ad indossare abiti degli anni ’60-’70 e ad avere quel portamento, quel modo di parlare e di muoversi tipici dell’epoca”.
Qual è il suo rapporto con la moda?
“Penso di non avere uno stile nella mia vita perché un giorno posso essere super elegante e un altro vestirmi da skater (sorride), dipende da come mi sveglio, quindi non sono assolutamente alla moda”.
Quando è scoccata la scintilla che ha acceso la sua passione per la recitazione?
“E’ nata quando ero molto piccola e vedevo la recitazione non come un lavoro ma proprio come una passione. Ho fatto danza da quando avevo tre anni e mi sono esibita spesso davanti al pubblico ma un giorno, dopo aver visto con mio nonno uno spettacolo nella piazza del mio paese, ho detto a mia mamma che volevo anch’io fare l’attrice e divertirmi come quegli artisti sul palco. Crescendo ho avuto la fortuna di poter trasformare quella passione in un lavoro”.
La prima serie tv che ha girato è stata Oltre la Soglia a cui ne sono seguite altre tra le quali La porta rossa 3, Nudes, Hanno ucciso l’uomo ragno, Don Matteo 14, qual è il personaggio che le ha dato più soddisfazione interpretare?
“Il personaggio che ad oggi mi sono divertita di più ad interpretare è stato Ksenija Muric ne La Porta Rossa 3 perché era una ragazza con dei superpoteri e sentiva la presenza di chi non c’è più. Io adoro tutto quello che è fantasy, soprannaturale, magico, quindi quando mi hanno comunicato che avevo preso quel ruolo ero al settimo cielo. Avevamo costruito un personaggio che era totalmente diverso da me: avevo i capelli blu, gli occhi neri, vestivo dark, è stata una trasformazione bellissima. Nel mio immaginario più felice farò un film fantasy, dove devo tirare con l’arco, andare a cavallo”.
Dal suo profilo Instagram traspare una grande passione anche per i viaggi, oltre all’amore per il tuo cane Alaska …
“Alaska è la mia “bambina” e la porto sempre con me, andiamo insieme al mare, facciamo trekking, escursioni, anche perché adoro la natura e le sfide estreme. Per il compleanno le mie amiche mi hanno regalato una tenda per me e il cane …”.
Qual è il viaggio fatto finora che le è rimasto nel cuore e quale sarà il prossimo?
“La prossima destinazione è l’Australia dove trascorrerò due mesi e sarà un’avventura wild. Il viaggio che porto nel cuore è quello alle Hawaii, dove sono stata un mese da sola girando le isole e ancora oggi, se ci penso, mi viene da piangere perché è stata una delle esperienze più belle della mia vita”.
di Francesca Monti
Si ringraziano Daniela Piu e Francesca Alfano
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