Quattro giornate dedicate al grande cinema documentario internazionale, in lingua originale: film indimenticabili, ormai difficili da trovare, da scoprire o riscoprire insieme a tanti ospiti.
È la terza edizione di Snark Festival, manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Essi Vivono: a Bergamo, da giovedì 10 a domenica 13 settembre, al Cineteatro Lottagono di Piazzale San Paolo, con ingresso gratuito.
Otto i titoli in programma, realizzati in altrettante epoche e in gran parte sconosciuti al pubblico italiano. Otto opere che hanno fatto la storia del cinema, inedite per la città di Bergamo, che raccontano storie da diverse parti del mondo: India, USA, Inghilterra, Canada, Iran, Italia.
Tra i titoli The Wobblies di Stewart Bird e Deborah Shaffer, del 1979: racconto di “storia orale” di uno dei più importanti sindacati di lavoratori degli Stati Uniti, gli Industrial Workers of the World, detti “Wobblies”, e Salam Cinema di Mohsen Makhmalbaf, celebre regista iraniano: storia meta-cinematografica, realizzata nel 1995 per il centenario della nascita del cinema, documenta l’arrivo di orde di aspiranti attori in risposta a un annuncio per la ricerca di interpreti.
E, ancora, Marjoe di Sarah Kernochan e Howard Smith, Premio Oscar 1972 al Miglior Documentario, sul predicatore evangelista statunitense Marjoe Gortner, che convinse migliaia di fedeli per poi rivelare di essere un manipolatore, e D’amore si vive di Silvano Agosti, del 1984: straordinario documento sull’Italia dell’epoca, che divide in capitoli diverse ore di interviste a persone comuni su tenerezza, amore e sessualità.
A presentare i film e dialogare col pubblico esperti dei temi proposti dalle pellicole ed esponenti di realtà impegnate sugli stessi argomenti.
Per The Wobblies lo storico orale Alessandro Portelli e lo storico degli USA Bruno Cartosio, in un incontro a cura di CGIL Bergamo. L’antropologa Giulia Bellentani per il film Forest of Bliss di Robert Gardner, del 1972, sulla vita quotidiana nella città sacra indiana di Varanasi; il giornalista musicale Marcello Lorrai su Step Across The Border di Nicolas Humbert e Werner Penzel, del 1990, sul geniale chitarrista e compositore inglese Fred Frith e i suoi concerti in giro per il mondo.
Il giornalista Chawki Senouci, redazione Esteri di Radio Popolare, per Kanehsatake: 270 Years of Resistance di Alanis Obomsawin, del 1993, sul violento scontro fra i nativi Mohawk e lo stato canadese nel 1990; rappresentanti dell’Associazione Immaginare Orlando di Bergamo per D’amore si vive.
